martedì 1 maggio 2018

Narrare le infanzie. Il XXI convegno del Gruppo Nazionale Nidi











Cronaca Bambina Il convegno del Gruppo Nazionale Nidi quest'anno avrà per titolo: "Narrare le Infanzie. Differenze, diversità, diritti/doveri". E' la XXI edizione e si svolgerà nella città di Palermo. Assieme al convegno vengono annunciate alcune novità che riguardano il sistema educativo 06 in città. Dal prossimo anno apriranno nuove strutture educative, dopo anni di stallo e difficoltà, il “piano servizi infanzia” amplia l’offerta con ulteriori 285 bambini nella fascia d’età 0-3, sezioni primavera e centri gioco.





Il convegno: Narrare le Infanzie
 
Il convegno è in programma dall’11 al 13 maggio è stato presentato dal sindaco Leoluca Orlando, dall’assessora alla Scuola Giovanna Marano e dalla presidente del Gruppo Nazionale Nidi e infanzia, Nice Terzi. "Narrare le infanzie. Differenze, diversità, diritti/doveri" è un’occasione di confronto per tutti gli esperti del settore ZeroSei. L’appuntamento torna in città dopo 18 anni in occasione di Palermo Capitale Italiana della Cultura 

Narrare le infanzie. I temi?

Al centro dell’attenzione la fascia d’età dai 0 ai 6 anni e le tante questioni aperte: dai problemi finanziari dei Comuni per la gestione delle strutture alle differenze di offerta formativa che costellano il Paese, alle recenti novità legislative come il decreto attuativo 65/2017, per finire alle buone pratiche realizzate dal nord al sud.

Nice Terzi presidente del Gruppo Nazionale Nidi Infanzia

“Finalmente i servizi educativi sono stati trasferiti al Ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca e viene riconosciuta l’importanza dell’investimento nei primi anni di vita per il futuro di ogni bambino e per superare disfunzionalità derivanti dal contesto famigliare e sociale. La condizione indispensabile è però la qualificazione dell’offerta formativa e il convegno vuole immettere nel circuito dei servizi e delle scuole dell’infanzia approfondimenti, idee innovative, confronto di esperienze e di culture educative diverse”. 

Narrare le infanzie: quali relatori?

Durante il convegno, che si articolerà in tre giorni di lavori, ci saranno contributi interdisciplinari e punti di vista diversi: dall’antropologo al documentarista, dal pedagogista al legislatore, dal pediatra al filosofo, passando anche attraverso il racconto di chi opera quotidianamente nei servizi educativi e nelle scuole dell’infanzia.

La guida del Comune di Palermo
 
Sarà presentata nei stessi giorni del convegno la guida del comune di Palermo "Vogliamo offrire opportunità educative che garantiscano ai bambini, alle bambine e alle famiglie della nostra città esperienze di pluralismo culturale e sociale che già caratterizzano Palermo come città dell’accoglienza - sostiene l’assessore alla Scuola, Giovanna Marano – Servizi la cui qualità è determinata dall’ascolto attivo del punto di vista dei piccoli, delle loro preziose scoperte, di cui educatrici e educatori diventano interpreti”.

Come cambia il sistema a Palermo?

L’accreditamento dei servizi privati cambia. Il Comune gestirà anche il sistema dei controlli rispetto all’adeguatezza degli standard strutturali ed organizzativi e costruisce, insieme ai privati, un vero e proprio sistema integrato anche dal punto di vista pedagogico. Dal prossimo anno il sistema si amplia: si apriranno 6 spazi gioco per i bambini tra i 18 e i 36 mesi, uno spazio gioco con due turni. Due centri per bambini e genitori, avviati in modo sperimentale con l’obiettivo di allargare l’offerta a chi attualmente è escluso dai servizi per l’infanzia, accoglieranno 35 bambini. Prevista anche l’apertura di 3 nuove sezioni primavera per bambini dai 24 ai 36 mesi ad accesso gratuito e l’incremento di buoni servizio da utilizzare presso nidi/micronidi privati accreditati per i bimbi che si trovano nelle liste d’attesa dei nidi comunali e le cui famiglie appartengono alla prima e alla seconda fascia di reddito. 


Link: Gruppo Nazionale Nidi 




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