mercoledì 23 maggio 2012

Manifestazione giovedì 24 maggio 2012


                     Alle ore 17.30 corteo da P.zza XX Settembre – BOLOGNA

                          Genitori – Collaboratori - Insegnanti – Educatrici

No alla privatizzazione dei nidi e delle materne
No agli appalti alle coop e privati
No alla fondazione

Difendiamo il diritto al nido e alla scuola pubblica per i bambini di Bologna
Per un chiaro no alla fondazione , senza se e senza ma
Contro l'esternalizzazione e gli appalti nei nidi e scuole dell'infanzia
Per il diritto di tutti i bambini/e ai nidi e a scuole pubbliche per l'infanzia per lo sblocco dei vincoli di spesa per tutti i servizi e scuole per l'infanzia perché i soldi pubblici devono andare alle scuole pubbliche

Promuovono: Comitato genitori nidi e materne contro i tagli e privatizzazioni

2 commenti:

  1. Ciao a tutti qualcuno sa se è possibile trovare la ripartizione dei fondi pubblici alle scuole private paritarie, scuola per scuola?

    Qui ho trovato l'elenco delle materne paritarie.
    http://www.comune.bologna.it/media/files/12.13elencoconvenzionate.pdf

    Grazie
    Lucia

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  2. Referendum: bocciato l’accordo tra amministrazione comunale e CGIL, CISL e UIL del 25 maggio scorso ma l’Assessore va avanti con l’affidamento dei servizi educativi e scolastici all’Asp Irides.

    Questa mattina si è svolto l’incontro tra Amministrazione ed RSU sui servizi educativi e scolastici. L’Assessore ha dichiarato che, nonostante l’esito del referendum e la volontà delle lavoratrici e lavoratori dei nidi e delle scuole dell’infanzia non vuole tornare indietro e non intende riaprire la trattativa come da noi richiesto insistentemente durante l’incontro che si è protratto fino alle 14.00.

    L’amministrazione ha optato per l’affidamento di alcuni servizi all’Asp Irides dopo aver accantonato l’ipotesi di esternalizzazione attraverso le cooperative.

    Tutto il personale precario dei nidi e i collaboratori precari della scuola dell’infanzia da settembre 2012 sarebbero assunti a tempo determinato per un anno dall’Asp con un contratto e con modalità di reclutamento del personale non ancora definiti in quanto sono ancora in corso le trattative tra Asp Irides ed Amministrazione.

    Sarebbero affidati alla gestione dell’ASP a partire da settembre 2012:

     l’orario prolungato (16.30 - 18.00) che coinvolge 43 nidi con la conseguente decurtazione del salario accessorio (indennità di turno).

     il personale educativo di sostegno H sia a tempo pieno che a tempo parziale con la conseguente mobilità coatta del personale di ruolo che oggi ricopre il suddetto incarico.

     il personale collaboratore di ruolo sarebbe soggetto ad una mobilità coatta da un nido all’altro per una gestione omogenea del personale (da settembre ci sarebbero nidi e scuole dell’infanzia solo con personale collaboratore precario gestito dall’ASP e nidi e scuole dell’infanzia solo con personale collaboratore di ruolo gestito dall’A.C.).

     tutte le supplenze del personale educatore e collaboratore dei nidi e materne.

    E’ chiaro che l’accordo era già il Piano dell’amministrazione comunale e non una conquista sindacale, è chiaro che il referendum è stato usato solo come arma di ricatto da cgil, cisl e uil sia durante la campagna referendaria, sia durante le votazioni per costringere i lavoratori a votare “SI” con la minaccia dei licenziamenti.

    L’effetto è stato deleterio in quanto ha messo i lavoratori precari contro quelli di ruolo, aprendo una frattura difficilmente sanabile tra collaboratori della scuola dell’infanzia ed insegnanti definite “casta” da un delegato sindacale.

    Contro una Amministrazione arrogante e sorda alla volontà delle/i lavoratrici/ori e alla nostra richiesta di riapertura del tavolo di trattativa diamo una risposta forte con la ripresa delle iniziative di mobilitazione che comunicheremo già da domani.

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