giovedì 21 gennaio 2016

Save the children: la povertà è figlia della mala politica


BolognaNidi














Politica-Bambina Save the Children all’apertura del World Economic Forum,  presentando il nuovo rapporto “Povertà minorile nel mondo” Commenta:"Una delle principali forme di esclusione sociale e di discriminazione è l’accesso a un’educazione di qualità". Il rapporto riprende i dati sulle delle povertà già noti da tempo. I bambini poveri sono tanti mln in tutto il mondo e crescono sopratutto nei paesi con alto redditto. Ciò che fa più riflettere sono queste parole che prendiamo a prestito dal comunicato dell'organizzazione: "Emerge fortemente come la povertà minorile vada di pari passo con l’esclusione sociale ed economica e sia spesso rafforzata dalle disuguaglianze politiche ed istituzionali che si vivono in alcuni paesi". E visto che il Bel paese risulta essere quello con più bambini poveri in Ue c'è da pensare e molto.
Primato all'Italia Svettano Italia Spagna e Grecia tra i paesi con più bambini poveri. Nel nostro sono più di 1 mln che vivono in povertà assoluta mentre il 34% (e non sono certo pochi) sono a rischio di povertà e esclusione sociale. Raffaela Milano di Save the Children Italia spiega: “Una conseguenza della povertà minorile è quella dell’aumento della povertà educativa: i minori hanno sempre meno possibilità di partecipare a tutte quelle attività extrascolastiche a pagamento che sono necessarie per la loro formazione. A questa mancanza si aggiunge la difficoltà dei bambini e delle famiglie ad accedere a servizi come il tempo pieno scolastico, la mensa gratuita, l’acquisto di libri e materiale scolastico, che spesso mettono in difficoltà le famiglie e i bambini"
E i nidi? Tra i servizi a cui i minori fanno fatica ad accedere non sono menzionati i servizi educativi 03: nidi, piccoli gruppi educativi, nidi famiglia, taggesmutter, ma anche ludoteche, centri famiglie, centri infanzia  che oltre a non essere diffusi da sempre stanno anche chieudendo in modo drammatico dall'inizio della crisi ad oggi. E mentre i bambini poveri aumentano, mentre si crea per la prima volta un fondo per le povertà, mentre non si investe un Euro per servizi educativi 0-3 e continuano a essere evanescenti (per non scrivere scomparsi) le economie dedicate al settore  03 l'anno scorso. Erano 100 mln, erano stanziati dallo Stato nella scorsa legge di stabiltà al fina di ampliare l'offerta educativa, offerta che  invece di crescere è diminuita: dove sono?  
 
  
   

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