sabato 17 ottobre 2015

Crescere diritti

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Crescere diritti è il titolo accattivante di un convegno svolto ieri a Bologna. Presenti esperti in diverse discipline legate all'infanzia, per un dialogo all'insegna della pluralità. Il centro del discorso però era preciso: i diritti dei bambini.

La mattinata è stata aperta dai politici: presenti la vicepresidente alla commissione parlamentare dell'infanzia Sandra Zampa, la vicepresidente alla Regione ER Elisabbetta Gualmini e la presidente del consiglio di Bologna Simona Lembi. Poi si sono poi susseguite tante voci. Per ovvi motivi non citeremo tutti ma tenteremo di far emergere il filo conduttore della mattinata, che è stata bella e positiva. I diritti dei bambini sono in crisi come ben ci ha narrato la dottoressa Arianna Saulini presente in sala per raccontare l'ottavo rapporto di CRC (convention right child). Il rapporto (che potere leggere qui ) ci ha restituito un quadro inquietante. Da una parte ci sono leggi e si creano fondi, dall'altra non si applicano le leggi e si perde il controllo tra giri kafkiani da un Ente all'altro. Il governo e la regione non dialogano o lavorano in opposizione, tra una regione e l'altra, ci sono differenze enormi...e i rimbazi di responsabiltà diventano imbarazzanti. Gli stanziamenti di fondi attivati e poi chiusi creano pochi risultati e tanti sprechi di denaro pubblico. In tutto questo scenario ciò che si evidenzia è che le povertà e le disparità sociali stanno aumentanto.
I minori in condizione di povertà assoluta sono tanti e non si trovano più nei luoghi noti, come al sud, ma abitano anche in grandi città quali Torino o Milano. E mentre le leggi aspettano attuazione o coordinamento, mancano anche i dati. Ad esempio? manca un "albo" di bambini adottabili o delle famiglie che potrebbero adottare. I garanti dell'infanzia poi sono ancora pochi mentre dovrebbero essere presenti in tutte le regioni.
Insomma governo dopo governo i minori sono dimenticati e messi al silenzio.  
Il pedagogista Lorenzo Campioni presente come relatore, ha portato il discorso su un piano più generale facendo notare che i minori sono invisibili agli occhi dei politici perchè non hanno diritto al voto. E senza voto e autonomia, i diritti fanno fatica a consolidarsi. Ha poi criticato l'assessore Gualmini, che anche in questo evento ha ribadito la volontà di aprire servizi con orari più flessibili, Campioni ha ricordato che "l'impegno per l'infanzia deve perseguire il benessere dei minori e non le difficoltà di conciliazione dei genitori".
(Su questo tema ricordiamo che BoNidi ha svolto un dibattito che potete trovare qui.) Tra le tante voci vorrei anche ricordare quella di Roberto Frabbetti del Teatro Testoni di Bologna. Il suo è stato un discorso pieno di fiducia e profondo, che ha spostato l'attenzione sul sociale: "I bambini sono importanti oggi in quanto bambini e non come adulti di domani". Ha poi anche ricordato un piccolo libro dal titolo: La carta dei diritto dei bambini all'arte e alla cultura. E' un testo breve ma intenso. Così si è chiuso il terzo convegno organizzato da neuropsichiatria infantile dell'Asl di Bologna in collaborazione con Associazione Italiana Salute Mentale Infantile (AISMI).                            

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