«La genitorialità non nasce da sola». Una proposta di legge per sostenere madri e famiglie dopo il parto




Roma, 27 ottobre 2026
– Visite ostetriche domiciliari, sostegno psicologico, assistenza sanitaria e accompagnamento alle famiglie nei primi tre anni di vita di bambine e bambini. Sono alcune delle misure previste dalla proposta di legge «La genitorialità non nasce da sola», presentata il 27 ottobre alla Camera dei deputati, presso la Sala Matteotti di Palazzo Theodoli-Bianchelli.

L'iniziativa, sostenuta dalla deputata del Movimento 5 Stelle Gilda Sportiello, nasce dal lavoro della scrittrice e attivista Francesca Bubba, della giornalista Corinna De Cesare e dell'ostetrica Alessandra Bellasio. A sostegno della proposta è stata promossa una petizione che ha raccolto oltre 43mila firme.

Al centro, la necessità di garantire un sostegno pubblico alle donne dopo il parto, un periodo durante il quale molte madri si trovano ad affrontare difficoltà fisiche, psicologiche e organizzative senza un'adeguata rete di assistenza.

La proposta prevede una prima visita ostetrica a domicilio entro 48 ore dalle dimissioni ospedaliere, seguita da ulteriori interventi e da un percorso di accompagnamento personalizzato, con il coinvolgimento di ostetriche, pediatri e psicologi. Sono previsti anche screening per la salute materna e la possibilità di accedere a cure gratuite e prioritarie nel servizio pubblico in presenza di specifiche necessità.

Durante la presentazione, Francesca Bubba ha richiamato i dati dell'Istituto superiore di sanità sulla mortalità materna: 776 donne decedute tra la gravidanza e il primo anno successivo alla sua conclusione, nel periodo 2011-2021. Un dato che comprende cause diverse e che richiama l'attenzione anche sulla necessità di prevenire e riconoscere tempestivamente il disagio psicologico materno.

L'obiettivo dichiarato dalle promotrici è riconoscere il periodo successivo al parto come una fase che richiede servizi e assistenza continuativa, affinché il sostegno alla maternità e alla genitorialità non dipenda esclusivamente dalle possibilità economiche o dalla rete familiare.

Laura Branca  

 

La petizione Supporto psicologico postpartum