lunedì 28 aprile 2014

Educare da zero

L'associazione BoNidi ha pensato e costruito un nuovo dibattito attorno ai servizi educativi. Questa volta l'orizzonte si apre anche al mondo della scuola.
Educare da zero è un titolo a doppia lettura: educare dai piccolissimi, e ricominciare da capo a discutere, parlare e pensare attorno ad un tema troppo spesso polarizzato in contrapposizioni ideologiche.  
Come?
Tramite il confronto di due proposte di legge che hanno storie e obbiettivi diversi. La prima è un ddl 1260 che prevede un tratto educativo che va da 0 a 6 anni. La seconda la lip, progetta un più ampio percorso scolastico: partendo sempre da zero per arrivare alla maturità a 18 anni.
Due progetti tanti interlocutori   
Il ddl 1260 è stato presentato dalla senatrice Francesca Puglisi. Il testo è stato discusso da esperti del settore, associazioni di categoria, politici, e molti altri. Il risultato è una somma di idee e puntualizzazioni.
La lip è un testo costruito da una fitta rete di cittadini che da Napoli a Milano hanno discusso di scuola fino ad arrivare all'attuale testo.
Punti in comune 
La partecipazione è un punto che accomuna le proposte, così come la volontà di migliorare il sistema e trovare risorse economiche sul comparto educativo e istruzione.
Le  differenze
La lip prevede una scuola esclusivamente pubblica e laica. La 1260 prevede un'integrazione del sistema pubblico e privato. La lip pone i nidi sotto il controllo delle politiche  sociali, la 1260 integra i servizi 0-3 nel comparto scuola.
Perché discuterne?
Per dare informazione, per far conoscere le attuali difficoltà del mondo dei servizi e della scuola e per dare la possibilità di valutare soluzioni, idee. Ad ognuno le proprie considerazioni e valutazioni.