venerdì 23 marzo 2012

Giù le mani dagli Asili di Modena


 








CHI SIAMO
Siamo un gruppo di Cittadini e Genitori di Modena che il 24 febbraio in risposta al diffondersi delle prime informazioni in merito alla possibile esternalizzazione di alcune Scuole d’Infanzia
Comunali, hanno spontaneamente deciso di costituirsi in Comitato, per avviare un confronto  con l’Amministrazione Comunale su questa scelta non condivisa.
PERCHE’
  • Perché la Scuola Comunale 0-6 di Modena è l’imprescindibile fulcro di un sistema “misto” pubblico-privato equilibrato e di altissima qualità, una ricchezza straordinaria, un vanto per tutta la comunità modenese, una conoscenza e un approccio che il mondo intero ci ammira. Questa scuola è il prodotto dell'impegno di un'intera comunità e di tante Amministrazioni illuminate che si sono succedute e hanno avuto il coraggio di osare. Non vogliamo rinunciare a quanto abbiamo faticosamente costruito in oltre trent'anni di esperimenti, coraggio e fatica;
  • Perché, a nostro avviso, l’Amministrazione ha dato informazioni con il contagocce e abbiamo avuto la sensazione che ci si volesse far trovare davanti al fatto compiuto;
  • Perché i canali «istituzionali» di rappresentanza dei Genitori non hanno funzionato come avrebbero dovuto. Non vi è stata tempestività, né completezza informativa, né - tantomeno - incisività nella gestione di questa situazione;
COSA ABBIAMO FATTO
Pochissimi tra cittadini e genitori sembravano sapere qualcosa di ciò che stava per accadere e i tempi erano strettissimi (la delibera per le prime 2 + 2 esternalizzazioni, effettuate secondo la logica dell’appalto puro e semplice, era sostanzialmente già pronta per essere discussa in Commissione).
Abbiamo scritto una lettera aperta al Sindaco, con la quale chiedevamo all’Amministrazione l’immediata sospensione di ogni attività di delibera e l’apertura di un tavolo di confronto per valutare insieme il reale stato delle cose e preparare il terreno alle alternative che a nostro avviso erano e sono possibili.
Ci siamo impegnati in un estenuante e capillare lavoro di informazione e sensibilizzazione recandoci di persona presso tutte le Scuole 0-6 della nostra città, contattando Presidenti e Consiglieri dei diversi Consigli di gestione, raccogliendo disponibilità ed organizzando altri genitori che si andavano mobilitando a loro volta. Abbiamo aperto una pagina Facebook  continuamente aggiornata ed una petizione ed avviando contatti con tutti i media locali e nazionali. Ad oggi, a meno di un mese dalla prima convocazione, abbiamo raccolto consensi e sostegno da parte di genitori di oltre 30 Scuole Comunali di Modena; molti promotori e sostenitori del Comitato sono Consiglieri di Gestione di queste Scuole.
In 8 giorni abbiamo raccolto oltre 3800 firme poi consegnate al Sindaco in occasione di una pacifica invasione” del Consiglio Comunale effettuata in data 5 marzo nutrita delegazione di genitori, nonni e bimbi armati di cartelli riportanti il numero “3800” e palloncini colorati.
Abbiamo ottenuto per due volte il rinvio della discussione in Commissione della delibera relativa agli appalti e già pronta per essere licenziata dal mese di febbraio.
Il 14 marzo una delegazione di esperti legali del Comitato ha sostenuto un lungo ed approfondito “faccia a faccia” con il Sindaco e l’Assessore all’Istruzione che si è protratto fino a notte fonda. Non ci siamo limitati ad esporre le preoccupazioni, abbiamo presentato una documentazione legale, delibere assunte da altri Comuni e controdeduzioni che possono aprire la strada ad altri scenari, nella direzione di preservare la qualità del sistema Scuola Infanzia modenese. 
Nel corso degli ultimi giorni, inoltre, hanno iniziato a farsi sentire anche alcuni voci importanti a sostegno delle nostre posizioni: la più autorevole, finora, è stata quella del Senatore Luciano Guerzoni, che ha scritto una bellissima lettera per ricordare i valori fondanti della Scuola pubblica 0-6, la lungimiranza delle Amministrazioni del passato, che ne hanno reso possibile l’esistenza ed il coraggio degli Amministratori che, per aprirle, hanno saputo rischiare, sfidando apertamente le ordinanze prefettizie e i divieti.
Abbiamo portato in Piazza, per due interi weekend, la nostra testimonianza, incontrando l’aperto sostegno di molti cittadini e portando – a meno di un mese dalla nostra costituzione - il totale di firme raccolte ad oltre 7000.
COSA PENSIAMO DI FARE
Intendiamo continuare la nostra opera di informazione, sensibilizzazione e raccolta firme. Intendiamo ascoltare con attenzione l’Amministrazione e sostenere con decisione chiunque e da qualunque orientamento faccia propria la battaglia per l’esclusione delle Scuole d’Infanzia dal patto di Stabilità. Intendiamo vigilare e se possibile sventare, ogni possibile tentativo di approvare la delibera e intendiamo comunque restare aperti e collaborativi nei confronti di eventuali altre proposte che dovessero concretizzarsi da parte dell’Amministrazione.

Comitato “Giù le mani dagli asili


4 commenti:

  1. In realtà, per completezza di informazione, occorre dire che il Coordinamento delle Scuole dell'infanzia di Modena ha convocato una riunione con Assessore appena arrivata la notizia, in data 8 Febbraio.

    A seguito della riunione ha redatto un dettagliato verbale che è stato diramato ai presidenti di tutte le Scuole dell'Infanzia e dei Nidi perchè i consigli di gestione lo valutassero per poi riunirsi tutti assieme e decidere coda fare in maniera unitaria prima di riconvocare, come detto nella riunione, l'Assessore un mese dopo.

    Sulla base di questo verbale alcuni genitori hanno deciso di non aspettare un incontro unitario di tutte le scuole, valutando la necessità di una azione veloce ed incisiva, ma di costituirsi comitato.

    Il comitato è in effetti organismo che pur non avendo le garanzie di rappresentatività che ha il Coordinamento delle scuole dell'infanzia, ha avuto la possibilità di muoversi in maniera veloce e fare pressione sulle Istituzioni.

    Il Coordinamento delle Scuole dell'Infanzia ha poi convocato in data 6 Marzo, un mese dopo come programmato, Sindaco ed Assessore per un incontro con tutti i presidenti per discutere e confrontarsi.

    Nell'odg dell'incontro il Coordinamento Consigli avrebbe anche dovuto prendere una posizione e decidere la linea di azione, cosa che non è stata possibile vista l'ora tarda a cui è terminata la riunione.

    Un genitore

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  2. Per ULTERIORE completezza di informazione il coordinamento e' rimasto abbastanza inerte e non certo perché la sua struttura non consente un'azione rapida, ma evidentemente per una scelta dei vertici del coordinamento. Scelta questa che evidentemente non ha riscosso molto successo nell'ambito della base del coordinamento. Anche l'informazione non e' stata gestita correttamente. Comunque fortunatamente a Modena l'amministrazione comunale e' entrata in una seconda fase. Speriamo non corra troppo per il coordinamento, che si spera questa volta tenga il passo.

    Una "genitrice" anonima (pare vada di moda...)

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  4. Il Comitato Giù le mani dagli Asili di Modena ritiene di censurare commenti sterilmente polemici. Il Coordinamento dei Consigli di Gestione ha - per sua stessa ammissione - peccato di scarsa reattività e si è recentemente dato un nuovo assetto organizzativo con l'obiettivo di riprendere il ruolo di rappresentanza unitaria dei Genitori.
    Nessuno ha tuttavia mai dubitato della buona fede di tutti i genitori impegnati.
    Devrim Di Finizio x Comitato Giù le mani dagli Asili

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