giovedì 22 ottobre 2015

Bullismo e Cyberbullismo: due campagne per contrastarli

foto tratta da http://soccorsorosa.net/bullomihairotto/


Prevaricazioni e soprusi che si ripetono sistematicamente nei confronti di un bambino o di un adolescente per mano di altri bambini od adolescenti. Sono queste le caratteristiche di base che accomunano gli episodi di bullismo che periodicamente balzano sulle prime pagine dei quotidiani. Al fenomeno, studiato fin dagli anni settanta nei paesi scandinavi, si affianca oggi il cyberbullismo, ovvero un uso improprio delle nuove tecnologie, telefonini, chat, social, per intimorire, mettere a disagio o escludere. ,Foto immagini imbarazzanti, pettegolezzi, insulti o minacce possono viaggiare solamente sulla rete o intrecciarsi a episodi di bullismo.  Per contrastare questi due fenomeni sono state recentemente lanciate diverse campagne. Il Moige, movimento italiano genitori, ha appena attivato il primo centro di sostegno per le vittime di bullismo e l'associazione milanese Soccorso Rosa ha pubblicato un ebook per aiutare a prevenire e contrastare un fenomeno in crescita. 

Un numero verde per le vittime di cyberbullismo

Più della metà dei tredicenni, il 56%, dichiara di conoscere qualcuno che è stato vittima di cyberbullismo e, dato altrettanto o forse più allarmante, il 31% ammette di averlo subito. Percentuale che raggiunge il 45% tra chi usa almeno tre social network. I dati sono quelli elaborati lo scorso anno da un’indagine della Società Italiana di Pediatria e hanno portato il Moige, in collaborazione con Samsung, a lanciare un un servizio di supporto dedicato al cyberbullismo. Presentato insieme alla campagna #OFF4aday, spento per un giorno, il progetto, patrocinato dalla Polizia di Stato, offre un servizio di supporto alle vittime di cyberbullismo. Dal lunedì al sabato, dalle 14 alle 20, un team di tre psicologi risponderà al numero verde 393.300.90.90. Si potrà entrare in contatto con il servizio di sostegno anche attraverso la mail help@off4aday.

Il fenomeno del cyberbullismo è connesso all’uso delle nuove tecnologie che sono ormai parte integrante della vita degli adolescenti. La protezione dello schermo – si legge nel comunicato del Moige –“può portarli a diventare impulsivi, superficiali e talvolta dannosi per gli altri.” Talvolta all'origine di un episodio di cyberbullismo ci può essere una presa in giro che postata su un social network “raccoglie consensi, si esalta, si trasforma, diviene caricatura.”. La vittima finisce con il sentirsi coperta di ridicolo e può arrivare a sentirsi perseguitato.” Se non si interviene in tempo, si può arrivare a distruggere la vita di una persona, specie se in età formativa.” avverte il Moige spiegando che “chi lo subisce, sovente, parla e denuncia solo quando è troppo tardi”

Oltre al numero verde e alla campagna sui social, il Moige e Samsung proporranno nel corso del prossimo anno un percorso di approfondimento in 2000 scuole. 

Inoltre sul sito dell'associazione viene messo a disposizione un test per individuare i segnali d'allarme: otto semplici domande su altrettanti comportamenti del bambino pensate per aiutare i genitori a capire se i propri figli siano bulli o vittime di bullismo.



 Bullo mi hai rotto, un ebook per prevenire e contrastare il bullismo

Al'esterno un telefonino con lo schermo rotto, all'interno una chat aperta, domande di giovani e giovanissimi, le risposte di un esperto: questa la veste grafica scelta per l'ebook Bullo mi hai rotto firmato da Armando Cecatiello. Padre di due figli, l'autore è un avvocato esperto in diritto di famiglia ed è proprio dalla sua esperienza professionale a cui si aggiunge quella nelle scuole con il progetto Di Pari passo dell'associazione Soccorso Rosa che nasce il volume rivolto ai ragazzi dai 10 ai 16 anni. Se però e vero che il fenomeno si sta facendo strada anche alle elementari la sua lettura potrebbe essere utile anche per i genitori dei bambini e delle bambine che frequentano la scuola primaria.

Bullismo e cyberbullismo - sostiene l'autore- sono spesso poco conosciuti sia dai ragazzi che dai genitori. Tra gli obiettivi del libro c'è quello di approfondire questi due delicati temi e quello altrettanto importante dell'uso consapevole dei social media e di Internet. Temi che secondo le linee guida del Ministero dell'Istruzione devono essere approfonditi e trattati nelle scuole.

Il volume si chiude con un agile approfondimento del tema bullismo: ragazzi, genitori ed insegnanti possono trovare utili indicazioni sul fenomeno, sulle sue origini e preziosi consigli su come riconoscere e aiutare le giovani vittime.  Il libro, edito da Boston Publishing, può  essere scaricato gratuitamente su itunes store o dal sito www.bullomihairotto.it.

 “Ascoltando i ragazzi in questi anni - dichiara Armando Cecatiello - abbiamo avuto la conferma che il fenomeno del bullismo è ormai diffuso a macchia d’olio con un aumento notevole soprattutto tra il sesso femminile. è un fenomeno traversale che colpisce tutti i contesti sociali" ha spiegato l'avvocato Cecatiello. Insieme al libro è stata lanciata anche la campagna #bullo mi hai rotto.

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