mercoledì 11 maggio 2016

Pappa al nido. Qualità o economia?












Cronaca cittadina. Quest'anno ci sono arrivate diverse segnalazioni dai nostri associati per ciò che riguarda la pappa al nido. Si tratta di una novità assoluta. Attenzione e lamentale negli anni passati si sono concentrate esclusivamente sulle mense delle scuole. Al nidi la pappa, che si prepara in cucine interne, è sempre stata valutata in modo molto positivo. Si raccoglievano solo o quasi complimenti. Come genitore ricordo con una certa malinconia le "gite" nelle cucine. Una volta l'anno le collaboratrici aprivano le porte dei nidi al sabato e ci raccontavano il loro lavoro... la parte più bella (e buona) era la merenda mattutina. Quest'anno le collaboratrici però hanno lamentato in più occasioni soprauttto all'inizio, ritardi nelle forniture, mentre i gentiori hanno lamentato la prepazione troppo frequente di piatti semplici (pasta in bianco, carote filange...) In alcune strutture si sono segnalati verdura e frutta, non del tutto freschi e porzioni non sempre abbondanti. "...l'olio lo devi chiedere diverse volte, poi arriva ma è una lotta... " "le zucchine arrivano da buttare e l'anternativa è preparare piatti semplici"

Cosa succede? Sono lamentale infondate o si tratta di un disagio più strutturato? Purtroppo non abbiamo risposte certe. L'argomento è molto complesso e andrebbe verificato con grande attenzione. Noi di BolognaNidi abbiamo fatto richiesta al comune per approfondire la questione, rispetto al bando che è il solo documento che può illustrare la gestione generale del deratte, ma putroppo ci hanno negato l'accesso agli atti per meglio verificare e poter legge l'offerta dell'azienda vincitrice, l'unica ad aver gareggiato (!?)
Pur mancando delle informazioni, alcune cosiderazioni possiamo farle perché di cambiamenti ce ne sono stati e a quanto pare hanno prodotto degli effetti.  
Il Bando 
Il bando per la fornitura delle derrate alimentari 2014-16 è cambiato. Vediamo insieme come e perché. Per un maggiore economia si è scelto di appaltare tutti gli alimenti ad una sola azienda. Gli anni precedenti le deratte si dividevano in tre lotti: latticini, carne e uova e ortofrutta. Avevano partecipato più aziende per ogni lotto e si erano aggiudicati la commssione: Camst di Bologna, Spreafico della provincia di Lecco e Olivo Conserva della provincia di Verona.
Il cambio del bando ha  portato anche ad un cambio economico dell'intera gara. Alla base d'asta nel 2012 si era andati con un importo totale per oltre 1,8 mln, in quella del 2014 si è passati 1,6 mlm circa, e la gara è stata aggiudicato con un'offerta di circa 1,5 mln.
Il costo al pasto
Sono cambiate le modalità per calcolare i quantitativi e si è definito anche un  costo per pasto a crudo. Prima si andava per grammatura dei singoli alimenti: tot formaggio, tot verdure...oggi l'Amministrazione ha stabilito che il costo per pasto (al crudo) è di 1,70 Euro, l'Azienda Olivo s.n.c unica ad aver gareggiato, ha ribassato il costo per 1,60 Euro . Facendo un rapido giro tra i comuni del centro e del nord, un giro certo non esaustivo, abbiamo visti che è un prezzo senza concorrenti. Ad esempio a Bergamo un pasto al crudo è circa 3 Euro, a Pinarolo, dove la cifra è tra le più contenute, è pur sempre di 1,95 Euro.
La conta dei bambini 
Il conteggio dei pasti poi non si fa sui bambini iscritti o sul personale in organico, ma sui bambini e adulti presenti in media, contando quindi le assenze dell'anno precedente, si contano i numeri del pasto di quest'anno.
Bio, dop, doc...
Dal punto di vista degli alimenti e della qualità che possono garantire i marchi e le procedure di filera corta, km 0 ecc ecc il bando pare rispettare tutte le regole del caso, anche in modo migliorativo rispetto al bando precendente.
Il dubbio
Rimane il dubbio di come si possa garantire la qualità con costi tanto contenuti sia rispetto al bando precendente che rispetto al costo del pasto. E queste sono buone domande da presentare ai candidati sindaco rispetto organizzato dall'osservatorio Mensa fissato per il 17 maggio alle ore 20,45 presso il Centro Sociale Nello Frassinetti in Via Andreini 18 .


       

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