sabato 20 febbraio 2016

Educare quante regole...


BolognaNidi











Educazione è una parola comune, tanto usata da aver perso i propri contorni ed essersi caricata di tanti e tanti significati. Quando poi si parla di bambini e di educazione, ognuno di noi pensa a cose diverse. Diamoci allora una definizione. Il dizionario Treccani scrive: in generale, promuovere con l’insegnamento e con l’esempio lo sviluppo delle facoltà intellettuali, estetiche, e delle qualità morali di una persona, spec. di giovane età. Un compito davvero difficilissimo anche perché significa partire da sè stessi. Dall'esempio non si scampa e chi tra i nostri lettori ha figli grandicelli, sa quanto i bambini mettano noi adulti di fronte alle contraddizioni quotidiane. Che fare? Come sempre: calma e sangue freddo, educando si sbaglia e per fortuna si apprende...ma sopratutto ricordiamoci sempre che educare significa dare l'esempio.

"Saluta il signore"..."di grazie"..."hai chiesto per favore?"
I bambini impareranno a salutare con cortesia e rispetto del prossimo, se noi genitori salutiamo le persone che incontriamo, sia quelle che conosciamo: amici, conoscenti, colleghi di lavoro, maestri, che quelli che non conosciamo ma incontriamo...quando entriamo nello studio del pediatra, quando andiamo in piscina, quando entriamo in un negozio, quando siamo in ascensore, ricordiamoci sempre di salutare. Basta un semplice "Buongiorno". Il bambino che ci vive accanto imparerà pian, piano questa regola. Senza bisogno di dirlo e ripetere ogni volta "Saluta il signore..." Per il Per favore e il grazie, vale la stessa regola diciamolo noi e loro impareranno.
"Piacere di conoscerti..."
Le presentazioni sono doverose e sono indice di buona educazione. Quando incontriamo amici, conoscenti non scordiamoci di fare le presentazioni e di presentare anche i bambini, che sono persone piccole, ma pur sempre persone!
Mangiare a gomiti stretti?
Le regole per stare a tavola sono moltissime...a ben guardare sono tutte legate al buon senso. Tralasciando il superfluo (tipo da che posata cominciare quando ne abbiamo a disposizione cinque o sei) diamo la precedenza alle regole essenziali. E la prima è sempre per mamme e papà: i bambini anche se belli e simpatici, non sono uno "spettacolo" da mostrare quando mangiano. Sono solo essere umani che consumano un pasto...a nessuno interessa cosa stanno masticando sopratutto mentre la masticano! Non urlare e non disturbare gli altri...vien con il rispetto del prossimo...
Ascolta il prossimo tuo!
Ed ecco l'ultima considerare: la più importante. Ascoltiamo e guardiamo gli altri. E' una regola basilare che se impariamo da piccoli rimane nel cuore e in testa per tutta la vita ed è una regola facile da coltivare. Quando ci si scontra con qualcuno basta dire "Oh mi scusi", se dobbiamo passare tra delle persone e c'è poco spazio chiediamo "Permesso?" il bambino che è con noi imparerà per imitazione la parole magiche del Per favore, mi scusi, permesso e ancor di più che le persone che incontriamo sono da vedere e ascoltare anche se non le conosciamo...
Un post in definitiva davvero ovvio, anche banale, me ne dispiaccio, ma troppo spesso vedo e sento "grandi" che si lamentano della Mala educazione dei bambinima in definitiva da qualcuno sti bambini dovranno imparare....



   









  



   









  

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