mercoledì 28 febbraio 2018

Sempre meno genitori leggono ad alta voce. Quali sono le conseguenze?

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Cronaca Bambina Lo dimostra il Book Nielsen Research, che lo scorso autunno, ha intervistato quasi 1600 genitori, di bambini compresi tra i 0-13 anni, e 417 di ragazzi tra i 14 e i 17 anni. L’indagine condotta in Grand Bretagna ha messo in luce qualcosa che è evidente anche in Italia: sempre più bambini passano tempo davanti ai video. E se il tempo si impiega in un modo, è certo che si deve rinunciare a fare altro. E nel nostro caso a rimetterci è il tempo trascorso nella lettura. Un’attività importante per tutti ma ancora più importante per i piccoli.

1000 insegnanti in più all'infanzia: 1000 in meno alla scuola

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Cronaca Bambina Ne abbiamo dato annuncio ieri in un breve post (leggi qui) E confermiamo, saranno 1000 le nuove assunzioni per la scuola d'infanzia, ma non saranno 1000 nuove assunzioni aggiuntive rispetto all'organico per il potenziamento del sistema scuola. Saranno assunzioni distribuite in modo diverso quindi tolte alla scuola di grado superiore. Lo precisa l'Onorevole Camilla Sgambato. Del resto l'organico per il potenziamento che è stato prevista dalla Buona Scuola, fin dal 2015, non era mai stato assegnato all'infanzia. E la scuola 3-6 ha fatto, fin ad ora, la parte delle cenerentola nel sistema Miur. Con questo "aggiustamento" c'è un po' di più per l'infanzia e un meno per tutti gli altri. Riportiamo di seguito il post dell'Onorevole Sgambato.  

martedì 27 febbraio 2018

Mille nuove assunzioni alla scuola d'infanzia

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Cronaca Bambina “Siamo in attesa del decreto interministeriale relativo all’organico di diritto per l’anno scolastico 2018/19 e dell’annuale circolare Miur che fornirà ulteriori indicazioni in merito. Tuttavia, desidero segnalare – spiega l’onorevole Camilla Sgambato – che nella bozza che ho potuto visionare è stata prevista l’assunzione di circa mille docenti che saranno assunti su posti di potenziamento destinati alla scuola dell’infanzia”. La Sgambato lo ha annunciato sabato scorso a Caserta durante un incontro con il Ministro all’Istruzione Valeria Fedeli, i candidati del Pd Stefano Graziano ed Elena Caterino, l’europarlamentare Pina Picierno e l’assessore alla Pubblica Istruzione della Regione Campania, Lucia Fortini

Educare alla libertà con quali limiti? Il pedagogista Meirieu ce lo spiega oggi a Piacenza

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Cronaca Bambina Lui è uno dei più noti pedagogisti Philippe Meirieu e arriverà oggi a Piacenza per dibattere di Educazione e Libertà. Il convegno è organizzato all’Università Cattolica di Piacenza e sarà certo un dibattito interessante. Meirieu è difficile dapresentare in poche parole, professore emerito, ha scritto moltissimi libri in questi anni, occupandosi di diversi temi. Tra i testi più toccanti ricordiamo Lettera agli adulti sui bambini di oggi . Oggi Meirieu affronterà il tema del suo ultimo libro, appena tradotto in italiano Pedagogia. Dai luoghi comuni ai concetti chiave di Aracne, 2018.

lunedì 26 febbraio 2018

Lettera di un nonno: la scuola d’infanzia è invecchiata













Cara BolognaNidi Riportiamo di seguito alcuni brani della lettera di Guglielmo Ghirardelli, un neo-nonno, che ci racconta la sua nuova esperienza con la "vecchia" scuola d'infanzia.  

A sorpresa sono diventato nonno nonostante abbiamo meno di sessant’anni, da tre anni ho un bellissimo nipotino, molto sereno, e anche un po’ monello, quel tanto che basta per farti ridere delle piccole marachelle che combina. Sono tornato a frequentare la scuola materna di paese, noi abitiamo il provincia di Lecco, la stessa scuola che ho frequentato anni prima con i mie figli. Sono passati anni, più di venti, e forse avrei dovuto aspettarmelo ma la scuola è molto 

La sfida educativa delle soft skill. Ripartiamo dalla scuola d’infanzia















Cronaca Bambina Soft skill? Cosa sono? A cosa servono e come possiamo utilizzarle a scuola? Su questi temi si è discusso sabato al convegno “Competenze personali. La sfida educativa delle soft skill” promosso a Roma dalla Cei e Unesu. Tra gli interventi particolarmente interessanti sono stati quelli della Professoressa Maria Cinque, docente di didattica e pedagogia speciale all’Università di Roma e quello di Don Michele Pellerey dell’Università Pontificia Salesiana. Entrambi hanno sottolineato l’importanza di cominciare l’educazione alle soft skill fin dalla scuola d'infanzia.

sabato 24 febbraio 2018

Caro Mattarella: le parole non bastano!


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Quando i genitori si permettono un atteggiamento di contrapposizione alla scuola vanno anche contro l’interesse dei propri figli, perché sono la collaborazione, il dialogo, lo scambio di opinioni tra famiglia e scuola che consentono a ciascun bambino o bambina di esprimersi con pienezza”. Sono le parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella a commento degli ultimi fatti di cronaca.

venerdì 23 febbraio 2018

Dormire o non dormire alla scuola d’infanzia?

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Cronaca Bambina Dormire o non dormire alla scuola d’infanzia? E’ uno di quei dilemmi per cui i genitori si dividono in due fazioni. C’è chi è pro e lamenta “Mio figlio senza riposino pomeridiano è troppo stanco e nervoso la sera...”E allora fa il diavolo a 4 per avere lettini, per avere una sala dedicata al sonno, e perché si dia la possibilità di far fare la nanna al figlio con l’orsacchiotto preferito. Dall’altra parte c’è chi replica “E’ mai possibile che mia figlia debba dormire a scuola quando non ne sente il bisogno? Non ha sonno! Si annoia...”. Ma adesso a complicare ulteriormente le cose arriva un nuovo tassello tutto scolastico.

Rette agli asilo nido: aumentano le detrazioni.


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Cronaca Bambina Aumenta l'importo massimo detraibile per le rette dei nidi. L'importo sale per ciascun bambino a 717 euro. 153 euro in più rispetto al 2017. Entro il 28 febbraio vanno trasmessi i documenti necessari. Chi deve fare cosa? Vediamo insieme.

giovedì 22 febbraio 2018

A Bologna si assumono educatori e maestri










Cronaca Bambina Si assumono educatori per i nidi e maestre per le scuole d’infanzia comunali di Bologna. La Giunta di Virginio Merola ha approvato una delibera che, anticipando la programmazione triennale del fabbisogno di personale 2018-2020, attiva le procedure per l’assunzione a tempo indeterminato di 19 educatori di nido,di cui 2 part-time e 80 collaboratori di cui 7 part-time entro l'anno prossimo. 2018-2019. Si assumeranno anche 18 insegnanti e 3 collaboratori per la scuola d'infanzia.

Scuola d'infanzia: quando la mamma picchia la maestra


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Cronaca Bambina. La maestra RB ha 35 anni e lavora alla scuola d’infanzia dell'istituto comprensivo Edmondo De Amicis a Succivo in provincia di Caserta. E se l'è vista brutta lunedì scorso, quando, la mamma della sua piccola alunna di 4 anni, l'ha malmenata per futili motivi.

mercoledì 21 febbraio 2018

Il sistema ZeroSei fa un passo avanti. I primi orientamenti operativi dal Miur














Cronaca Bambina Ogni Ufficio scolastico della regione è invitato a costituire uno staff interno al fine di realizzare un’interazione tra tutti gli attori coinvolti nella realizzazione del sistema integrato ZeroSei e quindi garantire una prima forma di contatto informativo. Una volta composto lo staff, si dovrà  comunicare la composizione al Miur entro il 28 febbraio. A breve ci sarà un primo incontro nazionale. Per l'occasione si suggerisce di nominare almeno un referente per la parte amministrativa e un referente per la dimensione pedagogica. A  pochi giorni dalle elezioni lo ZeroSei riparte e fa un passo in più verso la definizione, di un sistema che è tutt’altro semplice da realizzare e richiederà tempo lunghi per entrare a regime, sempre che il prossimo governo mantenga questa visione sull'educazione. Vediamo insieme i dettagli.

Nidi e scuole d'infanzia a Trieste: tra conflitto e confusione












Cronaca Bambina. Cosa succede a Trieste? In città si registra tanta confusione e conflitto tra politica e sindacati tra lavoratori e genitori. Se qualche mese fa i vigili avevano staccato dall’albero di Natala le "letterine" delle educatrici che chiedevano un ascolto (leggi qui) oggi la Cisl sostiene la protesta “Mai come ora abbiamo notato indifferenza nelle relazioni sindacali da parte dell’amministrazione, che non dà più riscontro alle nostre richieste d’incontro e ci nega l’uso di stanze, abitualmente concesse per le assemblee con i lavoratori”. A raccontare è Giani di Cisl. Ma non si tratta solo di questo. Vediamo insieme cosa succede. 

martedì 20 febbraio 2018

Nidi al privato, campi solari a rischio...la triste realtà di Savona


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Cronaca Bambina. Mente per le elezioni nazionali, molti partiti, battono il chiodo sui nidi con promesse mirabolanti: Nidi gratis! Sempre più nidi! Da settembre a Savona due nidi saranno affidati a soggetti privati. Due sui cinque complessivi . Dal 2017 si contano meno 40 posti nido, si registra l'aumento delle tariffe mentre le liste d’attesa rimangono alte eppure la giunta continua sulla strada dei tagli e dei risparmi. (leggi qui) E  con l'esternalizzazione si profilano i tanti problemi ormai noti in questi casi: mancanza di continuità educativa, aumento dello stress per il personale ecc ecc

Liberi e Uguali: ricominciamo dai nidi pubblici






























Cronaca Bambina Ieri sera a Bologna si è svolto il dibattito Chiedo ASILO organizzato da Liberi e Uguali in risposta alla nostra lettera-appello rivolta ai candidati (leggi qui). Nonostante lo scarso pubblico il deputato Giovanni Paglia e il capogruppo regionale Igor Taruffi hanno risposto alle nostre tante domande. Presente al dibattito anche la pedagogista del comune di Bologna e delegata rsu CGIL Micol Tuzi. La serata si è animata in un dialogo ravvicinato sul tema nidi e scuole d’infanzia. Vediamo insieme le proposte di LeU. 

lunedì 19 febbraio 2018

L’incontro tra nido e scuola dell'infanzia. Insieme si cresce meglio









Cronaca Bambina Si tratta di un piccolo progetto per realizzare un percorso educativo continuativo tra nido e scuole. L’iniziativa è promossa dal nido Stella Stellina e dalla Scuola dell'Infanzia dell'Istituto Comprensivo Dante Alighieri. Entrambe le realtà sono ubicate nel comune di Cavriglia in provincia di Arezzo.

domenica 18 febbraio 2018

Medio Evo svelato. Piccola guida per bambini e non solo...















Arte bambina Bambini, quando passeggiate per Bologna si possono vedere tante meraviglie e si possono immaginare anche tante storie, tutte diverse e intrecciate tra loro. Basta posizionare il naso all'insù e osservare soffitti disegnati o bordi di colonne (capitelli) decorati con foglie, mostri e grifoni. Ci sono palazzi, poi, dove le teste sporgono e ci guardano severe. Ma camminando per Bologna, ahinoi, non si può fare a meno di guardare anche per terra. Perché le cacche di cane sono davvero tante e per non fare brutti pasticci dobbiamo guardare anche in giù. 

sabato 17 febbraio 2018

Fascisti a Bologna? Abbiamo bisogno di risposte pedagogiche

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Pensieri e parole... Ieri Forza Nuova, movimento di estrema destra, è arrivata a Bologna per fare un comizio elettorale. Il comizio, dopo varie discussioni, si è svolto in centro città, e non in periferia come si era ipotizzato inizialmente. E Bologna durante la giornata ha avvertito questa presenza estranea, ancora prima dell'inizio del comizio. Ci sono stati scontri fin dal mattino quando alcuni manifestanti, tutti giovani, hanno fatto incursione a Palazzo comunale per appendere lo striscione "Consiglio comunale complice dei fascisti". E se da una parte ci sono giovani vestiti di nero, pochi (secondo il fatto quotidiano erano solo in 11) dall'altra c'erano altri giovani rossi, diciamo così per semplificare. Entrambi hanno agito nel caos lasciato da una mancata guida politica, sempre più evidente, e da una mancata risposta pedagogica. Questo secondo aspetto è quello che mi interessa di più e sul quale credo valga la pena fare un ragionamento che alla fine ci porta al pedagogista Loris Malaguzi che affermava: "educare è politica".

venerdì 16 febbraio 2018

Torniamo al certificato medico? Parola all'assessore Barigazzi

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Cronaca Bambina Se gli educatori stanno avviando una raccolta di firme, per tornare all'obbligatorietà del certificato medico, la regione pare accogliere la possibilità di intraprendere un ragionamento...E il comune? Oggi  la domanda è stata posta all'assessore alla sanità Giuliano Barigazzi. Vediamo insieme la risposta. 

Lettera di una mamma: torniamo al certificato medico o alle responsabilità delle istituzioni?

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Lettera In questi giorni abbiamo ricevuto decine di mail riguardo all'obbligo dei certificati per il rientro dei bambini al nido e alla scuola. Tra le tante lettere ricevute, ne abbiamo selezionate due, che portavano all'attenzione punti di vista molto diversi, rispetto ai commenti che abbiamo avuto sui social. Oggi pubblichiamo, dei brani, di una lunga lettera di una mamma che ragiona sulle responsabilità dello Stato. Se volete potete continuare a scriverci a info@bolognanidi.it

giovedì 15 febbraio 2018

Elezioni 2018: nidi e famiglie. Chi dice cosa?












Cronaca Bambina Mancano poco più di due settimane al voto, allora è arrivato il momento di fare un giro tra i programmi elettorali ed estrapolare chi, dice cosa, riguardo ai servizi educativi 06 e in generale sulle famiglie, che come vedremo, per alcuni sono temi interscambiabili. Il tema “nido” ,come abbiamo già visto, è stato affrontato da quasi tutti gli schieramenti. E mentre aspettiamo ancora risposte alla nostra lettera-appello (leggi qui), alla quale per ora hanno risposto Liberi e Uguali, proponendoci un dibattito, (leggi qui) e il Movimento 5 Stelle con i quali stiamo concordando un’intervista. Andiamo a dare un’occhiata ai programmi e alle diverse posizioni.

mercoledì 14 febbraio 2018

Certificato medico? Parola al pediatra

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Intervista a... In questi giorni sono stati tanti i commenti rispetto ai certificati medici per la riammissione dei bambini in comunità. (leggi qui) Molte educatrici si sono lamentate dell'abolizione (non in tutte le regioni d'Italia). Un padre ci ha scritto una lettera a favore dell'abolizione. (leggi qui) Certifica, si, o certificato no? Qual'è la cosa migliore per i bambini? Oggi abbiamo incontrato la dottoressa Antonella Campanile di Bologna per ascoltare il parere del pediatra.

06 tra utopia e realtà. Nidi e scuole d'infanzia: un dibattito nazionale




















Intervista a.... Lei è educatrice e rappresentante sindacale per Usb (Unione sindacale di Base) a Roma. Più volte, durante la nostra conversazione telefonica, si ferma per riflettere prima di continuare a spiegarmi il suo pensiero. Ho incontrato Daniela Novelli per farmi raccontare un evento che è in preparazione in questi giorni a Roma, esattamente sabato 17 febbraio tra le 10 del mattino e le 4 del pomeriggio. Si tratta di una giornata dedicata ai nidi e alla scuole d’infanzia che fa il punto della situazione a livello nazionale. Il titolo dalla giornata è intrigante “0-6 tra realtà e utopia”. I relatori sono tanti e guardano il mondo dello 06 da tanti punti di vista diversi. Ci saranno: educatori, maestre, i genitori di Geronima (Genitori Roma Nidi e Materne) e interverranno anche la professoressa dell’Università di Roma Paola Perucchini e lo psicopedagogista Claudio Puliatti. Vediamo insieme di cosa si tratta. (Oltre l'intervista trovate i link di riferimento e il volantino con tutti gli orari). 

martedì 13 febbraio 2018

Quando i bambini maltrattano (anche) le educatrici al nido. L'educazione emotiva può fare la differenza


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Intervista a... Se digitate il suo nome online troverete tantissime pagine, diverse interviste e siti di riferimento. Lei è Rosanna Schiralli psicologa e psicoterapeuta e si occupa d'infanzia, di genitori e di scuola da diversi anni. Tra le molte attività che svolge ha anche il tempo di scrivere. E sono tanti i libri che ha pubblicato, tra i quali ne cito due particolarmente interessanti "Le emozioni che fanno crescere." e "Nostro figlio. Dal concepimento all’adolescenza. Come aiutarlo a crescere con il metodo dell’educazione emotiva". Oggi incontriamo la dottoressa Schiralli proprio per parlare di educazione emotiva, un metodo, che ha messo a punto in anni di ricerca e studi. Andiamo a capire di cosa si tratta e che risultati si possono ottenere con questo approccio valido sia per educatori, insegnanti che genitori.

lunedì 12 febbraio 2018

Certificato al nido? lettera di un papà


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Lettera.Riceviamo e pubblichiamo parte di una lettera scritta da un papà. Non scrive il nome e chiede anche che non si sappia. Una lettera che dovrebbe portare ad una riflessione, sopratutto per quel che scrive sui pediatri.

Il tema più urgente ? La salute: a scuola come al nido.

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Cronaca Bambina "La petizione ha avuto il pregio di coinvolgere oltre 35.000 insegnanti a ripensare al loro lavoro in termini di salute, prestigio e previdenza e ha reso anche edotti i partiti" sugli stessi temi. La petizione è stata lanciata da Vittorio Lodolo D’Oria, uno dei maggiori esperti in fatto di stress e malattie (che avevamo intervistato rispetto all’uso delle telecamere nei nidi leggi qui). E alla petizione è seguita una più recente lettera, inviata il 4 gennaio, e indirizzata ai candidati. Oggi la lettera ha avuto risposta. E le risposte sono state pubblicate in un lungo e difficile articolo pubblicato sulla pagine della rivista Orizzonte scuole. Vediamo insieme di cosa si tratta e quanto spazio si è dedicato al mondo dei nidi d’infanzia.

sabato 10 febbraio 2018

"Torniamo al certificato medico" Alleanza o guerra al nido?

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Cronaca Bambina. "Facciamo una petizione perché ritorni d’obbligo la riammissione a scuola con certificato medico" lo scrive una maestra di Bologna on-line: Ed è esasperata, così come lo sono, i tanti che commentano. Qualcuno incalza "torniamo anche al controllo all'ASL per i pidocchi" come si faceva tanti anni, per i bambini che non erano controllati abbastanza bene dai genitori. E anch'io proprio ieri, ho scritto qualcosa di simile (leggi qui). Ma la situazione è MOLTO più complessa di come potrebbe apparire e non si può risolvere rapidamente con una petizione. Facciamo alcune valutazioni e proviamo a individuare altre strade possibili.

Piccola guida per visitare le mostre dedicate a Andy Warhol. Per bambini e non solo...

Andy Warhol
















Arte Bambina Bambini, oggi vi voglio presentare un artista molto divertente e anche un po' strano. Forse ai "grandi" potrebbe sembrare un tipo facile da capire, ma voi bambini, che sapete guardare e sapete fare tante domande, non fatevi ingannare, lui è un'artista folle, un po' magico, ma niente affatto semplice. In questi giorni ci sono almeno tre mostre in Italia che potete andare a vedere con i vostri genitori. Due sono al nord, in Liguria e in Veneto, mentre l'altra è al sud in Campania. Ma ora vi presento l'artista: lui si chiama Andy Warhol, abitava in USA e non aveva paura di niente: provava a fare, dipingere, fotografare, riprendere, colorare e comunicare... Sono trent'anni che è morto, ma vedendo le sue opere,  si non si direbbe sia passato tanto tempo perché sono opere giovani e fresche.

venerdì 9 febbraio 2018

Mangia le fave al nido e rischia la vita...Un problema di pappa o di fiducia?

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Cronaca Bambina E' successo qualche giorno fa a Bologna, fortunatamente senza gravi conseguenze, un bambino di soli due anni dopo aver mangiato la pappa al nido, un piatto di pasta e fave, è stato male, molto male. Purtroppo il piccolo ha scoperto così di essere affetto da favismo (anemia emolitica). La notizia è apparsa sulle pagine dei quotidiani locali e oggi è finita sul tavolo dell'assessore Marilena Pillati, quando la consigliere Elena Foresti, durante il question time, ha domandato: "Non sarà il caso di eliminare le fave nelle diete del nido?" Ma forse la domanda da porsi è un'altra, ed è più complessa: "Non sarà il caso di avere maggiore fiducia nelle istituzioni?". Vediamo insieme come si sono svolti i fatti e la risposta dall'assessore.

giovedì 8 febbraio 2018

Legge 0-6 a che punto siamo? Informativa del Miur














Cronaca Bambina A che punto sono di decreti attuativi alla Buona Scuola? Nei giorni scorsi, presso il Ministeri dell’istruzione, le organizzazioni sindacali si sono incontrati con l’amministrazione per un’informativa rispetto alla stato dei lavori. Si sono presentate le bozze di provvedimento attuativo delle deleghe inerenti: l’Istruzione Professionale, l´inclusione scolastica, le scuole all’estero e la riorganizzazione del tratto formativo 0-6. Riprendiamo di seguito il comunicato della Gilda (associazione professionale degli insegnanti) che fa un quadro della situazione. Ci limiteremo al decreto sullo 0-6.

Maleducati o educati male? Parola all'autrice Isabella Milani




















Intervista a... E' un libro semplice, diretto ed estremamente chiaro. Maleducati o Educati male?  (Vallardi Editore) indaga a tutto tondo il tema dell'educazione. Non lo fa in modo astratto, ma con esempi pratici e citando esperienze dirette e vissute in classe. Isabella Milani è l'autrice e non fa sconti a nessuno: non ai genitori, non alla scuola non ai colleghi. Il libro indaga la nostra società e la scuola per arrivare a capire come stiamo educando la nuova generazione. Per certi aspetti è una lunga lezione, mai noiosa, a volte difficile da "digerire" perché coinvolge emotivamente, fa riflettere e mostra delle cose su cui non vorremmo posare lo sguardo. Vale la pena di essere letto, consultato e riletto, perché ha la rara capacità di individuare i tanti problemi sull'educazione, che incontriamo nel vivere quotidiano, dentro e fuori dalla scuola. Oggi incontriamo l'autrice per parlarne. (Il libro potete acquistarlo qui)

mercoledì 7 febbraio 2018

Contro il razzismo? Un buon nido fa la differenza
















Parole e pensieri...Non è per portare sempre l’acqua allo stesso mulino, ma anche in questi giorni in cui tutti parlano e discutono di razzismo, per via i fatti di Macerata, il mio pensiero vola ai nidi. Perché diciamolo con poche parole e senza disturbare troppo gli esperti: un buon nido può fare molto anche contro il razzismo. Il concetto è sempre lo stesso: quando si educa bene, e fin dalla tenera età, i risultati che si possono ottenere sono tantissimi e si scalpellano nella mente delle nuove generazioni con precisione. Vediamo nel dettaglio tutti i perché.

Le scuole d'infanzia comunali sono migliori

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Cronaca bambina. Palermo di soldi non ne ha. E senza soldi non può assumere le nuove leve per rimpiazzare le maestre che andranno in pensione. Dopo settimane di accuse e smentite (leggi qui) la situazione si palesa con chiarezza: 120 bambini, che oggi frequentavano 5 sezioni comunali di scuole d’infanzia, saranno sistemati in altro modo…. Dove? Secondo l’assessore all’istruzione Giovanna Marano saranno sistemati allo Stato. Perché? In questi ultimi giorni il perché è stato attribuito a mancanza di soldi, mentre qualche settimana fa, si attribuiva alla mancanza d'iscritti... Ma vediamo insieme di capire come si stanno muovendo le parti in gioco. 

martedì 6 febbraio 2018

Il bullismo può iniziare al nido?

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Il sette febbraio ricorre la seconda giornata nazionale contro il bullismo.  In questi ultimi anni sempre più spesso si affrontata il bullismo, con il cyberbullismo, quando, gli insulti e le prepotenze corrono on-line. Così sembra che il fenomeno riguardi solo i bambini più grandi. Ma a che età i bulli diventano bulli e le vittime diventano vittime? E come possiamo intervenire noi adulti? Apro alcune riflessioni sul concetto di bullismo un comportamento che può far capolino, fin dalla più tenera età. Si può prevenire con una buona educazione fin dal nido? Cerchiamo di capire insieme come si può affrontare e come si può distinguere da un sano litigio.

Party of life. Keith Haring, a vision. Piccola guida per bambini































Arte Bambina. Bambini oggi vi racconto la storia di un’artista che quasi certamente vi piacerà fin dal primo sguardo. Lo potete vedere a Bologna fino al 25 febbraio in una mostra che s'intitola: Party of life, che significa "La festa della vita". Il biglietto costa poco, solo 3 euro e lui è un pittore che piace un po' a tutti anche ai genitori. Perché? Perché dipinge in modo semplice, con forme simpatiche e colori vivaci. Purtroppo il nostro eroe è morto giovane, aveva solo 32 anni, eppure ha dipinto tantissimo, perché ha iniziato a disegnare, dipingere, colorare a sperimentare fin da bambino. 

lunedì 5 febbraio 2018

Ansia da separazione? Affidatevi all’esperienza degli educatori

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La pedagogia ci insegna che tra gli 8 e i 14 mesi i bambini cominciano ad avere paura degli estranei o dei nuovi posti. E’ un passaggio evolutivo normale e sano, ed è una fase che diminuisce e scompare circa a 2 anni. Va da sé che ogni bambino è diverso e unico, ma normalmente, queste tappe corrispondono con una certa precisione. A circa due anni i bambini imparano che i genitori possono allontanarsi e tornare e la sicurezza del ritorno, li incoraggia ad avventurarsi per il mondo. Questa acquisizione di consapevolezza non è indolore e non elimina del tutto l’ansia da separazione che può tornare sopratutto nei momenti di grandi cambiamenti. Ma cosa succede quando l’ansia da separazione coincide con l’ingresso al nido? Vediamolo insieme e cerchiamo di capire come un genitore può affrontare la situazione.

Vaccini: qual’è il vero problema?

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Cronaca Bambina Il ministro Beatrice Lorenzin risponde con un secco “No” alla richiesta del sindaco di Roma. Virginia Raggi nei giorni scorsi chiedeva "di far slittare l’obbligo vaccinale per i bambini che frequentano nidi e scuole d’infanzia" almeno fino a settembre per garantire così la continuità educativa ai piccoli. Leggi qui. Lorenzin rispondendo sottolinea “I bambini possono tranquillamente restare in classe anche dopo il 10 marzo, se i genitori dimostrano con documentazione proveniente dalla Asl di aver presentato la richiesta di effettuazione delle vaccinazioni". Eppure il dibattito continua e assume contorni più politici che sanitari o educativi. Ma il vero problema qual’è ? Vediamo insieme i dati relativi al tasso di copertura dei vaccini e il punto di vista  di Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief.