sabato 31 marzo 2018

La scuola d'infanzia compie cinquant'anni. Come cambierà?





 











Cronaca Bambina La scuola d'infanzia statale compie 50 anni, un compleanno importante, eppure i festeggiamenti  sembrano scarseggiare. Lo stesso Ministero dell'istruzione pare ricordare a fatica la "scuola dei piccoli", mentre i media, scrivono e raccontano poco della storia di questa istituzione. Per il resto tutto è stanchezza, una stanchezza da ricomporre nei tanti articoli che raccontano la scuola per descrivere contratti, graduatorie e precarietà, che sono temi importanti, ma appassionano molto poco il grande pubblico. Eppure la storia della scuola d'infanzia è interessante e racconta tanti nostri successi.

venerdì 30 marzo 2018

Cgil: per un rilancio dei nidi e delle scuole d'infanzia ...











 
Cronaca Bambina La scuola d'infanzia statale compie 50 anni. E l'Italia è uno dei paesi della UE che ne conta di più sul suo territorio. Coprono oltre il 90% delle domanda e al contrario dei nidi sono ben distribuite anche al sud. Oggi riceviamo un comunicato lanciato dai sindacati Cgil che porta attenzione su questo segmento educativo. Riportiamo.

giovedì 29 marzo 2018

Iscrizioni nidi a Bologna: tempi e modalità











 
Cronaca Bambina Si aprono le iscrizioni ai nidi bolognesi dal 4 al 26 aprile 2018. Riceviamo e pubblichiamo il comunicato che spiega tempi e modalità.

Arrestato maestro della scuola d'infanzia per molestie



 
 
 
 
 
 
 
Cronaca Bambina E’ stato arrestato dai carabinieri a Roma un insegnante di inglese di una scuola d’infanzia. Lui ha 25 anni ed è ritenuto responsabile di aver compiuto abusi sulle alunne. La scuola dell'infanzia in cui i fatti si sarebbero svolti è gestita dall'Opera Nazionale Montessori ed è a frequentata dai figli del personale della Banca d'Italia.

Sconti ai nidi privati: cosa pensano in consiglio comunale?


BolognaNidi













La parola a... La delibera di giunta approvata a Bologna martedì (27 marzo) modificherà le modalità d'iscrizione ai nidi dei bambini bolognesi. (leggi qui) Ma cosa ne pensano in consiglio comunale? Abbiamo tastato il terreno con tre consiglieri: Elena Foresti del Movimento 5Stelle, Federico Martelloni di Coalizione Civica e Francesco Errani del Partito Democratico.

mercoledì 28 marzo 2018

Bologna: 500 posti a 700 euro e ulteriori sconti per i nidi privati


Bolognanidi

 











Cronaca Bambina La delibera di Giunta è stata approvata ieri su proposta della vicesindaco e assessore alla scuola Marilena Pillati. Da settembre partirà il nuovo sistema di convenzioni con i nidi a gestione privata. Oltre 500 posti a disposizione delle famiglie bolognesi con rette scontate fino a 640 euro al mese.Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa.

A chi servono i lavoretti di pasqua?











Cronaca Bambina La pasqua si avvicina con le feste iniziano a vedersi online coniglietti tutti in fila e tutti uguali, rosa o azzurri...Oppure si possono vedere le foto di simpatici e morbidi pulcini gialli, o uova dipinte con la precisione di mani esperte, che stranamente dovrebbero essere realizzati da bambini di due, tre anni. Tutte le volte che vedo questi lavori non posso che non pensare ai grandi maestri dell'educazione e alle raccomandazioni delle linee guida della scuola d'infanzia.

martedì 27 marzo 2018

Francia: scuola dell’obbligo a partire dai 3 anni


BolognaNidi












Cronaca Bambina Una proposta interessante ci giunge dalla Francia guidata da Emanuel Macron. La Francia propone un anticipo, all'ingresso della scuola dell’obbligo di ben tra  anni. Partire dai 3 anni anziché agli attuali 6 includendo di fatto nella scuola dell'obbligo la scuola materna. La notizia è arrivata poco fa dalle agenzie francesi.

Per quale motivo i genitori non vanno alle riunioni?



BolognaNidi





















Pensieri e parole... Più i figli crescono e più la partecipazione dei genitori diminuisce. E’ quasi una formula matematica, sale l’età, diminuiscono le presenze dei genitori alle riunioni di classe, il momento partecipativo più semplice e coinvolgente. E’ un tema affrontato dalle maestra dell’infanzia e dai professori delle superiori, online. Un tema che ha animato una vivace discussione. Le motivazioni individuate sono diverse e molteplici. Tutte invariabilmente si concentrano sulla poca attenzione dei genitori nei confronti dei figli. Eppure al nido e all’infanzia, i percorsi educativi considerati da molti genitori meno importanti, l’attenzione e la partecipazione è alta e le riunioni molto partecipate. Come mai?

lunedì 26 marzo 2018

Ai nuovi presidenti: “le politiche per la tutela dell’infanzia siano una priorità della nuova legislatura”

BolognaNidi






 




Cronaca Bambina SOS Villaggi dei Bambini è la più grande organizzazione internazionale impegnata nel sostegno di bambini privi di cure familiari o a rischio di perderle. Chiede oggi ai Presidenti neo eletti di essere in prima linea, nel corso della prossima legislatura, nella tutela dei diritti dei minorenni.

Inserimento al nido in tre giorni: come funziona?


Bolognanidi










Cronaca Bambina Si tratta di un modello di inserimento "importato" dai paesi del nord Europa e che si sta rapidamente diffondendo anche nei nostri nidi. Così l’inserimento dura solo tre giorni, in questo tempo, bambino e genitori stanno sempre insieme dal mattino fino all’ora della nanna. Secondo chi lo pratica l’esperienza è positiva: il piccolo familiarizza con la routine, i genitori conoscono meglio il nido, mentre gli educatori verificano le prassi familiari. Ma vediamo insieme di cosa si tratta e come la questione è valutata e discussa online tra gli esperti del settore.

domenica 25 marzo 2018

Piccola guida per visitare: Giappone. Storie d’amore e guerra. Per bambini e non solo...



Keinen, ciliegio

















ArteBambina Bambini, oggi a Bologna ha aperto una mostra delicata e bellissima in cui sono esposti oggetti, stampe, abiti che ci raccontano una storia. E la nostra storia potrebbe cominciare così: c’era una volta, tanto, tanto tempo fa, un paese molto, molto lontano. Per arrivarci si doveva viaggiare oltre le terre conosciute, oltre gli alti monti e si doveva navigare in mari misteriosi...

sabato 24 marzo 2018

Anche le nonne rinunciano al lavoro per curare i nipotini

BolognaNidi














Cronaca Bambina. “I risultati della nostra ricerca suggeriscono una nuova prospettiva per apprezzare il ruolo di asili nido e scuole dell’infanzia, che si rivelano così servizi importanti non solo per sostenere la partecipazione delle giovani madri al mondo del lavoro, ma anche per sostenere la vita lavorativa delle donne prossime all’età pensionistica”. Queste sono le dichiarazioni del ricercatore dell’università di Bologna, Giulio Zanella , che scatta, una fotografia impietosa del sistema lavorativo e famigliare. Attraverso uno studio condotto anche da Peter Rupert  dell’università della California-Santa Barbara dal titolo "Grandchildren and their grandparents’ labor supply" e di recente pubblicato sul “Journal of Public Economics”. L’indagine si è svolta su un campione di oltre 9.000 famiglie americane e dimostra, che non solo le mamme rinunciano al lavoro per occuparsi dei figli, ma anche le nonne accantonano il lavoro per i nipoti.

venerdì 23 marzo 2018

Sotto falso nome chiede contributi ai gestori dei servizi educativi: si tratta di una truffa.

BolognaNidi







Pubblichiamo di seguito l’avviso dell’Anci (associazione nazionale comuni italiani) C'è in atto una truffa a danno dei gestori di nidi e micronidi in Lombardia. 

MCE: la pedagogia di Célestine Freinet tra storia e attualità


Celestin Freinet














Intervista a... Oggi incontriamo Giancarlo Cavinato segretario nazionale dell’associazione Movimento Cooperazione Educativa, un’associazione che ha 67 anni e che purtroppo sta passando un momento difficile. Il centro di documentazione che ne contiene la storia è chiuso in scatoloni in attesa di una collocazione e la sede nazionale a Roma è sotto sfratto. Racconteremo cosa fa l’associazione e cosa ha fatto. Il racconto è solcato da pensieri e da una visione pedagogica che si fondano sull’insegnamento di Célestin Freinet e su valori quali: democrazia, partecipazione, cooperazione e ascolto.

giovedì 22 marzo 2018

La buona reputazione? Conta dai cinque anni

BolognaNidi










Cronaca Bambina I bambini iniziano a preoccuparsi della propria reputazione già a cinque anni, prima di arrivare alle scuole primarie. E' questa la conclusione a cui sono giunti gli psicologi cognitivi Ike M. Silver e Alex Shaw, dell'Università della Pennsylvania e dell'Università di Chicago. Lo hanno stabilito sulla base di una disamina dei più recenti studi sullo sviluppo cognitivo dei bambini.

Un asilo per 4mila bambini


Bolognanidi














Cronaca Bambina I numeri sono questi: abitanti 70 mila, bambini, compresi tra zero e sei anni, 4200, asilo nido 1. L’unico nido pubblico infatti è talmente unica da non avere un suo nome. Il nido mette poi a disposizione 60 posti, ma i bambini iscritti sono 28, quelli che lo frequentano sono solo 20. Del resto l’abbiamo già scritto tante volte: se in Italia i nidi sono pochi, al sud sono quasi inesistenti.

mercoledì 21 marzo 2018

Maestre senza cattedra: sciopero in vista



BolognaNidi
















Cronaca Bambina I numeri ci raccontano una storia di ordinario caos all’italiana. Succede al sud dove i vincitori di concorso, per lavorare nelle scuole d’infanzia e primarie, sono 6.228 e l’88 per cento non ha una cattedra.

Con la pedagogia nel cuore. Parola a Giulia Lensi






















Intervista a... Oggi parliamo di bambini, educazione e genitorialità con la dottoressa Giulia Lensi. Lei è una giovane pedagogista di Firenze ed esercita la professione dentro e fuori le scuole. ha poi una  pagina fb che ha un nome accattivante Pedagogia nel cuore. E non si tratta solo di un bel nome, ma pedagogia nel cuore è un angolo virtuale, dedicata alla pedagogia e all'educazione molto delicato che offre begli spunti di riflessione.

martedì 20 marzo 2018

Boom! Crescere nei libri

Boom!














Arte Bambina BOOM! crescere nei Libri, dal oggi fino al 31 marzo,  è organizzata dal Comune di Bologna e da BolognaFiere in occasione di Bologna Children’s Book Fair

Lanciamo una campagna contro i genitori che mandano i bambini al nido ancora malati?















Cronaca Bambina "Torniamo ai certificati medici obbligatori!" Scriveva, qualche tempo fa una maestra di Bologna (leggi qui) La discussione, anche sul nostro blog, è andata avanti per giorni a suon di post...sono intervenuti tanti pareri a confronto, tra mamme, papà, pediatra, l'assessore...Ma il tema è ampio è molto sentito e non solo a Bologna. In questi giorni infatti, la discussione, riemerge nuovamente on line con l'appello di un'educatrice, che scrive online "Lanciamo una campagna contro i genitori che mandano i bambini ancora malati all’asilo con ovvia conseguenza che poi si ammalano le educatrici?" Risposte e commenti sono tantissimi e descrivono una realtà complessa che merita attenzione. E meriterebbe un confronto attento nazionale anche a livello politico. Vediamo insieme alcuni temi emersi.



I genitori sono "cattivi"!


Dai racconti emergono genitori che mentono: "il bambino sta bene ora!" Ma appena uscita la mamma, e misurare la febbre, si scoprono temperature vertiginose. Ci sono genitori che ammettono candidamente "ha vomitato stanotte, oppure, ha avuto la febbre...Ma ora sta bene! Se hai bisogno chiama..." La maggior parte delle mamme e dei papà 2giustificano" qualunque tipo di malessere con "ha mal di denti!" Come se un forte mal di denti, non fosse nulla! Ci sono alcuni che rispondono al telefono scocciati se chiamati per il malessere del figlio. Alcuni li "scaricano" al nido e poi fuggono lontano, fino a Milano. Dalle tante testimonianze delle educatrici, che si sfogano su fb, emerge un brutto e fosco ritratto dei genitore. E nonostante, lo sappiamo, quando ci si sfoga, si scrivono solo cose negative, le testimonianze e le accuse, sono davvero tante.


Le educatrici e i bambini si ammalano!


Ma oltre a raccontare di genitori superficiali, ci sono anche tante testimonianze di educatrici che confessano di andare al lavoro stremate da febbre, con forti mal di gola, con otite ecc ecc La parola che ricorre più spesso è "cacca" e le descrizioni sono stupefacenti: cacca che fuoriesce dai pannolini, che sommerge bambini, che ha colori inquietanti.... il contagio tra i piccoli è devastante, il con le educatori anche. E la soluzione pare essere (sopratutto nei privati) quella di sacrificare la meno malata del gruppo, di modo che le altre possano riposare e dare il cambio appena stanno meglio. C'è chi azzarda: "Un giorno forse chiuderemo la struttura per malattia. Così forse i genitori capiranno..." Un'educatrice più esperta di altre, consola le più giovani "con il tempo non ci si ammala più tanto"


Il nido è una comunità


"Credo che la prima cosa che non viene insegnata è il rispetto per il proprio figlio e per gli altri bambini. Abbiamo provato di tutto: stampa delle disposizioni regionali asl, autocertificazione, misurazione della febbre con due tipi di termometri diversi....non cambia anzi!" Le educatrice poi scrivono da diverse zone d'Italia e confronta le pratiche di territorio. Ci sono regioni dove il certificato medico è stato abolito (come in Emilia-Romanga) quelle in cui ancora vige l'obbligo per il rientro in comunità ecc ecc Nessuna delle soluzioni adottate a livello di regolamentazione pare avere buoni risultati se il buon senso manca, la scappatoia si trova sempre. Qualcuno suggerisce soluzioni estreme: "In Russia le insegnanti, per legge, chiamano direttamente il pronto soccorso e li portano all'ospedale con l'ambulanza. La mamma poi li deve recuperare. Dopo una volta che accade una cosa del genere, non li lasciano più alla maestra ammalati"


Un tempo c'era il pediatra al nido 

 Più di un'educatrice ricorda con una certa nostalgia, come un tempo, al nido ci fossero i pediatri interni. Un medico presente in struttura che visitava i bambini li dimetteva e li riammetteva in caso di guarigione. Una maggiore garanzia di sicurezza per tutti, sia per i genitori, che per i nidi. Ma certo una maggiore spesa nella gestione del servizio. Una spesa depennata da tempo, una spesa che con gli occhi di oggi, pare quasi un lusso. 

Siete malati? Continuate a lavorare
 
I dati pubblicati 2017 del Rapporto Osserva Salute ha stabilito che l'aspettativa di vita degli italiani, dopo anni di incremento, ha subito un arresto. Si muore prima, rispetto a qualche anno fa. Tra le moltissime cause ci sarebbe anche la tendenza, in forte aumento, di lavorare anche da malati, così come pare facciano tante educatrici, da quel che scrivono. Andare al lavoro "imbottiti" di farmaci da banco, quelli che sembrano più innocui: tachipirina, aspirina, antiinfiammatori, alla lunga fa male. Non c'è bisogno nemmeno di scriverlo, perché credo davvero che questa verità sia largamente condivisa e risaputa. Eppure si lavora anche malati e si mandano i bambini al nido e a scuola. Se il trend continua così che risultati verificheremo tra qualche anno sulla salute collettiva? Difficile a dirsi. Staremo a vedere se qualcosa nel mentre cambia sulle modalità del lavoro.








     
 

 

 
 

lunedì 19 marzo 2018

Veneto: Nidi famiglia da oggi anche in convenzione

BolognaNidi
















Cronaca Bambina. La proposta porta la firma  di Manuela Lanzarin assessore al sociale in  Regione Veneto. Con la delibera 153 si aggiornano i criteri per l’apertura e il funzionamento dei nidi in famiglia. 

Storia di un asilo nido in convenzione


BolognaNidi




















Intervista a... Nidi pubblici contro nidi privati…L’argomento, in questi giorni, ha scaldato parecchio gli animi anche nelle nostra pagine Fb. Così propongo a Cristina e Daniela, che gestiscono il nido Dire Fare Giocare di Ostia Antica, di raccontare la loro storia. Per la cronaca, ho verificato con mano questo nido dove ho trascorso un’intera giornata con i bambini e ho verificato la qualità offerta con i migliori giudici del servizio: i bambini. Ma qui non voglio tanto raccontare il nido, quanto piuttosto il lavoro di chi opera in questo campo. Oggi racconterò la storia di due donne che si sono dedicate a questa attività, tra successi e fallimenti, tra difficoltà e soddisfazioni.

domenica 18 marzo 2018

Monet a Roma. Piccola guida per bambini e non solo...

Le ninfee














Arte Bambina. Bambini a Roma c'è in mostra un grande, grande artista: un pittore francese molto speciale e che vale la pena di essere visto dal vivo. Si chiama Claude Monet e accidenti che ARTISTA! In questo piccolo post andiamo a conoscerlo più da vicino, fin da quando era piccino.

sabato 17 marzo 2018

Come cambia il nido? Parola ad un'educatrice di Roma...


BolognaNidi















Intervista a... “La pressione al nido si è alzata ormai da qualche anno. I bambini sono sempre più stanchi, i genitori sono sempre più stanchi e sempre più ricattabili”. E’ la voce di A. educatrice ai nidi comunali romani fin dagli anni ‘70. Lei si lascia andare ad una fluente conversazione in cui affronta tanti temi.
Con voce calma mi dice: “Sono stanca anch’io, tra un anno, forse, riuscirò ad andare in pensione, e ci andrò con un certo amaro in bocca, perché le cose sono cambiate, molto, e sono peggiorate”.
Qualche anno fa proprio a Roma ha aperto il primo nido notturno, ne sono seguiti altri nella grandi città. A Roma il nido si chiama “Buona notte fiorellino” e Anna Maria parte da qui per raccontarmi, non tanto di orari, ma di come lo sguardo sui servizi educativi sia cambiato.

venerdì 16 marzo 2018

Arrestata per maltrattamenti. Viene aggredita dai genitori














Cronaca Bambina E' successo ieri a Taranto. La maestra, che era stata arrestata in precedenza dalla Polizia per maltrattamenti nei confronti di alcuni alunni, viene avvicinata e aggredita da una coppia di genitori. L'avvocato della maestra Egidio Albanese testimonia che i due genitori, già in precedenza, avevano minacciata la donna durante il periodo trascorso agli arresti domiciliari. L'avvocato sottolinea anche che la coppia era già stata querelata dall'insegnante.

La parola educare fa rima con picchiare?

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Parole e Pensieri... Fai una prova, digita sui motori di ricerca, sotto la tendina notizie, la parola maestra e osserva i risultati. Saranno tantissime le pagine che in pochi secondi appariranno sullo schermo del tuo pc e la maggior parte delle notizie riguarderanno non l'educazione, non la scuola, non l'istruzione ma la violenza. 

giovedì 15 marzo 2018

Sospese due cuoche del nido: rubano polpettone, vaschette, stagnola ...


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Cronaca Bambina Le cose certe sono almeno tre. La prima certezza che abbiamo è che le cuoche del nido rubavano, la seconda è che sono state sospese dal servizio e infine l’ultima certezza è che le donne sono accusate di peculato continuato. Per la cronaca peculato significa:  "delitto del pubblico ufficiale che si appropria di denaro o altra cosa mobile di cui abbia il possesso o la disponibilità in ragione del suo ufficio o servizio" (dalla Treccani). Il fatto è accaduto a Siena dove il Comune ha aperto un provvedimento disciplinare e ha provveduto a sospendere le dipendenti dal servizio. Un fatto che forse non meriterebbe nemmeno un post, in fondo, non si tratta altro che di ladri di polli, ma è bene aprire un'attenta riflessione sulla vicenda che vada al di là dei fatti contingenti.

Per i ritardatari arriva il Bonus Nido integrativo. Scadenza 31 marzo


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Cronaca Bambina. Non avete fatto in tempo a domandare il Bonus Nido 2017? Niente di grave non siete i soli. I genitori ritardatari, secondo INPS, sono stati tanto numerosi, che le domande si sono riaperte per l’ultimo quadrimestre 2017. Le richieste vanno presentate presso l’INPS entro il 31 marzo. Il bonus di 1000 euro, copre la cifra esatta di 90,91 euro mensili. L’Istituto di previdenza ha predisposto una nuova funzionalità per integrare la domanda . Vediamo come.

mercoledì 14 marzo 2018

Sindaco: perché non va a lavorare una settimana al nido?


BolognaNidi













Cronaca Bambina “Così ci rimettono i bambini”! Potrebbe essere questo lo slogan di protesta, lanciato dai genitori di Venezia, contro le scelte operate del sindaco Brugnaro. Nel tempo la giunta di Brugnaro ha dimostrato una certa fantasia nell’amministrare i servizi educativi 06. Prima hanno scelto di spostare le educatrici da un nido, all’altro, come “tappabuchi”. Era il 2016 (leggi qui). Poi hanno pensato di spostato vigili a lavorare nei nidi, purché ne facessero richiesta e purché provvisti di diploma. Era il 2017 (leggi qui). Oggi, a distanza di tempo, i tanti problemi legati alla gestione di nidi e scuole d'infanzia, rimangono, e l'incapacità da parte della giunta, di capire cosa sta amministrando, anche. Il personale è poco, la necessità di stringere la cinghia è al primo posto e la soluzione è stata spostare il personale “educatore di asili nido e scuole dell’infanzia, a scapito della quotidianità dei frequentanti e a scapito del rapporto numerico fra educatore e bambini che vanno a ledere la sicurezza e la qualità dell’offerta didattica” Protestano compatti i presidenti dei comitati di gestione.

La voce dei genitori

Gli spostamenti ora sono a “lunga durata”. Educatore con un ordine di servizio, sono spostati fino a fine anno in altra sede dove il personale è carente. Così facendo le sedi di provenienze sono lasciate sotto organico e in balìa di perpetue sostituzioni. Il lavoro di relazione, la costruzione di un rapporto di fiducia tra educatore e bambini, tra educatore e genitori, la “famosa” continuità educativa vanne tutte a 48. I presidenti dei comitati genitori dichiarano: “Negli asili nido i bambini devono crescere in serenità e guidati in un percorso di sviluppo delle proprie abilità cognitive dagli educatori, loro punto di riferimento. Siamo quindi ancora a chiedere all’amministrazione comunale di rivedere le proprie azioni, rammentando le peculiarità ed esigenze dell’utenza cui vanno a ledere diritti fondamentali".

Un problema di personale? Risponde l’assessore Romor
“Nel corso dell'ultimo anno l'amministrazione ha organizzato due concorsi per rinnovare le graduatorie supplenti. Purtroppo, per quanto riguarda le scuole dell'infanzia, un numero basso di maestre ha superato, con esito almeno sufficiente. Quindi, per avere margini di gestione anche nelle scuole infanzia da qui alla fine dell'anno, abbiamo spostato una supplente da ciascuno dei tre nidi Conchiglia, Gabbiano, Fiordaliso, rimpiazzandole con altrettante supplenti provenienti dalla graduatoria delle abilitate per i nidi. Visto l'esito del concorso supplenti per le scuole d'infanzia, questo è il modo per garantire perfettamente i rapporti numerici”.

Ci sono errori nel bando per le assunzioni?
Il bando per le assunzioni a termine delle maestre ha avuto due tappe come consueto. La prima tappa, con l’esame scritto, si è concluso il 21 dicembre. L’ultimo esame, quello orale, si è concluso il 26 gennaio. Prima dello svolgimento degli esami orali l’amministrazione comunica, alle concorrenti, il punteggio dei titoli. Alcune maestre si sarebbero accorte che i punteggi erano stati calcolati in modo erroneo, ad esempio, per chi aveva lavorato presso strutture statali. E per questo motivo la graduatoria sarebbe stata bloccata in attesa di chiarire la situazione. 

La protesta politica: due interpellanze della consigliera Sambo
Tutta questa faccenda è stata portata alla luce tramite due interpellanze il consigliere del PD Monica Sambo che sottolinea, come il problema fosse prevedibile ormai da tempo. “Da ormai due anni avevamo manifestato con interpellanze e vari interventi, in Consiglio e commissione, la necessità di provvedere all’espletamento di un concorso per l’assunzione di nuovo personale. Ma il bando per nidi e scuole dell’infanzia, non ha ancora prodotto una pubblica graduatoria, mentre della selezione e delle maestre che l'hanno superata, non se ne è saputo più nulla” Oltre ai ritardi il consigliere Sambo parla anche di possibili "errori nell'applicazione dei punteggi che, proprio per evitare possibili ricorsi, l'amministrazione avrebbe evitato di mettere in chiaro, sospendendo la pubblicazione delle graduatorie, con la conseguente necessità di spostare le maestre dagli asili alle scuole dell'infanzia". Le due interpellanze prodotte da Sambo attendono risposte. Intanto le educatrici vanno a scuola, le maestre vanno al nido, e vedremo la prossima volta chi andrà dai bambini. Forse per capire meglio di che lavoro si tratta, di che preparazione necessita, quanto siano importanti le relazioni personali e quale fonte stress genera, potrebbe andarci il sindaco in persona...







martedì 13 marzo 2018

Bambino di un anno e mezzo fugge dal nido














Cronaca Bambina. Il bambino ha un anno e mezzo e sta bene, anzi, è tornato al nido. L’otto marzo scorso è scappato, in perfetta solitudine, dalla sua sezione ed è stato trovato sulle sponde del lago, nel parco Pertini, poco distante dal nido. Il piccolo fuggitivo è stato notato da alcuni passanti che, trovandolo solo e sporco di fango, hanno chiamato i carabinieri. Il fatto è accaduto l’otto marzo ad Agliana in provincia di Pistoia. Segue a distanza di pochi giorni un altro fatto del tutto simile accaduto in provincia di Bologna (leggi qui). La notizia della fuga è diventa di dominio pubblico da ieri, ed è arrivata ai media tramite i social.

lunedì 12 marzo 2018

Pomezia: Maltrattano i bambini, arrestate tre maestre della scuola d'nfanzia


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Cronaca Bambina Arresti domiciliari per tre maestre di una scuola dell’infanzia comunale di Pomezia. Le tre donne sono accusate di aver sottoposto alcuni bambini, di età compresa tra i 3 ed i 5 anni a reiterati atti di violenza fisica, morale e psicologica, umiliandoli, con vessazioni e insulti di vario genere, di fronte all’intera classe.

31 milioni per nidi e scuole d’infanzia

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Cronaca Bambina Sono 31 milioni, che nel 2018, verranno attribuite per la gestione delle scuole d’infanzia, non statali, gli asili nido, i nidi aziendali e servizi innovativi. La delibera che approva l'assegnazione delle risorse è pubblicata nel Bollettino ufficiale della Regione Veneto.

domenica 11 marzo 2018

L'arte in una moneta

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Arte Bambina. Cari Bambini oggi vi parlerò di arte, ma non partiremo da un quadro o da un museo, ma da una moneta. Si, avete capito bene, da una moneta. Vi siete mai fermati a guardare le monete con attenzione? Questi curiosi dischetti di metallo tintinnanti, che mamma e papà portano sempre con loro e che passano di mano in mano, possono compiere lunghissimi viaggi e narrare molte storie. Se non le avete mai osservate, chiedete ai vostri genitori di farvele vedere. Mettetele in fila, magari su un tavolo, e iniziamo con il nostro gioco.

sabato 10 marzo 2018

Nido 356: aperto tutto l’anno con la stessa retta


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Cronaca Bambina. Parte il progetto Nido 365 ed è il primo in regione Emilia Romagna a prevedere, già da settembre, nidi aperti tutto l’anno, anche d’estate, per i bambini da 0 a 3 anni. La rivoluzione riguarderà gli asili comunali di Collecchio comune in provincia di Parma. Nidi 356 è stato presentato dall’assessore Silvia Dondi e approvato all’unanimità in Consiglio Comunale. Vediamo di cosa si tratta e come funziona.

venerdì 9 marzo 2018

Un nuovo asilo nido per il MIUR




















Cronaca Bambina Un nuovo asilo nido all’interno del Ministero dell’istruzione dell’Università e della Ricerca. Il progetto è stato annunciato ieri durante la Giornata Internazionale della Donna organizzata dallo stesso Ministero per promuovere il benessere sui luoghi di lavoro.A dare la buona novella è stato un uomo: il direttore dell'Agenzia del Demanio Roberto Reggi.
I lavori di manutenzione straordinaria per la realizzazione dell’asilo nidi saranno infatti affidati all’Agenzia del Demanio.

giovedì 8 marzo 2018

Il maschilismo non ha sesso...

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Pensieri e parole... Ormai è sera e questo otto marzo 2018 è quasi del tutto trascorso. Oggi sono stata avvolta da informazioni e ho ripercorso un po' di storia dei diritti, che noi donne, abbiamo saputo conquistato e che purtroppo, un po' per volta, abbiamo anche perso strada facendo. Da tempo stiamo assistendo ad una retrocessione dei diritti delle donne e non solo su quelli...
Lo verifichiamo dai dati sul lavoro, sulla maternità, sull'economia e dalla discussione incessante rispetto a diritti che credevo ormai assodati. Del resto i media ci raccontano quello che vediamo e viviamo tutti i giorni. E allora in questo tardo otto marzo vorrei  proporvi un gioco, in perfetto stile Carla Lonzi, un gioco di autocoscienza collettivo. Per parlare di me, della mia condizione di donna e di madre, come alla fine faccio sempre quando mi trovo con altre donne, per sondare e capire cosa si pensa in giro e ascoltare altri punti di vista.

Non è colpa dei bambini, SE...Parola a Daniele Novara



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Parola a... Lui non ha bisogno di presentazioni. Daniele Novara è uno dei più noti pedagogisti del paese e domani sarà a Ferrara per l'incontro pubblico Non è colpa dei bambini (che è anche il titolo di un libro). Il dibattito si inserisce  in  una più ampia rassegna titolata: "I buoni Maestri" (leggi qui). Ma con Novara parliamo solo di tante cose e la conversazione, non c'è che dire, è stimolante e non delude le aspettative. Attraversiamo molti argomenti, educazione, certo, ma anche storia, politica, società e scuola, in un continuo rimando di idee che descrivono una mente brillante e piena di fantasia.

mercoledì 7 marzo 2018

Riforma ZeroSei? “Segue la logica del risparmio ad oltranza”. Parola a Marcello Pacifico

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Cronaca Bambina La scuola dell’Infanzia festeggia i cinquant’anni di attività, eppure si tratterebbe più di formalismo che di una vera attenzione alla scuola. Così potremmo sintetizzare il lungo comunicato dei sindacati Anief. Marcello Pacifico, presidente Anief e segretario Cisal, esprime forti critiche nei confronti dell’operato del Ministero e riserva più di un colpo alla legge ZeroSei. Rilancia poi una giornata di sciopero e sensibilizzazione per sensibilizzare i nuovi parlamentari al tema scuola d’infanzia.