giovedì 28 aprile 2016

Un cane al nido: una novità?

butkovicdub











Oggi mi concedo un caffè al bar. Apro i giornali locali e leggo del bellissimo progetto in un nido di Bologna, dove è arrivato il cane Boris addestrato a prender coccole da tutti i bimbi. Un cane per educare ad amare, a rispettare o se preferite dirla all'inglese: un cane per praticare la Pet terapy. La notizia come ovvio ha molto fortuna e tutti ne parlano anche al bar. Finisco il caffè chiudo il giornale e scopro ancora una volta, quanto i nidi in Italia siano poco conosciuti e poco stimati.

Intendiamoci, il cane al nido mi fa piacere i nostri bambini, sopratutto quelli che crescono in città, conoscono talmente poco la natura, che ogni riferimento, non può che fare bene... Anche Boris addestrato a prendere coccole, è bello, di più è splendido! La notizia però mi fa anche un po' sorridere. Per il clamore che suscita, non si tratta di una novità. C'è almeno un precedente, sempre in nido bolognese, di un cane introdotto da un'educatrice, che aveva pensato di aiutare una bimba con difficoltà comunicative. I risultati? Sorprendenti! Sono cose che riempiono il cuore e fanno bene, non c'è che dire...ma il fatto è che di queste storie i nidi sono pieni zeppi, ce ne sono tutti i giorni e in tante città. Perché non le conosciamo queste meraviglie? Non saprei, ma è così ed un vero peccato.
I nidi da sempre, fin dalla loro nascita, offrono spazi aperti e verdi dove uscire è un'attività integrata, al percorso formativo ed educativo del bimbo. Adriana Lodi la mamma di tutti i nidi che nel 1971 li istituì, li aveva previsti con due elementi necessari al funzionamento: il giardino e la cucina. Lei non era una pedagogista ma un politico con sale in zucca (tanto!) Queste scelte non si sono fatte perché c'era la necessità di Green Terapy, ma perché si sapeva, con molto buon senso, che giocare è importante e giocare all'aria aperta fa bene... Un tempo di sarebbe detto "è igienico". Le cucine sono state pensate interne con lo stesso buon senso: la pappa è un momento educativo e di convivialità. Fare laboratori di cucina è venuto automatico e si fanno spesso al nido. Ecco quando penso a queste cose, solo per citarne due, che tanto poco si sanno, mi dico che i nidi sono nati e sono cresciuti tra gli sguardi indifferenti. Non ne abbiamo la minima cultura... Siamo riusciti a realizzare e mettere in piedi un servizio formidabile, che in molte parti del mondo ci invidiano, anche il premio Nobel Heckman, quando ha deciso di studiare un sistema educativo rivolto ai piccoli, dall'America, è approdato qui, proprio da noi in Italia... ma noi italiani, continuiamo a non lo conoscerli e a non stimarli troppo....Altrimenti non mi spiego lo stupore per un cane al nido. 












    

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