lunedì 9 aprile 2018

Speciale Elezioni rsu Bologna: parola a Walter Caserta di SGB


 



















Speciale Elezioni rsu. Seconda intervista: incontriamo Walter Caserta per il sindacato generale di Base SGB. Lui è insegnante alla scuola d'infanzia e più precisemente alla scuola d'infanzia Betti.   




La priorità per gli asili nido e le scuole d’infanzia a Bologna? 
 
La prima e la più urgente è ricalibrare i carichi di lavoro. Sarebbe necessario avviare un serio studio che possa definire il carico di stress di chi lavora con i bambini. Oggi a Bologna, alla scuola d’infanzia sopratutto, si arriva a lavorare anche 10,11 ore al giorno. Non è un tempo plausibile. Come si può garantire la qualità educativa con questi carichi di lavoro? 

Perché tante ore al giorno?

Con il nuovo contratto enti locali i maestri svolgono due giornate la settimana per 7 ore frontali, quindi a contatto con i bambini. Se in quel giorno oltre alle 7 ore, si aggiunge una riunione, oppure dei corsi di formazione, si arriva a lavorare anche 10, a volte 12 ore al giorno. Ma non si tratta solo di quantità di ore, o del contratto, c’è anche un altro grande problema: spesso mancano le supplenti. 

E quindi?

Quindi succedono le cose più imprevedibili. Le insegnanti di religioni sono usate come “tappa buchi” e spostate dove servono per coprire un ruolo che non gli compete. Questo ormai è la norma. E in caso non ci sia l’insegnante di religione, s’improvvisa. Come è stato anche riportato dai giornali succede che alla scuola vengono educatori di nido e al nido vadano maestri…

Come valutate la modifica apportata dalla giunta che va a scontare le rette dei privati del sistema pubblico e divide le iscrizioni nel sistema pubblico e privato
 
Ci siamo espressi in modo molto preciso e senza mezzi termini. L’amministrazione sta dando ai privati soldi pubblici mentre nidi e scuole pubblici hanno bisogno e necessità di materiali, ristrutturazioni, di personale e di tante altre cose...In città c’è stato un referendum che si è espresso, anche se con pochi voti, in modo molto preciso. Di fronte al quesito: vuoi dare finanziamenti pubblici ai privati? I cittadini hanno detto: no! Ciò nonostante la giunta Merola va avanti per la sua strada senza tenere presente il parere dei suoi cittadini.

Lavori come maestro a Bologna?

Nella scuola che più spesso finisce sui giornali! La scuola Betti, dove i bambini scapparono la scorsa estate e dove tutti giorni, o quasi, i bambini assistono a scene violente: risse, bottigliate, spaccio. Perché il Betti è all’interno di un parco dove si spaccia droga. I bambini conoscono i cani dell’antidroga per nome. Il problema purtroppo non si affronta mai e si lascia all’incuria. Peccato che in quel parco ci siano anche i bambini. 

Eletti per…

Per fare numero. Per rendere il “parlamentino” delle rappresentanze sindacali più aperto e libero. Oggi i sindacati confederali CISL, UIL, CGIL impediscono un vero confronto non convocano assemblee con tante scuse. Vogliamo dare voce ai lavoratori in modo più libero!










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