giovedì 5 aprile 2018

Nati a Bologna: oltre 3000 bimbi in un anno











Cronaca Bambina Quanti bambini sono nati a Bologna quest'anno? E da che genitori? Italiani? stranieri? Spostati? Non sposati?  In città i bambini nascono soprattutto da coppie over 30 e in un caso su tre sono da coppie non sposate. Questi sono solo alcuni dati elaborati da un ampio studio, dell'ufficio comunale di statistica, con un focus sulla fecondità. Vediamo insieme i numeri.

Bologna 2017 
  La fotografia scattata dallo studio registra alcune tendenze della natalità in città.
I nati si mantengono nel 2017 sono  3.095. 8 nati ogni mille residenti, un tasso superiore  sia rispetto a quello medio regionale (7,6 nati ogni mille abitanti), sia al tasso di natalità nazionale (7,7 nati ogni mille abitanti) stimato dall'Istat. 
La natalità rimane quindi sui valori di fine anni '70 e quindi relativamente elevati. 1.168 bambini sono nati fuori dal matrimonio, mentre sono 1.927 i bambini nati da coppie coniugate. 
Si tratta di un dato che conferma la crescente tendenza a costituire unioni stabili non coniugali con figli: infatti quasi tutti i bimbi nati al di fuori del matrimonio (92,6%) sono stati riconosciuti da entrambi i genitori. 

Genitori sempre più vecchi
 
Negli ultimi decenni le coppie diventano genitori sempre più tardi. 
Le madri bolognesi hanno mediamente 33,5 anni, con un posticipo della maternità di quasi tre anni rispetto al 1991. I padri sono passati da una età media di 33,8 a 37 anni. 
Il 63,8% delle madri sono trentenni. Un terzo ha tra i 30 e i 34 anni (33,8%). le donne che affrontano la maternità tra i 35 e 39 anni è progressivamente aumentato ed è quasi raddoppiato nell'arco di poco meno di vent’anni . 
In calo invece la percentuale di madri in età da 25 a 29 anni, passate dal 30,9% nel 1991 al 16,7% nel 2017. I nati da donne over 40 sono l’11,8% erano il 2,8% nel 1991). 
 
I gemelli raddoppiano
 
Più che raddoppiati rispetto al 1991 i parti gemellari: nel 1991 erano 20 (appena lo 0,9% dei parti), nel 2017 sono più del doppio 42. Su questo fenomeno ha sicuramente pesato l’innalzamento dell’età dei genitori e un più frequente ricorso alla fecondazione assistita con l’impianto di più embrioni.

Bimbi nati da genitori stranieri
 
Lo scorso anno sono nati 1.211 bambini che hanno almeno un genitore straniero, un valore di 7 volte superiore a quello del 1992. Fra questi sono 854 i bambini di nazionalità straniera, che rappresentano oltre un quarto del totale delle nascite (27,6%). Sono invece 357 i figli di coppie miste, che hanno pertanto cittadinanza italiana, pari all’11,5% dei nati nel 2017. In sintesi quasi due nati su cinque hanno almeno un genitore straniero (39,1%)
 
Meno donne, meno bambini
 
 
Le donne in età riproduttiva nel 2007 erano oltre un quinto in meno rispetto al 1986 (-21%); ciò a causa dell’uscita delle generazioni molto numerose nate all’epoca del baby-boom e all’ingresso di contingenti di donne sempre più ridotti per effetto del declino delle nascite verificatosi nell’ultimo quarto del secolo scorso. Tuttavia negli anni più recenti l’apporto della migrazione straniera ha progressivamente rallentato la diminuzione, fino a determinare un’inversione di tendenza che ha fatto registrare un incremento delle donne feconde pari al +2,7% tra il 2007 e il 2017. 
 
E per il futuro? 
 
Guardando al futuro in assenza di migrazioni le donne in età feconda in città sarebbero destinate a calare notevolmente; gli effetti sulla natalità della riduzione del numero di madri potenziali potrà essere solo in parte controbilanciato dai flussi migratori dall'Italia e dall'estero e dalle scelte procreative delle future generazioni.

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