giovedì 10 maggio 2018

Multa ai genitori che non rispettano gli orari del nido



BolognaNidi
















Cronaca Bambina Questo post parte da una domanda precisa che un nostro lettore ci ha posto ieri Ma è normale in un nido privato fare una multa ai genitori per aver preso il bimbo con due minuti di ritardo? È così in tutti i nidi? Anche quelli comunali?” In apparenza era una domanda facile a cui dar risposta. E invece… Ho svolto una breve indagine. Ho reso più neutra e generale la questione con un semplice “Sono frequenti le multe per i ritardi al nido?” Le risposte che sono tornate indietro, da Milano, da Torino, da Roma e dalle Marche hanno invece messo in luce un mondo sommerso e un problema molto sentito.


Tanti ritardi per tanti motivi


L’indagine si è focalizzata tra responsi, pedagogisti, ed educatori di nidi privati. Quasi tutti gli intervistati hanno sottolineato come sia diffuso la tendenza tra i genitori arrivare tardi al nido, in continuazione (non qualche rara volta) e senza preavviso. Le scuse invece abbondano Una volta è la macchina rotta...una volta è per questioni di salute e un’altra è per il lavoro...ma regolarmente non si rispettano gli orari di ingresso e di uscita”. Mi spiega il gestore di un nido della provincia di Roma.

Ritardi in ingresso
I ritardi capitano sia in ingresso, al mattino, che al pomeriggio, in uscita. Entrambe le situazioni provocano “scompenso” e stress tra educatori e bambini. “Il bambino arriva, mettiamo con 10’ di ritardo, - mi spiega un’educatrice delle Marche- possono sembrare molto pochi, senza importanza, ma non lo sono! Provocano confusione in sezione” che continua a spiegare “La mattina ci sono tempi da rispettare e una routine precisa. Poniamo di aver accolto e salutato tutti i bambini, dopo averli consolati perché magari c’è qualcuno che si è sfogato con un pianto per la separazione dalla mamma. Bene, a questo punto iniziamo a svolgere un’attività, tutti i bambini sono seduti in cerchio e completamente immersi nell’attività, ed ecco che, drinn! suona il campanello. L’incanto è spezzato, devo lasciare i piccoli per accogliere i ritardatari”. 
 
Niente multa! I ritardatari aspettano alla porta
Noi non abbiamo introdotto una multa ma facciamo aspettare genitore e bambino fuori dalla porta. Solo quando all’educatrice sarà possibile andare ad accogliere i nuovi arrivati, senza interrompere le attività che stanno svolgendo, potranno entrare in sezioneMi raccontano ancora da Roma. 
 
Accordo sugli orari
Noi abbiamo posticipato l’ingresso di mezz’ora dopo aver chiesto ai genitori cosa preferivano all’inizio dell’anno...eppure dopo una mezz’ora in più i ritardi hanno continuato ad esserci”! Mi spiega l’educatrice dalle Marche.
 
I Ritardi in uscita
Se il genitore arriva in ritardo nel pomeriggio facciamo pagare una piccola quota. Il motivo è che il tempo lungo ha un costo “a parte” sia per noi gestori che per i genitori che lo prenotano e pagano il servizio che viene organizzato proprio in base alle presenze prenotate”. Questa ipotesi organizzativa mi viene confermata, con modalità differenti, sia a Milano che a Latina. Il gestore di Milano mi piega “Se i genitori arrivano in ritardo può succede che i rapporti numeri non siano garantiti e questo non è corretto per i bambini, ne’ tanto meno per le educatrici che si trovano in difficoltà ma non è corretto tanto meno per i genitori che si sono premurati di organizzarsi”. 
 
Ritardo su ritardo
Se l’orario di uscita è fissato, poniamo alle 16,30, arrivare alle 16,40 fa ritardare la chiusura della struttura di almeno altri 20’ e anche le educatrici hanno il loro da fare, i loro impegni. Oltre al fatto che noi gestori dobbiamo pagare di più non è corretto nemmeno nei loro confronti che magari si erano organizzate per fare altre cose”. Incalzano da Roma.

Ai nidi comunali di Bologna
Negli ultimi anni che ho frequentato, come genitore, anche i nidi comunali bolognesi era stata introdotta una retta maggiorata per chi si fermava fino alle 18, o meglio, uno sconto per chi rimaneva al nido fino alle 16,30. Questo sistema era volto, teoricamente, a favorire un’ottimizzazione delle presenza degli educatori, quindi delle spese, e a garantire una maggiore qualità del servizio. (non confermata dalla recente testimonianza di una mamma.Leggi qui
 
In conclusione
Multe o non multe (certo ridicole per 2 minuti di ritardo) dalla domanda iniziale si messo in luce un problema gestionale molto sentito tra chi offre un servizio educativo, ma anche una evidente poca attenzione sui tempi e il lavoro che si svolge al nido.













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