mercoledì 18 aprile 2018

I bambini sanno aspettare!






 






Cronaca Bambina Ma i bambini sanno aspettare? Si lo sanno fare e chi lo sa fare meglio, riesce meglio nella vita, ottenendo migliori risultati scolastici, lavorativi... Questo l'ha , strano  e ormai noto, esperimento di Walter Mischel. Ma una nuova ricerca che riprende lo studio di Mischel dimostra che i bambini sono i grado di aspettare a soddisfare un piacere, come mangiare un marshmallow, fin dai 18 mesi, per riuscire nel difficile esercizio dell' autocontrollo  mettono in campo una serie di strategie.



Esperimento Marshmallow 
 
E’ uno studio sul comportamento condotto dall’università di Stanford sui bimbi in età prescolare tra i 4 e i 6 anni. Eseguito alla fine degli anni 60 è stato condotto per ben 40 anni. L’esperimento originale consisteva nel mettere i bimbi tra i 4-6 anni di fronte alla scelta: vuoi mangiare subito un marshmallow, oppure aspettare un quarto d’ora e averne due? Quelli che avevano saputo "resistere" potevano vantare migliori risultati scolastici e lavorativi durante l'arco della vita. Insomma la dimostrazione che "la pazienza è la virtù dei forti" come dice il vecchi proverbio.

Esperimento oggi 

Marta Bialecka-Pikul e il suo gruppo di ricerca della Jagiellonian University hanno coinvolto 130 piccoli partecipanti di 18 mesi con i loro genitori per rifare il test dei Marshmallow. Il test è stato diviso in due fasi. Ai bambini, seduti in braccio ai genitori, è stato messo davanti a loro un marshmallow, se fosse riuscito ad aspettare 1 minuto ne avrebbe avuti due. La seconda fase dell'esperimento si è replicata dopo alcuni mesi, quando i bimbi avevano 2 anni. Il tempo d'attesa questa volte era un po' superiore 90 secondi.

I risultati cosa hanno dimostrato?

Che crescendo il bambino migliorata le capacità di attesa. A 18 mesi il 23% dei bambini resisteva alla tentazione, a 24 mesi resistevano il 55%. La maggior parte dei bambini che avevano ceduto alla tentazione nella prima fase, riuscivano  a 2 anni avendo acquisito un maggior autocontrollo con l’avanzare del tempo. La tendenza a “retrocedere” si è formata solo l’8%. 

Come si comporta il bambino mentre aspetta?

Durante il test si è osservato anche come i piccoli si comportavano, quindi cosa facevano per ingannare l'attesa. hanno osservato il dolce, lo hanno manipolato, hanno parlato con piacere hanno toccato per consolarsi, il proprio corpo o quello del genitore. I ricercatori hanno concluso che l’abilità di gratificazione differita nei bambini piccoli è in gran parte dovuta a un insieme di comportamenti attenzionali che vengono utilizzati come strategie di autoregolamentazione, che  si sviluppano proprio durante il secondo anno di vita.


Fonte Research Digest













 
 
    
 


 

   

 

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