mercoledì 10 maggio 2017

Indonesia: matrimoni precoci, la fatwa delle donne islamiche



Le donne che prendono posizione per sostenere i diritti di altre donne devono fare notizia. Ed è per questo che oggi BolognaNidi da spazio ad una notizia che arriva dall'Indonesia, una notizia pubblicata qualche settimana fa dalla BBC e rilanciata in Italia dall'agenzia Dire.
A Cirebon, nell'isola di Giava, al termine di una conferenza che ha riunito le esperte di religione islamica, è stata emessa una fatwa contro i matrimoni contratti a meno di 18 anni.
Non vincolante dal punto di vista giuridico, la fatwa appare come una presa di posizione importante per ciò che attiene gli orientamenti sociali. La BBC nota, inoltre, come questa fatwa appaia inusuale, perché solitamente in Indonesia questo genere di prese di posizione vengono emesse dal Consiglio degli Ulema, organismo composto quasi esclusivamente da uomini.
Le rappresentanti delle comunità islamiche inoltre hanno chiesto alle autorità del paese di innalzare l'età per contrarre matrimonio dai 16 ai 18 anni. Stando ai dati Unicef, in Indonesia una ragazza su quattro si sposa prima dei diciotto anni e questo molto spesso  ha ripercussioni sulla sua salute e sulla possibilità di proseguire gli studi.

Spose bambineLa notizia di quanto accaduto in Indonesia è anche uno spunto per parlare ancora una volta dei matrimoni forzati delle minorenni e del fenomeno a cui ci si riferisce con l'espressione spose bambineStando ai dati Unicef dello scorso ottobre, nel mondo ci sono 700 milioni di donne che hanno contratto matrimonio prima della maggiore età e ogni anno sono 15 milioni le minorenni che si sposano. Una su tre ha meno di 15 anni. Queste bambine e queste giovanissime donne vanno incontro a gravidanze e parti precoci e per le under 15 il rischio di morire per le complicanze di una gravidanza o di un parto è 5 volte superiore a quello che si corre tra i 20 e i 29 anni. Sono almeno 70.000, le ragazze tra i 15 e i 19 anni che muoiono per complicazioni inerenti gravidanza e parto. Inoltre i bambini nati da madri minorenni hanno possibilità molto più elevate rispetto a quelli nati da madri più che ventenni di morire in età neonatale. Anche l'incidenza di deficit fisici e cognitivi è sensibilmente più elevata, così come il rischio di soffrire di denutrizione.
Il matrimonio precoce, quasi sempre, preclude la possibilità di continuare gli studi e come sostiene Save The Children innesca ostacoli e svantaggi che sfociano in una negazione dei diritti fondamentali.
La comunità internazionale si è impegnata a porre fine ai matrimoni precoci entro il 2030 ma, se il fenomeno manterrà i ritmi attuali, nel 2050 nel mondo potrebbe esserci oltre un miliardo di donne sposate in giovanissima età.

La foto è tratta da quelle utilizzate da Amnesty International per la campagna Mai più spose bambine 2016.

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