venerdì 31 agosto 2018

Lunedì 3 settembre riaprono le scuole d'infanzia a Bologna











Cronaca Bambina. Lunedì riaprono le scuole d'infanzia a Bologna con circa due settimane d'anticipo rispetto gli anni passati Tutto pronto per l'avvio. Collaboratori e insegnanti sono già al lavoro in questi giorni per la costituzione dei nuovi gruppi di lavoro e la predisposizione di ambienti e materiali.


Le scuole a Bologna in numeri
 
Sono scuole dell'infanzia comunali in città sono 67 e accoglieranno oltre 4.900 bambini. I bambini più grandi frequenteranno la scuola già da lunedì, mentre per i più piccoli nuovi inseriti l’avvio della frequenza è organizzato per gruppi secondo un calendario presentato alle famiglie in occasione delle assemblee di giugno. Gli insegnanti sono 398 al quale si affianca all’organico dedicato ai bambini con disabilità e all’insegnamento della religione cattolica.
Per l’anno scolastico 2018/2019 sono state assunte in ruolo 29 nuove insegnanti che vanno a coprire i posti vacanti sulle sezioni. I collaboratori scolastici sono invece 165 tutti assunti in ruolo. L’equipe pedagogica è costituita da 26 pedagogisti.

Vaccinazioni 
 
Per l'anno scolastico 2018/2019 è confermato l'obbligo vaccinale introdotto dalla legge 119/2017, il cui adempimento costituisce requisito di frequenza. I messi comunali hanno completato ieri le consegne delle lettere a tutte le famiglie dei bambini non ancora in regola dopo la prima comunicazione di inizio agosto, dove si descrivono le modalità di presentazione della documentazione idonea ai fini dell'assolvimento dell'obbligo, compresa la possibilità di autodichiarazione introdotta dalla circolare ministeriale del 9 luglio. A oggi i casi di mancata presentazione della documentazione riguardano il 2% degli iscritti alla scuola d'infanzia (117 bambini su oltre 4.900) e l'1,8% del nido (55 su circa 3.000).
Chi non avesse ancora presentato la documentazione - l'effettuazione delle vaccinazioni obbligatorie non risultanti dall'Anagrafe regionale o la presentazione della formale richiesta di vaccinazione all'AUSL competente, che sia stata effettuata posteriormente al 10 giugno 2018, oppure l'appuntamento già fissato - può provvedere anche tramite dichiarazione sostitutiva compilando un apposito modulo online, disponibile sul portale Scuole On-Line del Comune di Bologna, selezionando la voce: "Iscrizione ai Servizi educativi e scolastici". È possibile presentare la dichiarazione sostitutiva anche scaricando il modulo dallo stesso indirizzo nella sezione della modulistica. Solo per i casi di esonero, omissione o differimento delle vaccinazioni, ricollegabili sostanzialmente a motivi di salute del bambino oppure all'avere già contratto determinate malattie, non è possibile presentare una dichiarazione sostitutiva, ma è necessaria una certificazione medica attestante tale situazione.
L'idoneità vaccinale costituisce, ai sensi della normativa vigente, requisito di accesso alla scuola d’infanzia, pertanto in assenza della documentazione richiesta, si procederà alla sospensione del bambino dal servizio. In particolare, per quanto riguarda i nuovi iscritti, bambini cioè che non frequentano ancora la scuola, la verifica della mancata presentazione della documentazione sospenderà l'inserimento. Queste situazioni saranno trattate con la massima attenzione; consapevoli, infatti, dell'importanza della prima fase di ambientamento del bambino, i servizi dell'Istituzione Educazione e Scuola, contando sul prezioso lavoro di supporto dei pedagogisti che costantemente curano la relazione con i genitori, sono a disposizione delle famiglie interessate per informazioni di carattere pedagogico e per concordare una nuova programmazione dell'inserimento in attesa della regolarizzazione del posizione vaccinale.
I bambini potranno riprendere la frequenza della scuola solo dopo che la documentazione sarà stata presentata.
Coloro invece che avranno presentato, anche attraverso un'autodichiarazione, la dichiarazione di appuntamento all'Ausl per la somministrazione dei vaccini potranno regolarmente frequentare la scuola fino alla data dell'appuntamento, mentre, come chiarito dalla recente delibera adottata dalla Regione Emilia-Romagna, dal giorno successivo a tale data potranno continuare a farlo solo se presentano la certificazione di avvenuta vaccinazione.

Refezione scolastica

In relazione al contratto di refezione scolastica del Comune in gestione al RTI Ribò, durante l'estate si è determinata la fuoriuscita della capogruppo mandataria Gemeaz Elior Spa. Così come contemplato dal codice degli appalti, alla luce delle verifiche effettuate sul possesso dei requisiti soggettivi richiesti in gara, a decorrere dal prossimo anno scolastico l'appalto verrà interamente gestito da CAMST soc. coop.
La gestione unitaria che in questi anni ha garantito elevati standard qualitativi del servizio di refezione scolastica viene confermata sotto ogni profilo, a partire dalla continuità del personale e delle professionalità dedicate alla produzione e alla distribuzione, nonché dei servizi integrativi e collaterali, dai trasporti alla gestione del portale web.
Si confermano pertanto inalterati i cardini guida del servizio, improntato su miglioramento continuo della qualità e della soddisfazione degli alunni, tutela della salute e promozione di corretti stili alimentari, sostenibilità ambientale e partecipazione attiva dei genitori.

Centri Estivi aperti a settembre 2018

I centri estivi 2018 coordinati dall'Istituzione Educazione e Scuola (IES) del Comune di Bologna, rivolti a bambine e bambini dai 3 ai 14 anni, saranno aperti anche durante le prime due settimane di settembre. Sul sito IES sono pubblicate le sedi e l’elenco dei posti ancora disponibili per il turno dal 10 al 14 settembre. Le iscrizioni sono aperte in modalità esclusivamente online fino alle ore 12 di giovedì 6 settembre, attraverso il portale Scuole On-Line del Comune di Bologna. Per presentare domanda d’iscrizione è necessario essere in possesso di credenziali FedERa.  Per informazioni è possibile contattare IES scrivendo a iesestate@comune.bologna.it oppure telefonando al numero 051.2196200 dalle 9.30 alle 13.
 

Tanti auguri a Maria Montessori


BolognaNidi





 

















Storia Bambina Maria è figlia unica. E’ nata il 31 agosto di tanti anni fa, esattamente nel 1870. E’ una bambina sveglia e particolarmente dotata in matematica. La famiglia Montessori è una famiglia agiata e “bene” e la bambina crescendo può permettersi di iscriversi all’Università. Sceglie una facoltà abbastanza imprevedibile per una donna e si iscrive a Medicina. 

giovedì 30 agosto 2018

Vaccini: cosa fare per iscrivere i bambini a nidi e materne? Una circolare Miur fa chiarezza










Cronaca Bambina La questione vaccini dopo la pubblicazione della circolare Miur-Ministero della Salute sembra ormai essersi chiarita. Ieri anche la regione Emilia Romagna con un comunicato ha spiegato passo passo cosa fare per iscrivere i bambini ai servizi. Le regole della regione sono valide in tutte le regioni dove esiste un’anagrafe sanitaria. Vediamo insieme.

mercoledì 29 agosto 2018

7 milioni di Euro ai nidi dell'Emilia Romagna














Cronaca Bambina Elisabetta Gualmini vicepresidente della regione Emilia Romagna e assessore al welfare ormai lo ripete come un mantra da quando si è stata incaricata: “Famiglie e bambini al centro”. E se all’inizio del suo mandato, guardando ai bilanci, aveva dichiarato di vedere poche risorse dedicate (leggi qui) oggi la vicepresidente "distribuisce" oltre 7 milioni di euro per i servizi educativi 03. I finanziamenti, lo sappiamo bene, arrivano dallo Stato che vanno poi alle regioni, che a loro volta distribuiscono ai comuni. A Bologna arriveranno oltre 2 milioni.

Bonus in formazione di 500 Euro? Spetta anche agli educatori












Cronaca Bambina. Lo ha stabilito il tribunale di Napoli accogliendo il ricorso di alcuni educatori iscritti alla UIL scuola. Il diritto all’assegnazione della Carta Docenti del personale docente spetta anche agli educatori. Si, proprio così, anche agli educatori spettano il Bonus di 500 euro da spendere per aggiornamenti e formazione.



Iter del ricorso
Il ricorso risale al maggio 2016 e solo ora ha prodotto gli effetti auspicati dai ricorrenti e il pronunciamento del giudice del lavoro rappresenta il presupposto per il riconoscimento anche agli educatori del Bonus e segna una definizione rispetto ai tanti ricorsi presentati in svariati territori sempre supportati dai sindacati della UIL scuola per i propri iscritti. Dopo il TAR, anche il Giudice del lavoro, riconosce un diritto negato dalla legge 107 che ha ignorato colpevolmente il personale educativo.

Il contratto di lavoro
Il giudice nel espletare il pronunciamento ha richiamato l’art 121 del DPR 417/74 e il CCNL dove si stabilisce che “al predetto personale (Educativo) si applicano le disposizioni concernenti lo stato giuridico ed il trattamento economico degli insegnanti elementari”. Infatti l’art 38, comma 2, del CCNL scuola 1994/97, stabilisce chiaramente che “il personale educativo dei Convitti e degli Educandati rientrano nell’area contrattuale e nella funzione docente”.

I sindacati della Uil
Nel comunicato dei sindacati leggiamo “E’ l’ennesima riprova che in materia di status lavorativo bisogna affidarsi alla contrattazione e non alla legge che con la sua intrinseca rigidità, crea vulnus come quello sanzionato dal Giudice, per cui anche il Bonus sulla formazione dovrà, a nostro parere, essere contrattualizzato ed inserito nelle scelte che il nuovo CCNL dovrà fare.” E conclude “Almeno per il momento, giustizia è fatta, ma non si può delegare alla magistratura oltre che al reclutamento, anche la gestione del personale”.





Fonte UilScuola. Per la sentenza completa leggi qui

martedì 28 agosto 2018

Pro obbligo vaccino: 300 mila firme. Contro obbligo vaccino: 90 mila firme.











 


Cronaca Bambina A pochi giorni dalla scuola siamo di fronte ad una grande confusione rispetto all'obbligatorietà dei vaccini. Tante le dichiarazioni, tante le parole e due petizioni contrapposte. Nel mentre le normative regionali sono in continua evoluzione. Cerchiamo di fare il punto.

Al nido? Solo se vaccinati. Via libera dalla Regione Marche

 
BolognaNidi



 













Cronaca Bambina Via libera dalla maggioranza, i bambini per accedere al nido dovranno essere vaccinati. Ieri il Consiglio regionale delle Marche ha approvato con 20 voti favorevoli e 6 contrari (lega e M5s) la normativa regionale sui vaccini. L'accesso ai servizi per l'infanzia (0-3 anni) sarà subordinato all'obbligo vaccinale previsto dalle legge Lorenzin.

lunedì 27 agosto 2018

Un'estate senza scuola... Ma che fine hanno fatto le vacanze?

BolognaNidi












Lettera da... Tempo estivo, tempo di vacanze, tempo di compiti ma anche di lavoro e d'impegni... Ma dov'è finito il tempo del "dolce far niente"? Dove quelle lunghe vacanze piene di libertà e scoperta? Oggi pubblichiamo la lunga lettera di una mamma, Costanza Marri, che riesce a fotografare tanti aspetti della realtà estiva con estrema lucidità, descrivendo un sistema della gestione del tempo-scuola tutto italiano. La lettera chiude ANCHE con una proposta e un incitamento al cambiamento. Buona lettura e buona riflessione a tutti e tutte.

 

Cara BolognaNidi,

In un’estate in cui crollano ponti autostradali e le navi cariche di migranti non trovano porti dove approdare, comprendo che sollevare la questione “vacanze scolastiche” possa sembrare fuori luogo.

venerdì 24 agosto 2018

"Fate giocare i bambini!" Lo raccomanda il pediatra.











Cronaca Bambina Per molti genitori la stagione del "ritorno a scuola" coincide con una corsa, a volte folle, all’organizzazione di attività per i bambini. Che sia la lezione di musica, quella d’inglese o il corso di danza poco importa, l’importante è fare! Attenzione però a non esagerare. Uno studio scientifico ci dimostra che il tempo libero, quello dedicato al gioco è fondamentale per lo sviluppo dei bambini. Lo studio è stato condotto dell’American Academy of Pediatrics. La ricerca è guidata da Michael Yogman, presidente della commissione AAP, sugli aspetti psicosociali della salute della famiglia dei bambini. Quali sono i risultati? Leggiamoli insieme.

giovedì 23 agosto 2018

ZeroSei. Il Senato fa il punto della situazione









 



Cronaca Bambina Si tratta di un dossier di oltre 90 pagine. E' elaborato dal Senato che traccia la storia degli investimenti sui servizi educativi dal 2007 ad oggi. Il dossier mette in fila i numeri: quanto è stato investito? Quanto si è realizzato? Quanto si dovrebbe fare ancora? Molti dati esposti, sono ormai noti ai nostri lettori, ma il dossier risulta importante per due motivi: per la prima volta il Senato analizza con cura la salute dei nidi e per la prima volta si individua quanto lavoro c'è ancora da compiere per raggiungere gli obbiettivi fissati dalla UE. Il documento è a cura di Roberta Ceccaroni e supervisionato da Renato Loiero.

mercoledì 22 agosto 2018

Telecamere nei nidi? La Lombardia stanzia 600 mila euro








Cronaca Bambina La Regione Lombardia stanzierà 600mila euro per l’installazione di telecamere negli asili nido e altre 300mila euro saranno destinati alla formazione per chi lavora nei servizi per iniziative di prevenzione e contrasto ai maltrattamenti e o violenze.

martedì 21 agosto 2018

Decreto dignità: cosa cambia? Duro attacco della Cgil












Cronaca Bambina Cosa cambierà dopo l’approvazione dal decreto dignità? La norma prevede una sospensione dell’applicazione delle sentenze negative per garantire un corretto avvio dell’anno scolastico. In buona sostanza: i diplomati magistrali inseriti in graduatoria GaE saranno assunti in ruolo con riserva, per cui, il loro contratto sarà trasformato in una supplenza al 30/06/2019. Mentre i diplomati magistrali individuati come titolari di una supplenza annuale al 31/08, dopo l’esecuzione delle sentenze, avranno la trasformazione del contratto di una supplenza al 30/06/2019. 

Due concorsi in vista
Il Decreto prevede poi che il MIUR bandisca, per i ruoli della scuola della infanzia e della scuola primaria, due concorsi uno ordinario e uno straordinario.

lunedì 20 agosto 2018

Nidi gratis per tutti. Parola di Luigi Di Maio













Cronaca Bambina “Pensiamo ad introdurre misure forti per coprire la totalità del costo dell’asilo nido per rendere conciliabili lavoro e famiglia”. Le coperture finanziarie, secondo il vicepremier Luigi Di Maio, saranno reperibili dall’ Ue con il fondo sociale europeo e con uno sforzo di riorganizzazione dei diversi contributi potrebbero garantire nidi gratis alle famiglie.

sabato 18 agosto 2018

Quale laurea per insegnare al nido? Una nota del Miur informa


Cronaca Bambina I dubbi rispetto ai titoli necessari per lavorare come educatore in un nido sono molti. La legge n 65/2017 stabilisce che per accedere alla professione di educatore al nido ci vuole la laurea L19 con indirizzo specifico per "educatore di nido". La normativa entrerà in vigore da quest’anno 2019-20. Fino a quando saranno validi i vecchi titoli? Il Miur invia un comunicazione per informare.

venerdì 17 agosto 2018

Da Zero a Sei anni. Alba inaugura la nuova scuola d'infanzia
















Cronaca Bambina. . La nuova scuola d’infanzia è aziendale ma non è paritaria e aprirà in Piemonte ai primi di settembre. Sorge ad Alba, in provincia di Cuneo, e si affiancherà al nido che ormai vanta anni d’esperienza. La scuola si affianca al nido e accoglierà i bambini dai 3 ai 6 anni, figli dei dipendenti dall’azienda dolciaria Ferrero. Più precisamente la scuola apre attraverso la Fondazione Ferrero e inizierà ad operare a settembre confermando così l’attenzione e l’impegno nei confronti delle famiglie dei dipendenti. 

giovedì 16 agosto 2018

Senza vaccino? Escluso da nido e scuola materna ma la retta si paga







 



Cronaca Bambina Lo ha deliberato la giunta di Rimini. Una scelta precisa che certamente non piacerà a tutte le famiglie. Un scelta che di fatto non presenta novità. Una nota del comune informa che "le famiglie dei bambini iscritti ai nidi e alle scuole d'infanzia comunali per l'anno scolastico 2018/2019 che non risultino essere in possesso del requisito di regolarità vaccinale- e quindi che, 
non potranno usufruire del servizio come previsto dalla legge- saranno tenute comunque al pagamento della retta sin dal primo giorno di frequenza, così come già avviene per tutti quei bambini che per motivi vari non frequentano, ma mantengono il posto occupato".