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venerdì 7 giugno 2019

Educatore chi sei? Vanna Iori chiarisce alcune questioni

 
BolognaNidi

 

 

 

 

 

 

Pensieri e Parole La senatrice Vanna Iori prima firmataria della proposta di legge per il riconoscimento della professione di educatore concede una lunga e difficile intervista a Vita. Si chiariscono alcuni dubbi di carattere pratico, e si chiarisce sopratutto quanto ancora rimanga da fare per la professione.

Normativa e bandi
Norme complesse che si intrecciano e a volte si contraddicono. Interpretazioni giuridiche e bandi di concorso che non conoscono le novità in fatto di titoli di studio e ruoli... Sono davvero tanti i nodi che rendono difficile la già complessa attività di educatore. E nel mentre una legge quadro che possa portare un po’ più di chiarezza continua a mancare.
Educatore si: ma come?
L’albo professionale per gli Educatori è inserito nelle professioni sanitarie, si indica la professione di educatore ma si prevedono titoli diversi per lavorare al nido, ad esempio, o alla scuola d’infanzia.
Educatore ma quanto mi costi?
E mentre si tenta di definire la professione, il lavoro quotidiano dell’educatore continua a essere sottovalutato e minacciato da contratti precari, con tariffazioni a volte ridicole, sopratutto se l’educatore opera nel settore privato.
Educare è politica!
Educare è politica! Diceva qualcuno, ma è pur vero che fare educazione non crea consenso politico... La strada per appianare le contraddizioni e i nidi politici è ancora lunga e molto difficile. E’ stato fatto un primo passo, è vero, ma quel che rimane da fare è ancora moltissimo. E i nodi sono politici sono tanti. Si risolveranno con questo governo? Vedremo... intanto per tanti dubbi invito a leggere l’intervista all’Onorevole Vanna Iori. Che è apparsa ieri su Vita.

mercoledì 20 marzo 2019

La pedagogia è importante dentro e fuori la scuola.

 
BolognaNidi
















Cronaca Bambina Apei (associazione dei pedagogisti e degli educatori) si prepara al grande evento: il 6 e il 7 aprile a Roma si svolgerà l’assemblea Nazionale e durante la due giorni saranno davvero tante le voci che si alterneranno al microfono. Si parlerà di educazione, pedagogia e non solo. Oggi incontro Gianvincenzo Nicodemo per affrontare un tema tanto delicato quanto spinoso: il ruolo dell’educatore dentro e fuori la scuola che tra inciampi politici e giuridici si trova di nuovo in bilico e tendenzialmente ad essere diviso in due da una parte

mercoledì 27 febbraio 2019

Il malessere dell'educatore contemporaneo










 
Pensieri e parole I problemi che l'educatore affronta oggi sono tanti e sono molto diversi dai problemi che doveva affrontare 50 anni fa quando la famiglie erano allargate ed esisteva una rete sociale su cui contare. Ma non è solo la società ad essere cambiata è lo stesso educatore che è cambiato, si trasformato e si è diversificato. La domanda che cerco di indagare è se oggi l'educatore sia più a rischio di burnout di un tempo mi addentro in un ragionamento intricato composto da più letture.