giovedì 24 marzo 2016

Nidi d'infanzia: tra scelte politiche locali e nazionali

infinitetrix














Cronaca-cittadina. A Cesano Boscone non ci sono più nidi pubblici. Ieri il consiglio ha votato l'esternalizzazione dei servizi e di tutto il personale. I motivi di questa scelta sono i soliti, quelli che i nostri lettori ormai conoscono fin troppo bene. Il comune di Cesano, come moltissimi altri comuni, è impossibilitato ad assumere nuovo personale e a sostituire quello che andrà in pensione...Sono tante le difficoltà dei comuni tra limiti di spesa e d'assunzione e queste difficoltà sono reali ed evidenti. Ma c'è qualcosa che non torna in questa
faccenda. C'è qualcosa che non torna nelle scelte del governo.
Il ragionamento è semplice: Perché il governo Renzi da una parte annuncia di voler aprire Mille nidi in Mille giorni, (1 settembre 2014) e al contempo mantiene i limiti sui comuni che impediscono la gestione diretta?
Questo governo vuole esternalizzare i servizi? Se si, ci sta riuscendo ma non lo sta programmando. E senza una programmazione e con la  fretta, che registriamo molto spesso, i soldi si spendono male. Quei soldi per di più sono nostri, sono soldi pubblici. E pensare che ci dicono tanto spesso quanto le economie pubbliche siano poche e quanto vadano trattate con cura...
Esternalizzare ha delle conseguenze e ricadute e non è una scelta indifferente. Esternalizzare significa ridurre la spesa pubblica, è vero, ma la spesa si riduce esattamente in proporzione alla riduzione dello stipendio dei lavoratori, che percepiscono anche 300 euro in meno si salario. (dati dei sindacati)
Se guardiamo i nidi dall'alto e valutiamo le cose da lontano, forse e sottolineo il forse, la scelta di esternalizzare conviene. Ma le cose non sono così semplici perché i nidi, quelli di qualità, sono fatti dalle persone. Il benessere delle persone che lo abitano, le lavoratrici, fa la differenza sulla qualità del servizio. Un buon nido produce molto benessere per bambini e per la società mentre un nido cattivo, o così, così non sappiamo che effetti possa produrre. Abbiamo molti studi che dimostrano i bnefici sulla qulità non ne abbiamo sulla non qualità.
Ma c'è anche altro che non torna.
Nella legge di stabilità del 2015 il Governo Renzi ha stanziato in modo straordinario 100 Mln per sostenere i servizi 0-3. Quest'anno però i nidi hanno continuato a chiudere e ad essere esternalizzati in modo sbrigativo e spesso poco trasparente. (Qui potete ascoltare l'intervista a Radio Tre sulla questione).
C'è qualcosa che non torna.
Perché i sindaci dei comuni, pur appartenendo spesso allo stesso partito, invece di combattere contro la normativa che impedisce loro di assumere e spendere, preferiscono chiudere o esternalizzare? Perché l'Anci (associazione nazionale dei comuni) non riesce ad opporsi? E di sforzi ne fa! E i sindacati dove sono? Cosa fanno? Combattano senza troppi risultati ....E intanto in un paese dove siamo sempre più vecchi, dove essere madre, diventa sempre più complicato, i servizi 0-3 chiudono o si impoveriscono. Anche questa è una scelta politica.   

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