martedì 28 febbraio 2012

Video-interviste a Reggio Emilia

morguefile.











Di genitori attivi ce ne sono e sono sparsi in tutt'Italia. Oggi ascoltiamo la voce di Marco Appiotti da Reggio Emilia. Marco e altri genitori hanno pensato di
portare informazione con un canale diverso, un canale video tramite un blog. Quella di Reggio Emilia è una realtà speciale che andremmo ad indagare a più riprese. Lì sono nate le scuole d'infanzia, lì i nidi d'infanzia sono conosciuti nel mondo per l'eccellente di qualità. Ad oggi la qualità è a rischio. Si tratta di piccoli segnali, nulla di questo peggioramento è davvero palesato, ma si parla di tagli ed esternalizzazioni,  un po' come in ogni dove. Ascoltiamo Marco e il lavoro che i genitori stanno svolgendo a Reggio

Da dove nasce l'esigenza di mettersi in rete?

Le ipotesi di tagli si sono affacciate anche nella nostra città. I problemi dei comuni sono quelli ben noti, problemi di bilanci, problemi di patto di stabilità che impediscono d'investire e stipulare contratti. All'interno dei nostri consigli infanzia città (organi eletti e che all'interno di ogni scuola  si occupano di organizzare iniziative e riflettere su temi inerenti la scuola) si è molto discusso su cosa e come fare per portare il tema al centro del dibattito, di confronto e discussione. Ho lanciato l'ipotesi: fare una serie di video-interviste per raccontare l'esperienza di partecipazione attiva di genitori e insegnanti nei nidi fuori nelle scuole.

Quindi un modo di raccontare e non di protestare? 

Si, l'idea è proprio questa, noi genitori ci rendiamo conto delle difficoltà. Cerchiamo di raccontare in modo garbato e condiviso la nostra esperienza. Per  porre l'accento su un bene che stiamo rischiando di perdere. La rete aiuta la condivisione e il confronto  abbiamo cercato un modo di usarla.

L'iniziativa sta avendo successo?

Si, ci sono state segnalazioni anche su testate nazionali. Abbiamo avuto un buon successo anche in relazione ad altri comitati genitori con cui abbiamo cercato contatto e scambio di idee, il video è un modo veloce di raccontarsi ed è un modo veloce di ascoltare, e raccoglie la voce di chi fa e vive il nido dal basso.
Come avete operato?   

Ci siamo confrontati, abbiamo raccolto l'adesione di alcune scuole per la  partecipazione questa fase è durata da gennaio a marzo. Dopo siamo usciti per le mini-interviste, abbiamo montato e ora stiamo mandando in rete sia su Blog che fb. Stiamo contattando diversi altri gruppi di genitori per raccogliere testimonianze e fare scambi.




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