lunedì 30 aprile 2018

Emilia Romagna: 40 milioni all'infanzia e alla famiglia












Cronaca Bambina Circa 40 milioni di euro sono stati assegnati ai comuni a sostegno dei servizi sociali e i servizi sociosanitari presenti in regione Emilia Romagna. Particolare attenzione ai servizi dedicati all’infanzia e alle famiglie.

sabato 28 aprile 2018

Bimbo espulso dall'infanzia. Dalla parte della scuola













Intervista a... “Se la scuola ha deciso di espellere il bambino significa che è successo qualcosa di molto grave. Un bambino a cinque anni può essere pericoloso, per se’ e per gli altri.” Senza mezzi termini Isabella Milani, già docente blogger e scrittrice, di due formidabili saggi sull’insegnamento, commenta la notizia della sospensione del bimbo di cinque anni alla scuola d’infanzia di Verona. Non ci limitiamo a raccogliere un breve commento dalla Milani, ma facciamo con lei, una lunga intervista: sulla scuola, sulle difficoltà degli insegnati, sul clima che si respira dentro e fuori gli istituti e sulle tante responsabilità che gli insegnati hanno nei confronti dei bambini “problematici” “violenti” e non.

martedì 24 aprile 2018

Scuola d'infanzia: quando i bambini diventano ingestibili. Tra espulsione e difficoltà








 






Cronaca Bambina Perché il bambino di 5 anni sia stato espulso dalla scuola materna a Verona, non lo sappiamo e nonostante molti tentativi, oggi  non abbiamo potuto raggiungere nemmeno l'assessore Stefano Bertocco. Eppure  da un primo giro di ricognizione e telefonate, alcune elementi, sono più chiari. Quello che sembrava un caso singolo assume, sempre più, contorni estesi e tratti generali.

Bologna: Centri estivi per bambini da 3 a 14 anni. Tutte le novità











 

Cronaca Bambina Da oggi e fino al 18 maggio sarà possibile presentare domanda ai circa 70 centri estivi cittadini gestiti da 19 soggetti privati e coordinati dalla IES (istituzione Educazione e scuola). Il comune non gestirà più direttamente alcun centro estivo. Dopo anni di lotte sindacali, che hanno visto un duro confronto tra amministrazione e alcuni sindacati,  per la gestione a luglio dei centri estivi, l'amministrazione pare gettare la spugna. Ma avverta: si tratta solo di una sospensione temporanea. Una sospensione dovuta a due questioni: da una parte i finanziamenti arrivati della regione, per il rimborso dei centri estivi gestiti da soggetti privati, dall'altra l'apertura di tavoli tecnici allargati in cui si discuterà su più temi inerenti la qualità del sistema scolastico. Alcune novità: quest'anno sarà possibile iscrivere e chiedere contributi di rimborso esclusivamente online.

lunedì 23 aprile 2018

Bambino "problematico" sospeso dalla scuola d'infanzia








 





Cronaca Bambina Sospeso un bimbo di 5 anni dalla scuola d'infanzia statale. La scuola sottolinea che non si tratta di una "reale" sospensione a tempo indeterminato ma di una sospensione temporanea. Il dirigente sostiene anche la scuola non se ne "sciacqua le mani" ma che ha avviato un percorso di dialogo profondo con i genitori. L'alunno sospeso è un bimbo di 5 anni ed è stato allontanato da un istituto comprensivo statale a Verona. Il  vicepresidente del consiglio comunale commenta " E' uno scandalo! E' un fallimento per la scuola" Oggi incontro Alessandro Gennari del M5S e  vicepresidente del consiglio di Verona per approfondire la controversa vicenda.

Maltrattamenti e violenza? Tre garanzie per prevenire: parola a Vanna Iori

Vanna Iori



 

 
 
 
 
Intervista a In questi giorni abbiamo approfondito un tema, sempre scottante e poco battuto se non sull'onda dell'emergenza, quello della violenza e dei maltrattamenti nei nidi e nella scuole d'infanzia. L'ultima caso, quello di Gavirate, ha fatto scalpore per qualche giorno ma più velocemente di altri casi analoghi è stato archiviato dai media e dai lettori. Oggi incontriamo l'Onorevole Vanna Iori del Partito Democratico per parlare di violenze, tra nido e scuola d'infanzia, e avere un parere politico sulla questione.

sabato 21 aprile 2018

"Facciamo una legge sulle telecamere nei nidi"! L'appello di un papà del nido di Gavirate




















Pensieri e Parole... "Perché non pensare ad una legge che preveda l’utilizzo di telecamere dove vengono curati anziani e bambini?" E' Filippo a lanciare nuovamente, l'appello di una legge sulle telecamere nei nidi. Lo sostiene sulle pagine del Corriere delle Sera. Filippo è il papà di due bimbi che frequentavano il nido di Gavirate, quello che in questi giorni è balzato sulle pagine di molti quotidiani, mostrando immagini di violenza e maltrattamenti da parte di una  maestra, oggi agli arresti domiciliari.

Una maestra sempre disponibile

Filippo racconta come la donna fosse accolta a casa loro come un'amica di famiglia. Come la maestra fosse per tutti loro un punto di riferimento importante. Sempre disponibile alle esigenze dei genitori. I bambini, poteva capitare, sostavano in struttura fino a otto ore al giorno, o il sabato, addirittura il 26 dicembre.... Loro, insomma, si fidavano. E la maestra? Il nido famiglia la sera si trasformava anche un baby parking, centro giochi, e accoglieva bambini da 0 a 5 anni. Del resto, racconta ancora Filippo, il nido avevano orari molto elastici e prezzi abbordabili. 

Ogni violenza ha una storia tutta sua

"Ogni violenza ha una sua storia, una sua origine e una sua crescita. Ogni situazione è diversa. La storia va ricercata nel contesto in cui si sviluppa" 
Sono queste le parole che ci ha suggerito Alessandro Prisciandaro, ieri, commentando i fatti di Gavirate. Di questa struttura particolare sappiamo alcune cose, sia dalle parole del padre, Filippo, che dal sito che ho largamente consultato prima che fosse oscurato. Funzionava a tutte le ore, durante tutte le festività, o quasi, aveva prodotti di marca per  la cura del bebè e prezzi convenienti.... Sul progetto pedagogico invece nel sito non si faceva cenno, non si faceva cenno nemmeno ad eventuale personale alternativo. 

Quel che pare... 
 
Ora la storia sembra, e sottolineo sembra, davvero povera e triste. Forse si tratta di una maestra che lavorava troppo che va in burnout? Forse di una persona già fragile ancor prima di iniziare a lavorare?Queste domande non giustificano gli episodi di violenza in alcun modo. Sono domande però che dovremmo porci per capire e indagare queste storie e capire se ci sono linee comuni che ci possano guidare al contenimento di fatti del genere. 

La normativa  
 
La normativa sui nidi famiglia in Lombardia scrive: 
"Nido domiciliare, con finalità educative e sociali per un massimo di 5 bambine/i da zeroai tre anni, svolto senza fini di lucro, promosso da famiglie utenti associate /associazioni familiari, scegliendo il modello educativo e gestionale ritenuto più idoneo nel rispetto dell'identità individuale, culturale, religiosa".
Non si fanno riferimento a relazioni con pedagogisti, non alla formazione del personale o ad altre tutele che nei nidi esistono quasi in tutte le regioni. 


La Violenza è trasversale


Ciò detto episodi di violenza e maltrattamenti, succedono in tanti contesti, anche nei nidi comunali anche in quelli a gestione pubblica e diretta, dove il personale, dovrebbe avere maggiori garanzie e formazione. 
E' un problema che sta prendendo contorni spaventosi e di cui non si può più rimandare una seria analisi. Un'analisi da fare a mente lucida e fugata nel tempo. Nei prossimi giorni  incontreremo Onorevole Vanna Iori per parlarne anche da un punto di vista politico.   

Fonte: Corriere della sera



  
   

 

 
 









Torino: cosa succede quando mancano le maestre?














Cronaca Bambina “Appendino riempia al più presto questo vuoto o a settembre, alla riapertura della scuola, scoppierà il caos" Afferma il consigliere torinese del Partito Democratico Monica Canalis a margine della commissione di approfondimento sulla situazione del personale scolastico del Comune di Torino. Dall’anno prossimo infatti saranno circa settanta i posti vacanti da insegnante nelle scuole dell’infanzia torinesi. E a Torino situazioni di caos, per mancanza del personale, ne ha già avuto qualche assaggio. (leggi qui

venerdì 20 aprile 2018

L'educazione non è una pillola che si prende ogni tanto...












 


Intervista a  Questa settimana abbiamo registrato due notizie di gravi violenze tra i minori. Una a scuola e l'altra al nido. Le immagini dei tre studenti, minorenni, di un istituto tecnico di Lucca che umiliano il professore, sono negli occhi di tutti. Il lancio della ciabatta in testa ad un bambino, al nido di Gavirate, è un'altra immagine che rimarrà impressa nelle nostre menti, almeno fino al prossimo al nuovo "caso" di violenza. Cosa sta succedendo? Secondo Prisciandaro occorre  fare educazione e usare la pedagogia come medicina. Ma mi avverte fin da subito "non è una pillola che si può dare una volta ogni tanto". Oggi incontro il pedagogista Alessandro Prisciandaro di Apei (Associazione pedagogisti educatori italiani).

giovedì 19 aprile 2018

Maltrattamenti, insulti e botta al nido di Gavirate








 

Cronaca Bambina Sono oltre 40 gli episodi di maltrattamenti registrati dalle telecamere "piazzate" dai carabinieri di Varese presso il nido privato Imparare è un Gioco. I maltrattamenti comprendevano: minacce, il lancio di ciabatte o il lasciar piangere i bimbi al buio da soli... Gli arresti sono scattati ieri per un'educatrice di 32 anni che lavorava a Gavirate, un paese che si affaccia sulle sponde del lago in provincia di Varese. Le indagini sono partite dopo le segnalazioni ai carabinieri di Besozzo, da parte di tre madri che hanno notato comportamenti "fuori dall'ordinario" da parte dei bambini. In poco tempo le telecamere hanno registrato maltrattamenti continui che hanno fatto scattare l'arresto della titolare in pieno giorno allo stesso nido.


mercoledì 18 aprile 2018

Nuove indagini per maltratementi al nido in provincia di Varese

BolognaNidi













Cronaca Bambina Al momento le informazioni sono ancora scarse. Quel che è certo è che sono in corso nuove indagini per maltrattamenti, e non solo, in un nido nella provincia di Varese. I carabinieri hanno confermato telefonicamente "ora la procedura è in mano alla magistratura".

Ma Roma è davvero una città amica dei bambini?

BolognaNidi













Intervista a... Qualche giorno fa ho dato la notizia: Roma "diventa" città amica dei bambini. Sono stati tanti i commenti contrari e in aperto contrasto. Ieri,  sempre a Roma, è crollato un soffitto in un nido comunale. Una notizia che ha fatto scalpore sulla cronaca locale che però non è un caso isolato, cela molti problemi diffusi e radicati nel tempo. Oggi raccontiamo il sistema educativo 06 rivolto alla prima infanzia, da un punto di vista di un genitore. Incontriamo Silvia Palombo. Una mamma fuori dal comune, molto attiva, e competente in fatto di servizi,  aggiornata sui testi di legge, sui finanziamenti, conosce bene lo scenario Nazionale e molto bene quello locale. Membro attivo di GeRoNiMa (Genitori, Roma Nidi e Materne) ci racconta la Capitale, con parole precise e fuori dalla propaganda. Porta in luce una città complessa, difficile, una città che pare, in realtà, molto poco attenta al benessere dei bambini. 

I bambini sanno aspettare!






 






Cronaca Bambina Ma i bambini sanno aspettare? Si lo sanno fare e chi lo sa fare meglio, riesce meglio nella vita, ottenendo migliori risultati scolastici, lavorativi... Questo l'ha , strano  e ormai noto, esperimento di Walter Mischel. Ma una nuova ricerca che riprende lo studio di Mischel dimostra che i bambini sono i grado di aspettare a soddisfare un piacere, come mangiare un marshmallow, fin dai 18 mesi, per riuscire nel difficile esercizio dell' autocontrollo  mettono in campo una serie di strategie.

martedì 17 aprile 2018

In Lombardia torna Nidi Gratis











 


Cronaca Bambina La Giunta Regionale della Lombardia ha nuovamente confermato Nidi Gratis anche per l’annualità 2018/2019. La misura ha il fine di azzerare la retta di frequenza sostenuta dalle famiglie per la frequenza a nidi e micro-nidi pubblici o privati convenzionati con il Comune. Come per l’anno 2017 la misura sarà finanziata con Fondo Sociale Europeo,  per oltre 35 milioni di euro. Di seguito tutte le informazioni  per soggetti privati, pubblici che gestiscono e per le famiglie.

I bambini sanno quando siamo felici, tristi, arrabbiati...


















Scienza Bambina Genitori, educatori e nonni state attenti a quel che dite e fate davanti ai bambini. Spesso gli adulti sono propensi a pensare “tanto è piccolo, non capisce” ... invece i bambini fin da piccolissimi ci conoscono e ci capiscono molto meglio di quel che siamo propensi a pensare. Alcuni ricercatori svizzeri si sono posti il problema: “Ma i bambini sanno capire e interpretare le emozioni delle persone che li circondano? Lo studio, ancora in fase iniziale, è condotto dalla facoltà di psicologia dell’Università di Ginevra. I primi risultati? Sorprendenti!

lunedì 16 aprile 2018

Se i nidi sono tanto importanti...














Se i nidi sono tanto importante per le famiglie che li vorrebbero aperti sempre: il sabato, la domenica, d'estate e anche di notte, allora perché in Italia ne abbiamo così pochi? Se i nidi sono tanto importanti per i bambini, perché chi li

Lutto al nido: come affrontare il tema con i bambini?

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Intervista a... Quando ho dato la notizia della morte del bimbo di 19 mesi, avvenuta in un nido in provincia di Bologna, sono stati tantissimi i commenti postati sui social. Tra i tantissimi commenti, ci sono state molte testimonianze di educatrici e maestre, che hanno raccontato e condiviso, fatti simili, morti improvvise avvenute al nido o tra bambini che lo frequentavano. Ho pensato allora di avvicinarmi a questo tema, tanto delicato e complesso, interpellando la formatrice e counselor Silvia Iaccarino che da anni si occupa d’infanzia e ha trattato il lutto, a più riprese. Come affrontare il lutto con i bambini? E con educatori e maestri? La dottoressa Iaccarino risponde in una lunga, quanto interessante, intervista. 

domenica 15 aprile 2018

I suoni raccontano

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Arte Bambina C'era una volta un cavallo che salì su missile per andare nello spazio ma appena partito il missile scoppiò e il cavallo atterrò sulla cima di un albero di mele ed una ad una cominciò a sgranocchiarle. Mentre mangiava sentì un fastidio allo zoccolo destro: il ferro che portava si era un po' allentato nell'urto e a un certo punto si staccò, cadde sui resti del razzo provocando un gran rumore di ferraglia. Distratto da quel rumore il cavallo smise di mangiare, si voltò e da lontano vide arrivare un treno. Siccome si sentiva ormai sazio ma un po' acciaccato non se la sentiva di tornare a casa sulle sue zampe. Decise di scendere dall'albero e andare a prendere il treno. Lo raggiunse appena in tempo, si sedette e, finalmente rilassato, si mise a battere gli zoccoli dalla felicità. Questa buffa storia è stata inventata da un gruppo di bambini di sette anni, ma

sabato 14 aprile 2018

Violenza: dal nido alla scuola. Un’emergenza lasciata libera
















Pensieri e parole... Cosa succede nei nidi e nelle scuole? Lo scorso anno all’associazione La via dei Colori, che si occupa di contrastare e monitorare la violenza nei contesti educativi, sono arrivate tante segnalazioni. 5000 circa. E se è certo che non tutte le denunce, si sono rivelate necessarie o motivate, è anche vero che i numeri sono da capogiro e descrivono una paura dilagante tra i genitori. Intanto nelle scuole insegnanti e maestri lanciano una petizione che potete firmare e leggere qui . "Vogliamo una legge contro la violenza sugli insegnanti" In pochi giorni si sono raccolte oltre 75 mila firme.

Il Popolo della Famiglia: Vogliamo nidi aperti il sabato e in estate!

 
 
 
 
 
 
 
 
 
Cronaca bambina. Sono tante le difficoltà che incontra una famiglia per gestire il tempo del lavoro e il tempo della famiglia. A Ravenna il Popolo della Famiglia avanza una proposta all'Amministrazione comunale. Pubblichiamo di seguito l'appello che in buona sostanza chiede nidi aperti sabato e nel periodo estivo.  

venerdì 13 aprile 2018

Minerbio in lutto: due bimbi morti in poche ore



















Cronaca bambina A volte la realtà supera la fantasia. Nella cittadina di Minerbio, oltre all’improvvisa morte del piccolo Alessandro, morto nel pomeriggio di ieri al nido, si aggiunge un’altra morte, questa volta di una bambina di 24 giorni.

Scuola 2028: Meno 1 milione di studenti. Meno 55 mila cattedre?

BolognaNidi





















Cronaca bambina Come sarà la scuola tra dieci anni? La fondazione Agnelli scatta una fotografia sullo scenario futuro. E il ritratto si delinea netto: meno studenti, meno classi e meno insegnanti, in tutta Italia.... Lo studio prodotto dalla Fondazione, disponibile online da oggi, riprende ed elabora i dati dell’Istat sull’evoluzione demografica. Vediamo insieme possibili scenari e le  ipotesi per il futuro che potrebbero riservare anche soluzioni positive. 

Tragedia al nido: muore un bimbo di 19 mesi











Cronaca Bambina Si è spento ieri un bimbo di circa un anno e mezzo dopo il riposino che faceva all’asilo nido Mary Poppins. E’ accaduto nel piccolo centro di Minerbio in provincia di Bologna. Il dramma si è svolto nel pomeriggio circa alle 15,30. L’educatrice, dopo la nanna, non è riuscita a svegliare il piccolo Alessandro che respirava a fatica ed era molto pallido. Secondo le prime ricostruzioni parrebbe un malore. Il personale del nido ha portato il primo soccorso e chiamato il 118 che ha raggiunto la struttura in pochi minuti. Tutte le procedure si sono svolte nel migliore dei modi e in tempi rapidi. L’ambulanza è partita in una volata ma, durante il tragitto il bambino è deceduto. Nonostante gli sforzi del personale sanitario nessun tentativo è riuscito a rianimarlo. Come da procedura lo staff del 118, dopo la chiamata delle educatrici, ha avvisato dei fatti anche i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Molinella e Minerbio.


Nessun segno di violenza
Il bambino non presenta alcuna evidenza o segni di violenza. Il cibo consumato a pranzo rispondeva a tutte le prescrizioni sanitarie. Per ora tutte le ipotesi sono al vaglio. Il corpo del bambino è stato spostato al reparto di medicina legale su disposizione del magistrato Roberto Ceroni che segue le indagini.

giovedì 12 aprile 2018

Telecamere nei nidi e nelle scuole. Ma la legge dov'è?

 

Cronaca Bambina Di fronte all’ennesimo caso di maltrattamento avvenuto alla scuola d’infanzia in Brianza, l’assessore regionale lancia l’ipotesi di aprire un tavolo tecnico per capire come prevenire fenomeni di questo tipo. Come? Con l’introduzione delle telecamere, e forme di controllo e prevenzione dello stress da lavoro. C’era anche un disegno di legge che avrebbe voluto affrontare lo stesso tema di cui si era tanto discusso… e oggi a che punto siamo? Cerchiamo di ricostruire una cronistoria di una legge dimenticata e arrivare all’attualità.

Crescere figli felici. Parola a Debora Conti





Intervista a… a BolognaNidi incontriamo spesso pedagogisti, pediatri, psicologi, educatori e maestri per parlare di bambini e formazione, di genitorialità e metodi educativi... Oggi invece usciamo dal solito, dal consueto, e incontriamo un’altra figura professionale per parlarci di bambini e di educazione. Debora Conti per molti non ha bisogno di presentazioni, è un Coach e trainer di PNL certificata che gira l’Italia e riempie sale con persone che vogliono imparare e migliorarsi. Eppure anche lei, donna di successo, ed esperta di comunicazione, alla nascita della sua prima figlia, si è trovata in difficoltà… Da questa esperienza è nato il libro Il linguaggio emotivo dei bambini che spiega in modo pratico e semplice lo sviluppo della mente del bambino e il segreto linguaggio dei bambini. Oggi la incontriamo per farci raccontare il suo punto di vista, in caso vogliate approfondire il 5 e il 6 maggio potrete incontrare la Conti all’Hotel Corallo di Riccione per un week end formativo.

mercoledì 11 aprile 2018

Maltrattamenti all'infanzia di Varedo. L’ assessore Piani: telecamere e investimenti in formazione e prevenzione















Cronaca Bambina E' difficile rimanere indifferenti leggendo, quali e quanti maltrattamenti, la maestra di Varedo, ora agli arresti, infliggeva ai piccoli studenti. Lo faceva nelle tre ore in cui era in sezione sola, senza la collega. E più che punizioni corporee, si trattava di maltrattamenti psicologici, umiliazioni, costrizioni e quel continuo "stai zitto".... Un silenzio ottenuto in molti modi violenti. Il bagno non era consentito e se il bambino non resisteva allo stimolo era

Speciale elezioni rsu Bologna: parola a Tiziana Baldanza Cobas















Intervista a Chiudiamo il nostro speciale elezioni rsu a Bologna con Tiziana Baldanza che si presenta alle elezioni con i Cobas. Anche Tiziana è educatrice al nido ed ha un’esperienza del settore trentennale. Ha uno sguardo preciso e sicuro nel mondo del lavoro che conosce molto bene.

Speciale elezione rsu Bologna: parola a Cristina Fini per CISL




Interista a Pubblichiamo la penultima intervista del nostro, breve ed intenso, tuor tra i rappresentanti sindacali del personale nidi e scuole d'infanzia. Oggi incontriamo Cristina Fini per CISL e a seguire Tiziana Baldanza dei Cobas. La Fini è stata educatrice di nido comunale per anni e oggi lavora presso l'Istituzione. Ha quindi un altro punto di osservazione del sistema e fa osservazioni molti concrete. 

martedì 10 aprile 2018

Speciale elezioni rsu Bologna: parola a Elisa Braga per UIL








 












Intervista a... Quarta intervista. Dopo Cristina Zamboni, oggi incontriamo Elisa Braga per il Uil. Lei è educatrice al nido Gozzadini e racconta di lavoro e diritti tra presente e passato, ponendo il bambino, al centro del ragionamento.

Speciale elezioni rsu Bologna: parola a Cristina Zamboni per ADI











Intervista a... Terza intervista: oggi incontriamo Cristina Zamboni per il Adi. Lei è insegnante alla scuola d'infanzia e ha una visione molto precisa della situazione. Anche nelle sue dichiarazioni non manca una stoccata ai sindacati confederali. 

lunedì 9 aprile 2018

Maestra d'infanzia arrestata a Varedo per maltrattamenti










 
 
 
Cronaca Bambina La maestra ha 45 anni e costringeva i bambini tra i 4-6 anni a restare seduti con le braccia conserte, fino a tre ore, quando cioè era sola in sezione con i piccoli. Le frasi registrate dalle indagini erano spesso offensive: "Vai al cimitero" "Sei uno sciocco" oppure "stupido". Se i bambini si ribellavano, usava il ricatto e le minacce “se lo dici a qualcuno e sono licenziata ti picchio”. La maestra è stata arrestata dai carabinieri in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari emessa dal gip di Monza per maltrattamenti su minori. Gli episodi sarebbero più di cento. La donna è accusata di aver aggredito i suoi alunni sia verbalmente che fisicamente.

Tutto bene sul fronte Zero Sei...eppur si chiude...

BolognaNidi















Cronaca Bambina E’ questo un periodo di grande fermento per i servizi educativi 0-6. Tra iscrizioni e open day le notizie che riguardano i nidi sono molte. Ma anche le scuole d’infanzia, nel loro 50 compleanno, si affacciano nelle pagine di giornali e riviste. Ci sono poi gli esperti che s'incontri per discutere di nidi e scuole, e come la legge Zero Sei stia procedendo nel suo cammino. ( Sabato scorso a Bologna si è radunato il gruppo nazionale nidi) Ma anche di fronte ad una normativa che sostiene i servizi, che li finanzia e che ha riconosciuto ai nidi la possibilità di assumere educatori per il loro funzionamento, nidi e scuole, qua e continuano a chiudere. Elenchiamo tre piccole notizie in un grande mare di notizie, che sono pur sempre significative e che testimoniano come le “scuse” per chiudere non vengano mai meno tra gli Amministratori.... anche dove nacque la prima scuola materna d'Italia.

Speciale Elezioni rsu Bologna: parola a Walter Caserta di SGB


 



















Speciale Elezioni rsu. Seconda intervista: incontriamo Walter Caserta per il sindacato generale di Base SGB. Lui è insegnante alla scuola d'infanzia e più precisemente alla scuola d'infanzia Betti.   

Speciale Elezioni rsu Bologna: parola a Micol Tuzi di Cgil



Intervista a Le elezioni per le cariche delle RSU sono una scusa per entrare nei nidi e nelle scuole d'infanzia Bolognesi. Iniziamo a fare il giro di intervista con la Cgil. Diamo la parola a Micol Tuzi. 

domenica 8 aprile 2018

Theybies: crescere senza sesso


BolognaNidi















Cronaca Bambina Crescere i figli senza stereotipi di genere, Liberi da costruzione sociale. E’ questo l’intento dei genitori, per ora confinati in USA, che crescono i loro bambini senza dichiarare il loro sesso alle persone che gli/le stanno intorno.

Roma città amica delle bambine e dei bambini











Cronaca Bambina L’ Assemblea Capitolina sottoscrive la delibera, in cui  Roma Capitale, aderisce al programma dell’UNICEF “Città amiche delle bambine e dei bambini”. "La nostra città compie un significativo passo in avanti nella piena attuazione della Convenzione Onu sui diritti dell’Infanzia e dell’adolescenza". Dichiara il sindaco Virginia Raggi e continua...

sabato 7 aprile 2018

Open day nidi a Bologna: date e informazioni











 





Cronaca Bambina Genitori prendete carta e penna e segnate in agenda, se ne avete ancora una di carta, oppure segnate sul "telefonino" tutte le date  per gli openday dei nidi di Bologna. Oltre alle date, ribadiamo alcune indicazioni chiave di cosa fare e come visitare un servizio per scegliere proprio quello più adatto a voi. Quest'anno lo ricordiamo sono stata apportate modifiche all'iscrizione come abbiamo già scritto (leggi qui) Il comune organizza incontri nei quartieri per spiegare al meglio tutte le novità. 

Elezioni rsu per i nidi e le scuole d’infanzia bolognesi















Speciale elezioni rsu Bologna Ho fatto un giro di interviste ai rappresentanti sindacali che lavorano nei nidi e nelle scuole d’infanzia bolognesi e che partecipano alle elezioni. E’ stato un tour faticoso in cui sono emersi alcuni temi costanti, mentre altre questioni, hanno assunto connotati del tutto differenti a seconda della sigla sindacale e dal punto di vista dell’intervistato. 

venerdì 6 aprile 2018

800 maestri di potenziamento per la scuola d'infanzia. 1 ogni 17 scuole












Cronaca Bambina "La scuola dell’infanzia doveva essere il fiore all’occhiello della riforma Renzi. Alla lunga, si è rivelata un flop ed ora arriva l’ennesima operazione di pura facciata. Dopo due anni e mezzo di proteste prodotte dalle maestre, sul

Educare... cani, gatti e bambini











Pensieri e parole... Oggi è una giornata strana. Sono tante le coincidenze che mi fanno pensare, dentro e fuori la rete, ai bambini, alla nostra società e agli animali. Come tutti i giorni anche oggi navigo online, lo faccio molto spesso, e spesso ricerco temi come: infanzia, asilo nido, scuola, educazione, metodi educativi, pedagogia.... Mentre viaggio, il motore di ricerca, memorizza e “ricorda” tant’è che quando faccio nuove ricerche, i risultati saranno simili alle tematiche che mi interessano di più. Per questo motivo, quando oggi, imposto la ricerca sulla parola “educare” è grande la mia sorpresa nel vedere scorrere pagine e pagine sui cani...