venerdì 3 febbraio 2012

Attenzione alle false residenze

by hotblack













La pratica è comune. Tutti conosciamo almeno una coppia di non sposati che trucca i conti tenendo due residenze divise. Da ciò seguono vantaggi per le
dichiarazioni ISEE e le iscrizioni ai servizi educativi. Si tratta molto semplicemente una truffa: significa portarsi in vantaggio in modo illecito. Ma attenzione non si tratta di un vantaggio delle coppie di fatto, si tratta di una furbata di alcuni. La giunta sta studiando un aggiustamento per evidenziare questo comportamento disonesto e dannoso. Si prevede che le nuove linee entreranno in vigore nel prossimo anno. La principale novità ? Consiste nel tener conto, sempre  nel calcolare l'ISEE, anche del genitore non convivente quand'anche non coniugato. Quindi non si mettono sullo stesso piano sposati e non, che da questo punto di vista lo sono già. Si tratta molto giustamente di segnalare dei frodatori. Tolte le puntualizzazioni del caso, la notizia è buona. E' buona anche perché si tratta di un'azione a lungo termine, non pensata sull'urgenza del momento. L'attuale Giunta si sta muovendo con più azioni, condivisibili o meno, per aiutare la sopravvivenza dei servizi educativi, non sarà una lotta facile ne breve ma un passo per volta...si intravede un orizzonte.


1 commento:

  1. Era ora!! Bella notizia!
    Non perchè gli sposati fossero svantaggiati come dice Rizzo Nervo, ma perchè chi non era sposato poteva fregare più facilmente!
    Non si capisce perchè 2 conviventi che dichiaravano 2 residenze diverse dovessero, risultare più poveri, di 2 genitori che onestamente dichiaravano di vivere insieme; che fossero sposati o meno non importa.

    Finalmente hanno deciso di mettere mano alle regole del calcolo dell'ISEE.
    L'idea che la residenza NON faccia più fede, per me, è cosa buona!

    Lucia

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