martedì 23 maggio 2017

Salvato dalla camorra. Rischia comunque la chiusura. La strana storia del nido Lotto O













Cronaca Bambina. Ci sono storie che aspettano solo di essere raccontate. Ci sono fatti che danno ragione al lavoro che porto avanti da anni. Sono semplici e chiare come luce del giorno. Sono spaventose e buie come la notte più profonda. Questa storia ha una cronista coraggiosa che è una donna, una collega giornalista, che tutti i giorni affronta un mondo e un lavoro che posso solo immaginare. Le nostre strade si incrocino a Ponticelli un quartiere di Napoli dove la camorra fa da padrone. Le parole si congiungono al nido Lotto O, un luogo che porta speranza in un distretto pericoloso e povero. Un luogo che la camorra non è riuscito a chiudere. Un luogo che lo Stato e il comune con precise responsabilità politiche, stanno facendo finta di non vedere. Il loro voltar la faccia significherà la morte del nido? Ascoltiamo la vicenda racconta dal direttore responsabile del quotidiano Napolitan Luciana Esposito.

lunedì 22 maggio 2017

Come chiude il primo nido italiano?

BolognaNidi




















Il primo Nido in Italia chiude e non si sa, se, e quando riaprirà. Non si sa quanto costerà la ristrutturazione e non si capisce dove saranno reperiti i soldi. I bambini nel mentre saranno smistati in diversi servizi e le educatrici comunali, si troveranno a lavorare con educatrici del privato. Un vero pasticcio all'Italiana fatto di scorciatoie, spreco di soldi pubblici e nessuna garanzia di qualità. Diamo la parola al consigliere Francesco Comotto di Ivrea, che in perfetta solitudine si batte per l'asilo più famoso d'Italia: il Nido voluto e aperto da Adriano Olivetti.

venerdì 19 maggio 2017

Aiutare i nidi si può.

 
Mission Bambini









Cronaca Bambina. Sabato 20 maggio e domenica 21 torna Banco per l'infanzia. In tantissime città sarà possibile comprare e devolvere beni di cura come pannolini, biberon e altro, acquistati nei negozi Prenatal e Bimbostore. E' un progetto ideato e realizzato dalla Fondazione Mission Bambini. L'iniziativa è arrivata alla 4 Edizione. «L'anno scorso- dichiara il presidente Goffredo Modena- l'iniziativa ha raccolto 50 mila euro di beni e mobilitato oltre 500 volontari» . Per capire dove sarà possibile effettuare la devoluzione si può consultare la mappa che viene pubblicata qui.

giovedì 18 maggio 2017

Legge sul cyberbullismo: una lettura pedagogica

 
BolognaNidi









Cronaca Bambina E' stata approvata all'unanimità la legge contro il cyberbullismo. La prima firmataria è il deputato Elena Ferrari, già insegnante di Carolina Picchio, la ragazza che nel 2013 dopo aver subito violenza e dopo aver appreso della violenza tramite immagini diffuse in rete, ha deciso di farla finita a soli 14 anni. Il padre di Carolina ieri ha assistito alla votazione del testo di legge e ha commentato con le lacrime agli occhi "è stata un'emozione grandissima". Da una storia drammatica è nata una soluzione operativa. Una legge che da sola non basta perché il problema grande e complesso ed è troppo spesso offuscato da luoghi comuni.

mercoledì 17 maggio 2017

Legge 0-6. Il sistema integrato secondo il Partito Democratico
















Cronaca Bambina. La polemica suscitata da un articolo di Repubblica e la risposta di una deputata del PD contiene elementi sulla legge 0-6 a cui prestare particolare attenzione. L'articolo, del noto quotidiano, è a firma di Eleonora Capelli e titola: Svolta del PD: Scuola pubblica e privata sullo stesso piano. Uscito sulle pagine locali l'articolo argomenta come il PD stia elargendo soldi alle scuole private. "Se fossimo su Twitter, l’hashtag sarebbe -sistema integrato-. Vuol dire scuole pubbliche e private sullo stesso piano".  
Venerdì scorso a Bologna si è parlato di sistema 0-6 erano presenti: Matteo Renzi, la senatrice Francesca Puglisi e la vicesindaco di Bologna Marilena Pillati. Le dichiarazioni sono state piuttosto inequivocabili. Renzi ha argomenta che non ci si deve vergognare dei bonus, ma dei tagli, mentre la Puglisi ci ha restituito un dato preciso: lo Stato ha previsto 670 MLN per il sistema 0-6. La risposta all'articolo di Repubblica non tarda ad arrivare. E' un breve post a firma della deputata lombarda Simona Flavia Malpezzi. che titola Le inesattezze di Repubblica sulla delega 06 . Il nocciolo della questione è che la giornalista (nel migliore delle ipotesi) non conosce la materia di cui scrive. "Il sistema integrato- scrive la Malpezzi- esiste in Emilia Romagna da molti anni prima del governo Renzi e proprio questa esperienza ha rappresentato una di quelle buone pratiche a cui abbiamo guardato immaginando la scuola dell’infanzia che vorremmo. Per realizzarla abbiamo investito delle risorse". Allora parliamo di Emilia Romagna e vediamo cosa succede e cosa è successo politicamente tra nidi e scuole d'infanzia.

martedì 16 maggio 2017

Cosa succede nei nidi a luglio?

 
BolognaNidi
















Cronaca bambina. E' un tema ricorrente. Ogni estate, o quasi, torna ad affacciarsi sulle pagine dei media. Di città, in città, si torna a discutere di nidi e scuole d'infanzia aperte anche in estate. I genitori hanno ragioni più che solide  dalla loro: devono continuare a lavorare nonostante tutto. D'altra parte i lavoratori hanno ragioni altrettanto solide: arrivati a giungo stremati e il loro è un lavoro particolarmente delicato. Quest'anno almeno in  due città, Firenze e Bologna, la notizia torna alla ribalta. E sullo sfondo ci sono contese di origine contrattuale e salariale. La vicenda è davvero complessa, ma a noi interessa capire sopratutto cosa succede in estate nei nidi cittadini?

lunedì 15 maggio 2017

Come si crea sicurezza al nido?


BolognaNidi
















Telecamere al nido. Qualche tempo fa il Gruppo Nazionale Nidi si è espresso rispetto all'uso delle telecamera al nido. Lo ha fatto in una lunga lettera aperta scritta della pedagogista Sandra Benedetti che potete leggere qui. "Il tema- mi spiega la Benedetti che ho raggiunto al telefono- è complesso e non si può risolvere in poche battute. Merita attenzione e conoscenza". Oggi sul fronte sicurezza c'è una novità: dalla "semplice" telecamera si è passati all'App. I genitori possono scaricare e vedere le immagini registrate dalla telecamera, mentre i bambini sono al nido. Succede in un solo nido (per il momento) e ne abbiamo dato notizia di recente. Ma cosa comporta emotivamente questo mezzo? E cosa pensano gli esperti e i genitori?