venerdì 25 marzo 2011

Nido Coccheri in chiusura. Ecco i modi e tempi














Ieri si è svolto l'incontro tra il personale del nido Coccheri e Alessandra Biondi, direttore del quartiere Porto, Elena Iacucci, responsabile dei servizi educativi, Paola Marchetti responsabile servizi educativi in quartiere Porto e la pedagogista, sempre di quartiere, Loretta Bertelli. Tema: la chiusura del nido. Un incontro partecipato e sentito da un collettivo di 18 dipendenti che ha condiviso molti anni di lavoro ed esperienza. Il Coccheri, lo ricordiamo, è uno dei nidi che ha pianificato una cessata attività nel 2012. In quella data lo stabile verrà messo al bando in una gara d'appalto a partecipazione internazionale, ai vincitori spetteranno le spese di ristrutturazione e la gestione  del servizio educativo a concessione . Come avverrà questo passaggio? Con quali tempi? E ancora, dove sarà ricollocato il personale? Come: l'asilo sarà man mano dismesso. Quindi nell'anno 2011-12 non si apriranno più le liste a nuovi lattanti. I bambini già presenti, sezione medi e attuali lattanti, compiranno il percorso fino alla fine. Tra questi bimbi dovranno essere "ricollocati" 5 degli attuali lattanti, che avrebbero dovuto fare il percorso di tre anni. Tempi: come già chiarito l'asilo cesserà l'attività nel giugno 2012. Dove: altro aspetto interessante e inevitabilmente doloroso: dove verrà ricollocato il personale? A questa domanda purtroppo non è stata fornita risposta. Le polemiche, sicuramente condivisibili di un personale attivo da decenni nel settore, non sono poche. Il collettivo ormai affiatato e compatto si troverà in una situazione di precariato. Potrà continuare a lavorare in quartiere? Questa domanda non è sterile, ma implica un riferimento lavorativo importante, "già che dobbiamo cambiare le colleghe, almeno vorremmo lavorare con le pedagogiste e il responsabile del personale che conosciamo e con cui abbiamo tanto condiviso". Non sarà certo possibile ricollocare tante persone, forse qualcuna, sul quartiere Porto, quartiere che non aprirà nuove strutture di nidi a breve a gestione diretta comunale. Non ultimo fattore sarà la diminuzione del personale che da 1/6 e 1/4 passerà a 1/7 e 1/5. Solo questo, si ipotizza tra i lavoratori, basta fare qualche conto, farà saltare posti di lavoro. Ricordiamo che il Coccheri ha differenza di altri nidi ha 4 sezioni: una lattanti, una medi e due  grandi. Ne consegue che ha molti bimbi iscritti (circa 60) e molto personale che lo segue. E' stata ipotizzata durante l'incontro di ieri una prospettiva di riutilizzo del nido per non dismettere una struttura semi vuota. Si verrebbe così incontro alle richieste delle famiglie. Come? Accogliendo nell'anno scolastico 2011-12 nuovi iscritti tra i bimbi "grandi" che cercano un nido. "E' un'ipotesi che stiamo valutando- interviene Elena Iacucci responsabile servizi educativi- per venire incontro alla domanda dei genitori e garantire al collettivo un altro anno di lavoro insieme. Questo ci consentirebbe anche di usufruire di una struttura che può ospitare piccoli utenti e creare meno disagio al quartiere Porto." Certo è da capire dove tanti lattanti, che inevitabilmente senza l'accoglienza del Coccheri, rimarranno in lista d'attesa, dove potranno essere  ricollocati.

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