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venerdì 8 marzo 2019

Roma: chiude il nido e si smistano i bambini: i genitori si muovono compatti

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Parola a...Lei si chiama Silvia Tocci ed è una mamma di Roma. Oggi la incontro per farmi raccontare cosa succede nel suo nido, il Parco Flora, un nido che descrive con grande entusiasmo. La struttura chiude, da un giorno con l’altro e si paventa lo smembramento dei bimbi. I genitori, 50 famiglie, si mobilitano e ottengono un’altra soluzione.

martedì 30 ottobre 2018

Come stanno i nidi e le scuole d’infanzia sotto la guida del sindaco Raggi? Parola ai genitori


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Intervista a...Come stanno i nidi e le scuole d’infanzia a Roma sotto al guida del sindaco Raggi? Con oggi siamo arrivati alla terza risposta. Dopo aver ascoltato la voce di una educatrice del pubblico (leggi qui) e una del nido  convenzionato (leggi qui) ascoltiamo la voce dei genitori. Oggi incontro  Adriano Sias. Lui è genitore e portavoce di Ge.ro.ni.ma (genitori Roma nidi e materne). I nidi e le scuole d’infanzia li conosce molto bene e ha una visione molto attenta della situazione.

giovedì 25 ottobre 2018

Come stanno i nidi e le scuole d’infanzia sotto la guida del sindaco Raggi? Parola ai nidi convenzionati

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Intervista a… Come stanno i nidi sotto la guida il sindaco Raggi? Oggi continuiamo la nostra piccola indagine a Roma Capitale. Dopo aver ascoltato l’intervento dell’educatrice e rappresentante sindacale per Usb Claudia Bruschi (leggi qui) la nostra narrazione con Valentina Delle Grotti del nido convenzionato Anghingò. Lei fa parte di una rete di nidi convenzionati che si sono coordinati sotto il nome di Onda Gialla e che nel tempo abbiamo già incontrato in più occasioni. Valentina non ha mezzi termini e punta dritto: “le elezioni sono state vinte inasprendo i toni e alimentando una vera e propria guerra tra poveri”. Andiamo a capire meglio il suo sguardo sul sistema.

sabato 8 settembre 2018

Maltrattamenti. Due nuovi casi ad Alessandria e a Roma


















Cronaca Bambina Cosa sta succedendo? Ancor prima di inaugurare il nuovo anno si registrano nuovi casi di maltrattamenti in due distinte città. Dopo il caso di Reggio Emilia (leggi qui) la cronaca degli orrori prosegue con nuovi casi. A Roma sono indagate cinque educatrici di nido, ad Alessandria sospese due maestre di scuole d’infanzia per maltrattamenti. In entrambi i casi le denunce sono partite dai genitori.

domenica 8 aprile 2018

Roma città amica delle bambine e dei bambini











Cronaca Bambina L’ Assemblea Capitolina sottoscrive la delibera, in cui  Roma Capitale, aderisce al programma dell’UNICEF “Città amiche delle bambine e dei bambini”. "La nostra città compie un significativo passo in avanti nella piena attuazione della Convenzione Onu sui diritti dell’Infanzia e dell’adolescenza". Dichiara il sindaco Virginia Raggi e continua...

sabato 17 marzo 2018

Come cambia il nido? Parola ad un'educatrice di Roma...


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Intervista a... “La pressione al nido si è alzata ormai da qualche anno. I bambini sono sempre più stanchi, i genitori sono sempre più stanchi e sempre più ricattabili”. E’ la voce di A. educatrice ai nidi comunali romani fin dagli anni ‘70. Lei si lascia andare ad una fluente conversazione in cui affronta tanti temi.
Con voce calma mi dice: “Sono stanca anch’io, tra un anno, forse, riuscirò ad andare in pensione, e ci andrò con un certo amaro in bocca, perché le cose sono cambiate, molto, e sono peggiorate”.
Qualche anno fa proprio a Roma ha aperto il primo nido notturno, ne sono seguiti altri nella grandi città. A Roma il nido si chiama “Buona notte fiorellino” e Anna Maria parte da qui per raccontarmi, non tanto di orari, ma di come lo sguardo sui servizi educativi sia cambiato.

mercoledì 14 febbraio 2018

06 tra utopia e realtà. Nidi e scuole d'infanzia: un dibattito nazionale




















Intervista a.... Lei è educatrice e rappresentante sindacale per Usb (Unione sindacale di Base) a Roma. Più volte, durante la nostra conversazione telefonica, si ferma per riflettere prima di continuare a spiegarmi il suo pensiero. Ho incontrato Daniela Novelli per farmi raccontare un evento che è in preparazione in questi giorni a Roma, esattamente sabato 17 febbraio tra le 10 del mattino e le 4 del pomeriggio. Si tratta di una giornata dedicata ai nidi e alla scuole d’infanzia che fa il punto della situazione a livello nazionale. Il titolo dalla giornata è intrigante “0-6 tra realtà e utopia”. I relatori sono tanti e guardano il mondo dello 06 da tanti punti di vista diversi. Ci saranno: educatori, maestre, i genitori di Geronima (Genitori Roma Nidi e Materne) e interverranno anche la professoressa dell’Università di Roma Paola Perucchini e lo psicopedagogista Claudio Puliatti. Vediamo insieme di cosa si tratta. (Oltre l'intervista trovate i link di riferimento e il volantino con tutti gli orari). 

venerdì 12 gennaio 2018

Roma: i nidi, le elezioni e la guerra dei poveri

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Cronaca Bambina In arrivo una petizione, una richiesta di accesso agli atti e una convocazione da parte della commissione trasparenza. Tutto per meglio capire, i motivi che hanno portato  allo sfratto di 4 nidi convenzionati (leggiqui). Sfratto, lo ricordiamo, arrivato alle associazioni che gestiscono i servizi, durante le vacanze di Natale. La lettera invita i privati a lasciare i locali pubblici, che oggi occupano, entro e non oltre il giugno 2018. La questione è molto politica e molto poco sociale. Vediamo insieme come si stanno muovendo le parti in causa.

mercoledì 4 ottobre 2017

I nidi romani raccontati da un'educatrice per passione



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Lei è educatrice di nido per scelta. Dalla seconda metà degli anni ottanta ad oggi ha conosciuto tanti genitori, tanti bambini e visto tanti nidi. Coltiva il suo lavoro con grande passione che continua a svolgerlo imperterrita, nonostante le tante difficoltà e i tanti ostacoli, che sindaco dopo sindaco, continuano ad affliggere i nidi romani. Oggi incontriamo Caterina Fida educatrice per passione e sindacalista per un periodo.

sabato 27 maggio 2017

Meno 300 iscritti...la guerra dei nidi lascia i segni



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Cronaca bambina 300 domande in meno rispetto allo scorso anno. Le famiglie romane hanno fatto altre scelte e affidato i loro bambini ad altre cure, diverse da quelle del nido. L’esodo dei servizi 0-3 prosegue, anche lo scorso anno le domande sono diminuite in modo vertiginoso. I motivi con ogni probabilità sono tanti: l’aumento delle rette, la crisi del lavoro, il calo delle nascite, le scelte politiche. La Giunta Raggi ha corretto le modalità diaccesso, nel tentare di controvertire la tendenza a segno negativo. Nelle domande d’iscrizione di quest’anno, salvo alcune eccezioni, il modulo prevedeva che si scegliessero prima gli asili pubblici, a gestione diretta, e in ultima posizione i nidi “privati” a gestione indiretta. Il cambio ha portato tanti malumori tra i gestori e gli educatori e con ogni evidenza tante difficoltà ai genitori. I risultati oggi, sono qui da vedere, anzi da contare: -300. La consigliera capitolina del PD Valeria Bagli incalza “Il primo obiettivo di questa amministrazione è fermare l'esodo di iscrizioni, ed è stato mancato. Più volte abbiamo chiesto un confronto con assessora e sindaca per fare un'analisi del bando e del suo impatto e siamo stati ignorati". Ora da parte della Giunta (a buoi scappati) c’è un invito al confronto rispetto al bando con genitori e operatori. L’incontro è fissato al 1 Giugno. Il gruppo Pd ha annunciato la presentazione di una mozione per la riapertura delle iscrizioni con bandi che non ripartano a ottobre, ma entro il mese di luglio.

martedì 16 maggio 2017

Cosa succede nei nidi a luglio?

 
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Cronaca bambina. E' un tema ricorrente. Ogni estate, o quasi, torna ad affacciarsi sulle pagine dei media. Di città, in città, si torna a discutere di nidi e scuole d'infanzia aperte anche in estate. I genitori hanno ragioni più che solide  dalla loro: devono continuare a lavorare nonostante tutto. D'altra parte i lavoratori hanno ragioni altrettanto solide: arrivati a giungo stremati e il loro è un lavoro particolarmente delicato. Quest'anno almeno in  due città, Firenze e Bologna, la notizia torna alla ribalta. E sullo sfondo ci sono contese di origine contrattuale e salariale. La vicenda è davvero complessa, ma a noi interessa capire sopratutto cosa succede in estate nei nidi cittadini?

venerdì 28 aprile 2017

-50 educatori + 50 insegnanti di religione. La doppia beffa


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Cronaca Bambina  Erano 93 i docenti necessari alla copertura di tutte le scuole comunali della città. E il Campidoglio,  a gennaio scorso, pareva non intenzionato a stipulare il contratto a 41 insegnanti. che non potevano veder riconfermato l'incarico, su espresso divieto dalla normativa europea. Sull'agenzia Ansa, sempre lo scorso gennaio, il responsabile dell’Ufficio per la Pastorale scolastica e l’insegnamento della religione don Filippo Morlacchi spiegava «A noi sta certo a cuore il servizio Insegnamento religione cattolica, ma per un principio non sono disposto a mandare per strada chi ha eseguito fedelmente il servizio per due, tre, quindici anni anni, speriamo solo si arrivi in tempi rapidi ad una soluzione.»  E la soluzione arriva Arriva il 7 aprile tramite la delibera n 53 di giunta che potete leggere qui. Nel documento si allega anche una tabella, dove si evince che non si assumono 50 educatori di nido e si assumono 50 maestri di religione a tempo indeterminato. 

martedì 4 aprile 2017

La guerra inventata dei nidi













Cronaca Bambina. Cambiano i criteri d'iscrizione ai nidi di Roma e scoppia la rivolta. Sono tanti i genitori e gli educatori che criticano la scelta  e prendono d'assalto la pagina fb dell'assessore Laura Baldassare. Nasce anche il  fiocco nero del lutto che vedete sopra. Sulla nostra pagina i commenti sono stati tanti, così tanti, che è stato impossibile ignorarli. Vagabondando online nel tentativo di capire cosa succede a Roma sono affiorate tante testimonianze. Sono molti a scrivere che i nidi pubblici a Roma sono brutti, che le strutture sono vecchie e trascurate. Lo stesso personale pubblico testimonia di essere stanco, scoraggiato, di sentirsi abbandonato e gestito male. Le supplenti non arrivano mai e quando arrivano vanno condivise in più sezioni, i rapporti frontali educatori-bambino sono protratti per troppe ore al giorno, la formazione è sempre meno qualificata....Ora c'è da chiedersi: quale progetto politico c'è sui nidi romani? Come mai a livello nazionale non si riesce a coordinare?

sabato 1 aprile 2017

Roma nuovi criteri d'iscrizioni ai nidi















Cronaca Bambina.  Nuovi criteri per le iscrizioni dei nidi romani. Dopo le tante polemiche tra i sindacati di base e le cooperative, la giunta Raggi, è riuscita a trovare una definizione di compromesso. Nelle iscrizioni la precedenza rimane ai nidi pubblici, ma non più con 5 a 1, quindi prima 5 nidi pubblici e poi 1 scelta per il convenzionato, ma di 3 a  3. Le famiglie potranno classificare prima 3 nidi pubblici e a seguire 3 nidi convenzionati. Al 3 a 3 si sono aggiunti altri criteri, che terranno presente le comodità delle famiglie, e consentiranno di scavalcare la precedenza del pubblico. Il primo criterio riguarda la distanza. Nel caso la struttura convenzionata sia ubicata ad una distanza, pari o inferiore, a 300 metri, rispetto alla casa del bebè, si potrà scegliere il nido convenzionato. Il secondo criterio riguarda la continuità educativa. Le famiglie con minorenni con disabilità, con un fratellino o una sorellina, con disabilità, con fratello o sorella, già iscritti per l’anno educativo 2017/2018 ad un asilo nido a gestione indiretta, potranno mettere in prima scelta il nido convenzionato.

giovedì 5 maggio 2016

Chiuso il centro per bambini abusati: per mala politica




In questi giorni siamo stati letteralmente sommersi da valanghe di parole e da tanti consigli, di esperti e meno esperti, rispetto alla violenza minorile. Si è scavato nel passato e nel presente di vittime e carnefici. Ci hanno aperto il cuore con notizie orribili e gli approfondimenti hanno fatto leva a facili sentimentalismi. Oggi in mezzo a tanto ciarpame sono incappata in un bell’articolo del Tempo. Un articolo che in modo dettagliato e puntuale, racconta un'altra faccia della medaglia. Una faccia che pone al centro della notizia, come spesso succede, la cattiva politica e lo spreco di risorse pubbliche. Incontriamo un Neuropsichiatra Infantile della Sapienza Università di Roma, il professor Ugo Sabatello. Fin da subito mi dice “I giornali in questi giorni, hanno riportato anche tante sciocchezze, che non aiutano nessuno”. Sabatello gestiva il centro Sacrai a Roma, un centro che accoglieva e curava minori che hanno subito violenza. Oggi il centro, unico nel suo genere in regione, non c'è più. Dopo un investimento di 96 mila Euro di risorse pubbliche, il centro ha chiuso e buttato al vento: competenze, soldi e pazienti... Ecco, forse i pazienti, no “Bisogno essere un po' fessi a fare questo mestiere -racconta Sabatello- e anche se sono finiti i soldi, molti professionisti hanno continuato a lavorare. Avrebbe continuato ma non è stato possibile per via delle coperture legali e assicurative”

mercoledì 27 aprile 2016

Nidi a Roma: tra propaganda e fallimenti

madapan













Cronaca cittadina. La Capitale ci offre una visione privilegiata di ciò che sta succedendo nei nidi. Meglio di ogni altro contesto esemplifica cosa può produrre la mala politica. Del resto solo qualche anno fa, sempre a Roma, incontravo Emma Bonino che mi raccontava, quali e quante difficlotà avesse incontrato nel tentativo di aprire un nido in città... 

mercoledì 9 marzo 2016

Il giardino di Matisse: una mostra per gioco

il giardino di Matisse












Arte-Bambina. Il giardino di Matisse è una piccola mostra dedicata ai bambini  anche molto piccoli. Si svolge a Roma a palazzo delle Esposizioni e sarà aperta fino al 22 maggio. La mostra nasce da un libro che porta lo stesso titolo "Il giardino di Matisse" il libro si svolge tramite i collage dell'illustratrice italiana Cristina Omodeo sui testi di Samanthe Friedman Fatatrac Editore. Il

giovedì 14 gennaio 2016

Approvato il piano per l'infanzia

BoNidi






Politica Bambina. A larga maggioranza è stato approvato, alla commissione bicamerale dell'infanzia il  Piano Nazionale per la tutela dei fanciulli. Il documento è corposo, sono oltre 100 pagine e si fa un po' il punto della situazione rispetto all'infanzia. Si individuano le priorità d'intervento e in un pratico specchietto conclusivo, si mette per iscritto: chi dovrebbe fare cosa. Non sono però indicate possibili cifre d'investimento.

venerdì 8 gennaio 2016

Roma: la città dei bambini?

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Il commissario Tronca annuncia di voler esternalizzare tutti i nidi comunali di Roma alla gestione privata (quella indiretta). I motivi sono presto detti e sono anche piuttosto banali: il comune ha debiti di svariati miliardi e i servizi al comune costano tanti soldi, diversi milioni all'anno. Così per risparmiare e anche per non assumere il personale necessario, si estenalizza. Una storia che abbiamo visto e scritto tante e tante volte. Abbiamo incontrato e ascoltato tre diversi soggetti interessati al tema: il gestore di un servizio, un politico locale e un genitore romano. La storia che ci viene raccontata è molto complicata e piena di risvolti. "Non esageriamo- racconta Cecilia Fannunza ex consigliera del partito

venerdì 16 ottobre 2015

Roma: più bambini e meno nidi

Onda Gialla











Torna alla ribalta Onda Gialla (l'associzione di nidi in convenzione romani) e lo fa con un comunicato graffiante che assomiglia ad un urlo disperato. Pur non volendo drammatizzare i toni, la situazione è palesemente difficile. Cosa succede a Roma? In fin dei conti sta succede quello che sta accadendo in tutt'Italia: le