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martedì 2 febbraio 2016

Paura dello 0-6? Torniamo in piazza

BolognaNidi














Politica-Bambina  Seguo le polemiche attorno alla legge delega 107 (la Buona Scuola) e in particolare sul comma della legge che ipotizza un sistema integrato 0-6. Il sistema prevede che nidi e scuole d'infanzia trovino continuità educativa e adegua il modello italiano, al resto dell'EU, dove il primo tratto prescolastico è unito da tempo. Commenti, teorizzazioni, proteste, sopratutto da parte della scuola d'infanzia, sono molte e abbondano. Si leggono lettere di maestre, articoli di giornali  e proteste (poche) dei genitori per dire NO al sistema 0-6.

venerdì 19 giugno 2015

Nidi e infanzia: intervista a Lorenzo Campioni

mparkes

 










Mi accingo a fare un'intervista a Lorenzo Campioni con un po' di timore quasi reverenziale: chi lo conosce sa cosa voglio dire, sono poche le persone che parlano con tanta lucidità e trasparenza di politica, che raccontano d'infanzia con tale trasporto e con tanta competenza di tutto il sistema. Si tratta di vera passione.  Ogni concetto espresso è misurato e confinato in un preciso pensiero. Ho sempre avuto l'idea che Campioni, presidente del Gruppo nazionale Nidi, e pedagogista di lunga esperienza, sia come responsabile dei servizi, che come amministratore regionale ER, pensi molto ai bambini. E i risultati si vedono perché penetra nei problemi senza paura e restituisce visioni che chiarificano ciò che prima pareva ingarbugliato. 

martedì 21 aprile 2015

Lo sciopero e la Buona Scuola













Bologna. Mentre Renzi si dichiara contrario allo sciopero della scuola proclamato per il 5 maggio (forse non ha notato che è un alternativo martedì invece del solito venerdì!) nella sede della cisl di Bologna ieri si è consumato  un dibattito sulla Buona Scuola. A volte non si capisce come mai il presidente del consiglio possa procedere con tanta forza e velocità rispetto alle riforme. Ma se si ascolta l'opposizione i motivi si fanno evidenti.

lunedì 23 marzo 2015

Nidi: tra assunzioni e gare d'appalto

 










La Buona Scuola ha dato i numeri, tanti numeri. Ad oggi abbiamo siamo di fronte a questa prospettiva: 100 mila le assunzioni da settembre sui diversi ordini e gradi di scuola. per quelle  d'infanzia si ipotizzano 5mila per posti vacanti e disponibili, e 18mila con posti nuovi in organico. Per il sostegno ne sono previsti oltre 3000, comunque molto inferiori rispetto alle esigenze reali e rispetto all'aumento delle richieste. In questo piano, come ovvio, non ci sono cenni rispetto al personale dei nido e in generale sui servizi 0-3. Il nido rimane fuori, perché sono sotto la voce dei servizi a domanda individuale e sono a cavallo di spesa tra tanti ministeri: sociali, familiari, dell'infanzia delle pari opportunità....La Buona Scuola che stravolgerà l'impianto scolastico, modificherà radicalmente anche i servizi educativi che verranno accorpati alla scuola come il primo tratto educativo e formativo per i più piccoli. E i nidi sono oggi così messi male, tra tagli, abbassamento della qualità, chiusura e dismissione, che rientrare nel comparto scuola non potrà che fagli bene. Il che è tutto un dire. Intanto SE questo avverrà le assunzioni  del personale non saranno più soggette ai limiti (tantissimi) che hanno oggi gli Enti da cui oggi dipendono. Ma questo accorpamento alla scuola favorirà anche la qualità anche se indirettamente. Perché? Perché prevedibilmente entro il 2016, avverrà anche una modifica rispetto agli appalti pubblici, modifica dettata dalla UE, e che prevede che gli Enti dovranno scegliere l'offerta economicamente più conveniente. Oggi i servizi 0-3 a gestione indiretta, scelti tramite  gara d'appalto, sono tanti e sono in aumento. Immaginate cose potrebbe succedere se i comuni continuassero ad essere impossibilitati ad assumere e contuassero a mettere in gara d'appalto con le norme sopra dette? Nel migliore dei casi si verificherebbe quello che è già successo a Roma durante il governo Alemanno qando si sono estesi i servizi, con retta a 600 euro mensili. In quel caso neanche le vie legali sono servite. E immaginate la qualità dove sia finita?