martedì 19 aprile 2016

Roald Dahl il Grande Gigante Gentile

Illustrazione di Quentin Blake









 



C'era una volta... Rold Dahl. Scrittore inglese che  forse in molti lo conoscono da film "La Fabbrica di Cioccolato". Dahl nasceva cento anni fa, nel 1916 e per nostro fortuna scrisse molto, molto altro, sia prima che dopo "La fabbrica di cioccolato" come ad esempio: Le streghe, Matilde, Gli sporcelli, La magica medicina, Il GGG.... l'elenco potrebbe continuare per molto ancora, anche con poesie e sceneggiature di film celebri (ad esempio i Gremlins). I suoi libri contengono tutti gli ingredienti per piacere ai bambini e agli intenditori delle buona letteratura, perché sono schietti, semplici, diretti, pieni di magia e tante verità, con adulti crudeli e bambini pieni di risorse.   

La sua infanzia: una favola
Ciò che Dahl narra nei suoi libri sono elementi di vita vissuta. Educato nei college inglesi (lui era di origini Norvegesi) "Perché sono le scuole migliori al mondo" così pensava suo padre e così indirizzò tutti i figli a questa educazione. Roald Dahl però trovò nei college inglesi, tanta violenza e punizioni corporali. Racconterà di tutto questo in modo sapiente, nei suoi libri dove però ci sono anche personaggi positivi e si respira sempre ottimismo. Infatti alle dure leggi della scuola, si contrapponevano momenti bellissimi, quando trascorreva le estati nella casa dei nonni Norvegesi, dove trovava tempo libero, grande affetto e le storie magiche di folletti e giganti.
A settembre il nuovo film del GGG diretto da Spielberg
Negli Usa uscirà a breve, noi in Italia dovremmo aspettare probabilmente a settembre (il mese in cui nacque Dahl) per vedere l'ultimo film della Disney e diretto da Spielberg: il GGG. Tratto dal uno dei più bei romanzi di Dahl, il Grande Gigante Gentile, arriva tra noi. Una storia piena di magia, paure, coraggio e fantasia, assolutamente da leggere o da regalare. Per consigliarne la visione aspetterò di vedere il film, che però, già dal trailer che potete vedere qui, promette molto bene!

 

Nessun commento:

Posta un commento