giovedì 23 giugno 2011

Incontro al roselle

Ieri si è svolto l'incontro tra la classe politica e i genitori del nido Roselle. Erano presenti il sindaco Merola, l'assessore alla scuola Pillati,
il responsabile ai servizi scuola di quartiere Sandro Bastia, il direttore  di Savena Anita Guidazzi e il direttore settore istruzione Pompilia Pepe.
Molte le domande da parte dei genitori ma anche le proposte concrete e partecipative. Merola ha riconfermato l'intenzione di mantenere ciò che è pubblico come tale al di là delle numerose situazioni complesse. Così si è stabilito un nuovo incontro a settembre tra genitori e classe politica perché ci si possa incontrare e discutere con il bilancio comunale alla mano. Questo per verificare ciò che l'imminente nuova manovra del governo comporterà. Nel merito di Roselle e Vestri è stato confermato che al Vestri le iscrizioni sono sia per medi che per grandi, mentre al Roselle solo per i grandi, con esaurimento dei cicli in essere. Si è pensato a provvedere con una manutenzione più urgente, durante l'estate, in modo che all'inizio dell'anno (ottobre 2012 ) si potrà valutare se le risorse e i lavori siano effettivamente sufficienti per compiere anche il secondo anno.
Per le ristrutturazioni: tutto è ancora da decidere. I genitori hanno insistito sulla ricerca di denaro attraverso fondazioni o altri enti. Di questo aspetto specifico l'assessore Pillati si è data disponibile ad un incontro per il prossimo Luglio. 
L'intenzione condivisa dall'assessore è di aprire tavoli di lavoro tra genitori, amministratori, associazioni di categoria, sindacati, consulenti,  fondazioni e intellettuali, o comunque portatori di idee e fondi.

Annarita Ciaruffoli

3 commenti:

  1. Non per fare voce contraria a tutti i costi, ma i sottotitoli che ho letto da quest'incontro sono stati: da Pillati "amo i Nidi pubblici, ma se non abbiamo i soldi... studieremo come fare (è assessore ed ancora non ha un'idea!!). L'unica cosa buona detta, è stato che intende studiare il perchè un bambino costa molto di più al pubblico, piuttosto che al privato ed annullare gli sprechi, dimunuendo il divario tra i due. Cade dalle nuvole quando le si fa notare che Merola, invece, parla da sempre di project.financing: avrà evitato di informarla apposta, per renderla più credibile? Merola passa la palla, dopo aver detto che non sa nulla e finchè non si chiarisce l'entità dei nuovi tagli, non prende posizione. Quindi, ci vediamo a settembre. Bel gioco da equilibrista, almeno una dichiarazione di intenzione, un'idea nuova, poteva portarla. Pare che il cittadino stia facendo il lavoro del politico, per il quale quest'ultimo è lautamente pagato (il cittadino no). I genitori che pensano come trovare i soldi tramite fondazioni, io e Pasquale che andiamo ad esplorare in Regione la possibilità di intervenire entro luglio, con uno spostamento di fondi sui nidi.. Che Merola non potrebbe contattare il livello nazionale del Pd per chiedere aiuto, se volesse veramente? Se, nel nostro piccolo, ci proviamo noi, loro perchè non lo fanno? C'è da chiederselo (e da chiederglielo).Giusy Marino

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  2. Altra cosa da chiedere: lo sanno che in Regione giacciono fondi stanziati per la ristrutturazione dei nidi e delle scuole? E pensare di usarli, e di chiedere ad Errani e la sua giunta di attuare la richiesta passata in Consiglio regionale di un 5% in più di fondi da passare alla scuola tutta? E' qualche anno che la proposta non è stata attuata in Giunta, mentre è passata in Consiglio!! Gius Marino

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  3. Vorrei dire a tutti i genitori che hanno bisogno di un posto al nido per il loro bimbo "grande" che la struttura non è pericolante; ciò sarebbe confermato da una relazione del settore dei lavori pubblici che ha permesso la riapertura del Roselle. Dopo la riapertura del bando al Roselle sarebbero rimasti posti liberi.
    Potete chiedere la relazione in Comune se non ci credete e comunque in una riunione di maggio il dirigente dei lavori pubblici aveva escluso che ci fossero problemi di agibilità del nido. Se non fosse così i nostri bimbi sarebbero già a casa.

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