venerdì 6 aprile 2018

Educare... cani, gatti e bambini











Pensieri e parole... Oggi è una giornata strana. Sono tante le coincidenze che mi fanno pensare, dentro e fuori la rete, ai bambini, alla nostra società e agli animali. Come tutti i giorni anche oggi navigo online, lo faccio molto spesso, e spesso ricerco temi come: infanzia, asilo nido, scuola, educazione, metodi educativi, pedagogia.... Mentre viaggio, il motore di ricerca, memorizza e “ricorda” tant’è che quando faccio nuove ricerche, i risultati saranno simili alle tematiche che mi interessano di più. Per questo motivo, quando oggi, imposto la ricerca sulla parola “educare” è grande la mia sorpresa nel vedere scorrere pagine e pagine sui cani...

Cani? Ma guarda un po’!
Questa strana risposta mi fa tornare in mente la mia amica Lara. Qualche giorno fa, davanti ad un caffè bollente, mi ha raccontata una scena a cui ha assistito che ci ha fatto sorridere e riflettere ad entrambe.
Era un bel pomeriggio, mi dice, e lei era al parco con la figlia. Finalmente si sieda due minuti sulla panchina, quando, vede una madre, o una nonna, non capisce bene, con un bimbo di circa 5 anni e un delizioso cagnolino al guinzaglio. Il bambino, come capita spesso, piangeva: voleva giocare lì tra altalene, dondoli, scivoli e sassi, ma la donna lo trascina via “andiamo all’area dei cani! Così si diverte anche Lulù, se no qui cosa fa lei si annoia!” (Lulù è il cane se ci fossero dubbi) La scena è durata solo qualche momento, mi racconta Lara, poi il bambino in lacrime è stato trascinato via dalla madre-nonna e dalla bella Lulù.
Mentre ripenso a tutte queste cose lascio google e mi preparo un caffè. Mi affaccio al balcone della cucina e dispongono le briciole agli amici pennuti. E’ incredibile quanti uccelli abitino in un piccolissimo cortile: merli, cinciallegre, gazze e corvi...mentre dispongo briciole mi tornano in mente gli ultimi dati istat (deformazione professionale) Nel 2017 si contano 464mila nuovi bimbi e un nuovo minimo storico. I morti hanno superato i nuovi nati. Il 64,1% della popolazione italiana ha un’età compresa tra 15 e 64 anni mentre e solo il 13,4% ha meno di 15 anni. Siamo un paese di vecchi, e più invecchiamo più amiamo i cani, forse perché non ci rispondono, chissà!
Spengo il caffè, lascio le briciole sul balcone e vado a prendere il dizionario e cerco la parola: “educare”. Leggo: “In generale, promuovere con l’insegnamento e con l’esempio lo sviluppo delle facoltà intellettuali, estetiche, e delle qualità morali di una persona, spec. di giovane età”
Com’è che google mette in relazione educare con i cani? Non so! 
Guardo il mio gatto che mi fissa leccandosi i baffi. Mente io pensavo a filosofie da 4 soldi, lei ha acciuffato e ucciso un’impudente merlo, che era venuta a beccare sul davanzale. Trovo il cadavere ancora tiepido, steso sul pavimento e mi sento un po’ in colpa.
Ci saranno educatori anche per gatti?
Metto l’uccellino lontano dalle grinfie delle bestiaccia e lo tengo lì, povero amico. Mentre bevo il caffè penso che aspetterò il ritorno da scuola delle bambine. Lo seppellirò con loro nel cortiletto del condominio. Noi tre, io e le bambine, parleremo di morte, osserveremo le ali del pennuto e chissà saremo un po’ di educazione umana e casalinga.















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