lunedì 25 maggio 2015

BoNidi è con Adriana Lodi e Franco Frabboni

BoNidi














Sono lieta o forse è meglio dire che sono commossa di annunciare due nuovi ingressi in associazione....ma lasciatemi fare una premessa....è da anni che lavoro attorno al tema infanzia e "combatto" a favore dei nidi e delle scuole, ci ho lavorato in vari modi, con tantissime energie, con poco cervello (questo è sempre bene ricordarlo, altrimenti non avrei nemmeno iniziato!) e con tanto cuore.... Sono partita da sola o quasi e ora dopo anni di fatiche, posso sedermi e guardare con soddisfazione l'elenco degli associati, che si allunga sempre più, e si arricchisce di persone e professionisti di grande capacità. Da oggi Adriana Lodi è entrata nella nostra squadra e da qualche giorno abbiamo anche avuto l'adesione del professor Franco Frabboni. Sono due persone che stimo moltissimo sia professionalmente che umanamente.

La Lodi è la "mamma dei nidi", lei li aprì, lei scrisse la legge che ancora oggi li regola e li istituisce: la legge 1044...
Adriana ha un sorriso pronto e una creatività esplosiva. Non sai mai cosa può dirti da un momento all'altro: magari ti parla della ricetta dei biscotti al burro, magari ti racconta di quella volta che fece una lotta per portare i diritti alle donne.... E il bello è che parla di entrambi i temi con la stessa semplicità e attenzione.
Franco Frabboni necessita di poche presentazioni, oltre ad essere uno dei più stimati pedagogisti, oltre ad avere scritto, non so più quanti saggi e aver diretto collane editoriali, è ciò che si dice: uno spirito libero. Quello che mi ha colpito di lui è lo sguardo. Uno sguardo sfavillante e quasi fanciullesco, nonostante anagraficamente sia molto lontano da quell'epoca. Ma l'ingresso di Frabboni e della Lodi nella nostra associazione ha un valore aggiunto e unico. Entrambi, ne sono certa, porteranno grandi saperi e arricchimenti ma porteranno anche un prezioso accordo tra ciò che era e ciò che è ( al  ciò che sarà ci pensano i bambini...) Scusate è un'ovvietà ma penso sia giusto sottolinearla. Sono orgogliosa che BoNidi abbia più generazioni tra gli iscritti e che tra gli iscritti ci siano diverse culture politiche e diversi sguardi che abbracciano tanti saperi e punti di vista. Stiamo costruendo un dialogo, un dialogo con l'orecchio teso al futuro, al presente e al passato.
E questo non è per niente scontato.
Molte cose oggi sono diverse, alcune sono consolidate, altre si sono smarrite, le esigenze dell'infanzia sono cambiate eppure, oggi come allora, i bambini hanno bisogno di coraggio e altruismo, di cuore e di saperi e i due nuovi associati sapranno certo dare tanto.

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