mercoledì 19 novembre 2014

I diritti dei bambini

octaviolopez













Il venti novembre del 1989 l'assemblea delle Nazioni Unite approvava la carta dei diritti dell'infanzia. Attualmente sono 43 gli Stati aderenti e il testo si articola in 54 Articoli. Si tratta di un documento importante che ha più caratteristiche di novità anche dal punto di vista giuridico. 

E' internazionale e ogni paese che vi aderisce è tenuto a rispettarla e quando legifera deve tenerne conto. Tiene insieme i diritti umani, culturali, economici, politici e sociali. La convenzione dell'infanzia, insieme a quella dei diritti dell'uomo, a cui si relaziona fortemente, è un testo preciso e completo. E' dotato di natura autoesecutiva, quindi il singolo cittadino può far valere i diritti in essa esperessa in ogni tribunale.
Alcuni contenuti 
Tutti i 54 articoli hanno la stessa importanza. La convenzione stabilisce in prima battuta che i bambini hanno dei diritti. L'infanzia è definita in un periodo che va dalla nascita ai 18 anni. Si sancisce il diritto allo studio, alla libera espressione, al benessere e alla salute, al gioco e all'ascoltato, a ricevere cure e cure specifiche per i soggetti disabili.

Un po' di storia
La carta ha avuto un lungo percorso per arrivare alla sua definizione. Nel 1924 si approva a Ginevra un documento di cinque punti in cui per la prima volta, si fa riferimento ai bambini in quanto soggetti autonomi. Nel 1948 Onu riprende il testo e lo sviluppa in sette punti. Il 20 novembre del '59 viene promulgata dall'assemblea generale delle Nazioni Unite. Vent'anni dopo, durante l'anno del bambino, il testo viene ripreso e si arriva alla stesura della Convenzione che conosciamo oggi.

Temi caldi
Ci sono stati due punti particolarmente discussi. Il primo da che età far partire la tutela del bambino: dalla nascita o dal concepimento? Un punto molto discusso che ha poi stabilito l'inizio dell'infanzia dalla nascita. L'altro punto di discussione è stata la libertà di religione già stabilita nel trattato dei diritti dell'uomo ma non contemplata nella convenzione.

Ogni anno al 20 di Novembre 
Le istituzioni e associazioni celebrano la ricorrenza con attività ricreative, laboratori, dibattiti e altro ancora.  


      

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