lunedì 3 aprile 2017

Magritte a Bologna: una mostra a misura di bambino














Arte Bambina. Quando si entra nel palazzo della fondazione Gualandi (in via Nosadella 51) ci accoglie un bel cestino di mele verdissime. Inoltrandoci per i locali scopriamo un mondo ribaltato. Alla pareti si fissano sedie, tavoli e altri mobili. I mobili si arrampicano sulle pareti e vi sostano come fosse un pavimento. Tra un mobile e l'altro si appendono anche le illustrazioni di tre artisti, di tre diversi paesi: il fiammingo Klaas Varplancke, l'americano D.B. Johnson e lo spagnolo Javier Saez Castan. Le tavole in china, penna, in tempera colorata, sono realizzate per illustrare libri raccontano l'artista belga Renè Magritte.

Chi è Magritte?
Tutti  l'abbiamo incontrato almeno una volta nella vita, il pittore belga più famoso al mondo. Magritte è l'artista dell'imprevisto, della magia e della sorpresa. Anche senza essere cultori dell'arte i suoi quadri, di bella pittura, quasi fotografica, ci spiazzano con omini che volano, gigantesche pietre sospese nel cielo, paesaggi tra il notturno e il diurno, con gigantesche pipe, e uomini il cui volto è nascosto da un oggetto, o da una mela verde, per l'appunto.
L'esposizione è pensata per i bambini
La mostra è piccola, è fatta bene ed è di buon gusto. Ma la cosa particolarmente interessante è l'esposizione, che è pensata e ben realizzata per i bambini. La sera dell'inaugurazione, ce n'erano tanti in giro, che scorrazzavano per le sale, con vero godimento: tra salti, stupore e lettura. Se i locali interni sono arredati in "stile Magritte" il cortile non è da meno. Nel chiostro di una rigorosa architettura rinascimentale, si sospendono fili invisibili, dove sono appesi ombrelli colorati, che aperti e chiusi, regalano un momento di magia e stupore.
Il gusto dei libri
La mostra contempla un buon catalogo di libri, tutti dedicati ai più piccoli, che si possono sfogliare, leggere, e portare a spasso.... come ho visto fare ieri da un piccolo di 4 anni, che tenendo sotto braccio un libro su Van Gogh e si è fatto il giro per le sale, in cerca di nuovi amici. I libri sono selezionati per tematica, l'arte, e per bellezza.    
Gli organizzatori
La mostra è apre in contemporanea alla fiera dell'illustrazione ed la prima tappa Children's book of art organizzata dalla cooperativa Giannino Stoppani, con Bologna Children's  Book fair, salone Internazionale del libro di Torino e in collaborazione con Fondazione Gualandi per i sordi.
L'ingresso è libero, per la visita c'è tempo fino al 8 aprile, dalle 10 alle 18

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