Quando i genitori mandano i figli al nido ( e a scuola) con la febbre




Cronaca Bambina

I genitori Federica Pellegrini e Matteo Giunta, prima sui social poi ripresi da molti giornali, lanciano un appello contro i genitori che mandano i figli all'asilo  con la febbre «Siete genitori irresponsabili». 

La "notizia" rimbalza e deflagra anche tra i tantissimi professionisti dell'educazione che da anni combattono contro questa disdicevole pratica di mandare i bambini al nido, pratica aumenta da quando è stata eliminata la certificazione medica per la riammissione al contesto educativo anche qualora il bebè fosse allontanato dagli educatori.  

I famosi genitori "si giustificano" della loro invettiva pubblica asserendo che la loro bambina, soffre di convulsioni in caso di febbre.

Non ci sarebbe bisogno nemmeno di giustificarsi, perché se non si riesce a pensare nemmeno al benessere del proprio figlio: come si potrà pensare a quello degli altri? 

Figuriamoci quindi se si riesce ad immaginare che, oltre alle complicanze solite (influenza che si propaga e diffonde), anche a chi è più fragile...

Il fatto però che a denunciare siano due giovani belli e ricchi che, con ogni probabilità, hanno tutte le comodità per potersi pagare babysitter o altre cure fa un po' riflettere. 

Perché molto spesso i "genitori snaturati" che mandano i figli a scuola anche malati sono gli stessi che vanno loro stessi a lavorare ammalati per misere questioni di soldi o altre difficoltà... 

È un dato: sempre più spesso non ci si cura e sempre più spesso si va a lavorare anche da ammalati per non rinunciare a un giorno 

Quindi, arrivando in fondo a questo tema che abbiamo affrontato nel tempo più volte, la questione che rimane sul tappeto è: è responsabilità dei genitori scellerati? O del mondo del lavoro privo di garanzie? 

Certamente ci sono genitori privi di buon senso e menefreghisti a questo mondo (non ne sono mai mancati), ma se invece di litigare su chi ha più ragione, o è più vittima del sistema si iniziasse a ragionare su come il lavoro possa garantire e tutelare il lavoratore, faremo un bel passo avanti per tutti anche per i bambini e  le bambine. 

Laura Branca