Visualizzazione post con etichetta scuola. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta scuola. Mostra tutti i post

mercoledì 27 marzo 2019

Quando il maestro si suidica per "colpa" dei geniitori












Cronaca bambina La notizia è facile da estremizzare. I fatti sono semplici o almeno appaiono semplici a prima vista. Ma quali sono i fatti? 

venerdì 2 novembre 2018

Perché preferiamo la pedopornografia all'educazione sessuale?

BolognaNidi



 










Cronaca Bambina. La notizia  è ormai confermata da molte fonti. C’è un video che sta girando, anche tra i bambini, dove si vedono tre bambini di circa dieci anni che fanno sesso. C’è una bambina che dimostra dieci anni, che fare sesso, con altri due ragazzini poco più grandi. La ragazzina è assolutamente riconoscibile e si sentono anche le voci. Il video è ora nella mani della procura dei minori che sta svolgendo le indagini.Gli esperti avvertono: manca educazione sessuale.

mercoledì 17 ottobre 2018

Concorso Infanzia: oggi si avvia il decreto. Il ministro garantisce nuovi reclutamenti quanto prima


















Cronaca Bambina E prevista per oggi la firma del decreto che avvierà le procedure per il concorso allInfanzia e Primaria. L’ha confermato ieri lo stesso ministro dell’Istruzione, Marco Bussetti, a Venezia quando ha firmato il nuovo accordo con la Regione Veneto . (Leggi qui)

venerdì 12 ottobre 2018

Educatori e pedagogisti di tutt’Italia: prendete carta e penna e scrivete al sindaco di Lodi


BolognaNidi














Pensieri e Parole... Frequentare dei buoni nidi e delle buone scuole d’infanzia fa bene ai bambini, fa bene all’economia, fa bene alla società. I motivi sono spiegati in tanti documenti e studi che invariabilmente ci dimostrano come un bambino che frequenta un nido ha migliori risultati scolastici, è meglio integrato socialmente e delinque di meno…

giovedì 27 settembre 2018

L’integrazione dei bambini passa dal pasto portato da casa

BolognaNidi

 

 

 






Pensieri e parole… Sono davanti al caffè mattutino, lo scuolabus è appena partito e le chiacchiere tra genitori si concentrano sulla scuola, sulle vacanze appena trascorse e le prossime riunioni da calendario... Di fronte a me siede A. la “mamma pediatra” a cui tutti noi solitamente chiediamo pareri medici e informazioni sanitarie. Oggi però chiacchiera poco è occupata a rispondere alle telefonate dei pazienti. Quando riattacca mi guarda un po’ smarrita e mi chiede “Ma perché le scuole ostacolano il consumo del pasto da casa? Alla fine per molti bambini sarebbe il miglior modo d’integrarsi”.

martedì 18 settembre 2018

Addio alla Buona scuola? Intervista al ministro Bussetti














Cronaca Bambina. “Sarà una scuola costruita sui fatti e non sugli annunci”. E gli interventi? “Non saranno calati dall'alto” come quelli della Buona scuola. Marco Bussetti, ministro dell'Istruzione, rilascia un’ampia e interessante intervista all'Agi. I temi che affronta sono molti: dalla sicurezza ai vaccini...

Stop ai genitori bulli! La parola al presidente Mattarella







 



Cronaca Bambina Riaprono scuole e i nidi in tutt'Italia ed ecco che si ritorna dietro i banchi, o seduti in cassettiera, si ritorna in aula e in sezione. Bambini, genitori, educatori e insegnanti affrontano il nuovo anno scolastico e a salutare questo nuovo 2018-19, ieri a Porto Ferraio, il presidente Sergio Mattarella e il Ministro dell'Istruzione Marco Bussetti hanno incontrato oltre mille studenti e insegnanti, provenienti da 122 scuole di tutta Italia. Il presidente ha focalizzato il discorso su due questioni spinose: il conflitto che si respira a scuola e la sicurezza.   

martedì 11 settembre 2018

Educazione sessuale? Iniziamo dall'asilo




















Pensieri e parole Solo di recente la Svizzera ha introdotto l’educazione sessuale all’asilo. In Olanda invece si fa da tempo, e anzi è una materia obbligatoria anche per i bambini che di solito non frequentano l’asilo. A 4 anni un bimbo olandese sa esattamente come nascono i bambini e le differenze tra una femmina e un maschio. Nei paesi scandinavi non ne parliamo proprio il tema è scontato. I bambini sanno tutto sul sesso e riproduzione e anche cosa significa innamorarsi o quali confini ha un’amicizia. E in Italia?

martedì 27 marzo 2018

Per quale motivo i genitori non vanno alle riunioni?



BolognaNidi





















Pensieri e parole... Più i figli crescono e più la partecipazione dei genitori diminuisce. E’ quasi una formula matematica, sale l’età, diminuiscono le presenze dei genitori alle riunioni di classe, il momento partecipativo più semplice e coinvolgente. E’ un tema affrontato dalle maestra dell’infanzia e dai professori delle superiori, online. Un tema che ha animato una vivace discussione. Le motivazioni individuate sono diverse e molteplici. Tutte invariabilmente si concentrano sulla poca attenzione dei genitori nei confronti dei figli. Eppure al nido e all’infanzia, i percorsi educativi considerati da molti genitori meno importanti, l’attenzione e la partecipazione è alta e le riunioni molto partecipate. Come mai?

mercoledì 21 marzo 2018

Con la pedagogia nel cuore. Parola a Giulia Lensi






















Intervista a... Oggi parliamo di bambini, educazione e genitorialità con la dottoressa Giulia Lensi. Lei è una giovane pedagogista di Firenze ed esercita la professione dentro e fuori le scuole. ha poi una  pagina fb che ha un nome accattivante Pedagogia nel cuore. E non si tratta solo di un bel nome, ma pedagogia nel cuore è un angolo virtuale, dedicata alla pedagogia e all'educazione molto delicato che offre begli spunti di riflessione.

giovedì 8 febbraio 2018

Maleducati o educati male? Parola all'autrice Isabella Milani




















Intervista a... E' un libro semplice, diretto ed estremamente chiaro. Maleducati o Educati male?  (Vallardi Editore) indaga a tutto tondo il tema dell'educazione. Non lo fa in modo astratto, ma con esempi pratici e citando esperienze dirette e vissute in classe. Isabella Milani è l'autrice e non fa sconti a nessuno: non ai genitori, non alla scuola non ai colleghi. Il libro indaga la nostra società e la scuola per arrivare a capire come stiamo educando la nuova generazione. Per certi aspetti è una lunga lezione, mai noiosa, a volte difficile da "digerire" perché coinvolge emotivamente, fa riflettere e mostra delle cose su cui non vorremmo posare lo sguardo. Vale la pena di essere letto, consultato e riletto, perché ha la rara capacità di individuare i tanti problemi sull'educazione, che incontriamo nel vivere quotidiano, dentro e fuori dalla scuola. Oggi incontriamo l'autrice per parlarne. (Il libro potete acquistarlo qui)

domenica 17 dicembre 2017

Open day. Tra scuola e nido

BolognaNidi










Pensieri e parole...Oggi open day alle scuole medie. Aula piena di teste grige, facce tristi e un po' tese, qualche saluto caloroso e sorrisi. La preside, con occhi molto dolci, si presenta alla platea con un sorriso. E' vestita in modo formale ed elegante, tubino grigio, giacca coordinata, tacco alto e filo di perle al collo. In mano stringe un microfono, nell'altra un telecomando. Con questi due strumenti si prepara a fronteggiare il pubblico.

martedì 5 settembre 2017

Vaccini: tutto quel che c’è da sapere per le iscrizioni


Aggiungi didascalia














Cronaca bambina. I vaccini sono d’obbligo per frequentare nidi e scuole d'infanzia sia pubblici che privati. La regola vale anche centri genitori e bambini. vediamo insieme un breve vademecum da avere sempre a portata di mano. Le regole descritte sono valide lungo lo stivale e sono ricavate dalle indicazioni annunciate dal ministero della Salute. Facciamo anche riferimento intrecciando le ultimissime notizie rispetto ad alcune regioni che si differenziano per modalità e tempistica. A Bologna da oggi sarà possibile autocertificarsi on-line collegandosi al sito Portale scuola

lunedì 20 marzo 2017

Bisogni speciali? Sport e sindrome di down, una mamma racconta

 
Giovanni e il maestro Emanuele Nicolosi

    Sabato 11 marzo. Montecatini. Vi racconto una giornata emotivamente devastante.
Decimo campionato italiano di karate (federazione FIK), 1500 atleti iscritti. Assieme ad altri genitori ed al nostro maestro Emanuele Nicolosi abbiamo accompagnato i nostri piccoli grandi “campioni” del team Karate Sport Center di Montesilvano: in tutto sono 10 atleti tra i 12 e 6 anni, alcuni molto talentuosi e già esperti. I miei bambini, Giovanni e Francesco, sono alla prima esperienza, per puro spirito sportivo, senza pretese, ma determinati e felici di essere lì.
Il livello della gara è davvero alto e mentre vivo serenamente la partecipazione alla gara di Francesco, per Giovanni cominciano le paranoie e i dubbi. Eh sì, perché Giovanni ha la sindrome di down! E lì è l’UNICO con la sindrome di down! Lui ha fortemente desiderato essere qui e fare il suo kata. Noi genitori l’abbiamo sempre assecondato e appoggiato nei suoi desideri, progetti ed inclinazioni, ma IO ora mi sento davvero male! È giusto esporlo così tanto, seppur assecondando pienamente ed esclusivamente le sue richieste? O è meglio proteggerlo, limitandolo nei suoi sogni ed aspirazioni legittime? Con lui è sempre tutto amplificato: il cromosoma che gli fa serenamente compagnia dalla nascita non lo fa passare e non ti fa passare inosservato, nel bene e nel male! Mentre il papà è più sereno e convinto, io chiedo al maestro se è davvero il caso di farlo gareggiare! Anche lì vengo per l’ennesima volta spiazzata con un tranquillo “Dov’è il problema? Giovanni tu la vuoi fare la gara?” Il SI di Giovanni è la risposta definitiva.

venerdì 27 gennaio 2017

Giornata della memoria e infanzia: la scuoletta ebraica di via Pietralata



C'erano gli alunni di una scuola questa mattina in via Pietralata davanti alla lapide che ricorda la "scuoletta ebraica di Bologna". Ragazzini, poco che più che bambini: come bambini  erano coloro che quella scuola speciale la frequentarono negli anni bui delle persecuzioni razziali.
Lo scorso anno BolognaNidi ha ricordato la Giornata della memoria con una riflessione nata dalla lettura di un libro, Il futuro spezzato, che ricostruisce le vicende dei bambini perseguitati dal regime nazista. Quest'anno vogliamo soffermarci su un luogo, la scuoletta ebraica, in cui furono confinati i bambini ebrei dopo l'emanazione delle leggi razziali. Un luogo che ha segnato l'infanzia di una quarantina di bambini e che per alcuni è stato forse l'ultimo luogo di un'infanzia "quasi" normale prima della deportazione. Oggi il mondo celebra la Giornata della Memoria: la data del 27 gennaio è stata scelta perchè in questa data 70 anni fa venne liberato il campo di concentramento di Auschwitz. 
I crimini contro gli ebrei, e contro tante altre persone, disabili, zingari, omossessuali,  perseguitate in nome della purezza della razza ariana iniziarono prima dei campi di concentramento. 

giovedì 12 gennaio 2017

Scuola, arte e pensiero creativo. Dialogo con Miriam Paternoster di arteascuola.com

Miriam Paternoster, twitter

Bambini e arte. Infanzia e arte. Binomi importanti che hanno sempre attirato la mia curiosità. Binomi dalle mille sfumature e dalle tante facce che vorrei provare a scoprire con voi in quest’anno appena iniziato. La prima compagna di quello che vorrei e spero possa trasformarsi in un lungo viaggio è Miriam Paternoster. Mamma e insegnante d’arte alle scuole medie, Miriam nove anni fa ha creato il blog Arteascuola.com con l’idea di condividere i lavori dei suoi giovani allievi e confrontarsi con altri insegnanti sparsi nel mondo. Un blog che colpisce anche i non addetti ai lavori per l’esplosione di colori e la creatività che trapela da ogni foto. Perché parlare d’arte e infanzia con un insegnante delle medie? Perché nessun percorso educativo inizia o finisce semplicemente cambiando scuola e quello dell’educazione all’arte è un sentiero che si inizia a percorrere fin da piccoli. Arte e creatività sono parole dai tanti significati come ci racconta Miriam in quest’intervista in cui ci spiega anche le difficoltà che incontra chi vorrebbe dare più spazio allo sviluppo di un pensiero creativo per insegnare a trovare soluzioni nuove dentro e fuori dal mondo dell’arte e della scuola.

Come è nato Arte a scuola?
Arteascuola.com nasce nel 2008 con lo scopo di creare una vetrina virtuale per i lavori creati dai miei studenti delle scuole medie e soprattutto con la volontà di condividere esperienze educative e creative con insegnanti di tutto il mondo. Il sito è scritto sia in italiano che in inglese, e questo dà la possibilità di rivolgersi a un pubblico molto vasto.

mercoledì 9 novembre 2016

La scuola e i bambini in carne ed ossa. BolognaNidi incontra la Rete di Cooperazione educativa. Intervista a Carlo Ridolfi


Si chiama Rete di Cooperazione educativa, C’è speranza seaccade@, un nome e un cognome che fondono passato e futuro. Riunisce insegnanti, educatori, genitori e cittadini che hanno a cuore l’educazione e la cultura dei bambini e dell’infanzia. La rete è nata nel 2011 dal desiderio di “fare rete” per far conoscere e ampliare tante esperienze educative sperimentate su e giù per il paese.  La rete si ispira a esperienze come quelle di Mario Lodi e don Lorenzo Milani con il desiderio di contribuire a far crescere “una scuola di qualità e di ricchezza a disposizione di tutti", una definizione che può apparire utopica ma che ha a che fare con tanti temi di grande concretezza ed attualità come la tendenza a esternalizzare e privatizzare e l’introduzione dei sistemi di videosorveglianza nei servizi educativi 0-6. Questioni che hanno ricadute su migliaia di bambini e bambine. Bambini reali, come ricorda più volte in quest’intervista il presidente della rete Carlo Ridolfi.

In un suo articolo sul vostro recente incontro nazionale si parla di "una scuola di qualità, di ricchezza, di bellezza" a disposizione di tutti. La scuola italiana, dai nidi alle superiori, risponde a queste caratteristiche?
Nella scuola italiana sono numerosissime - noi ne incontriamo in continuazione - le esperienze e le attività che rispondono a criteri di qualità, ricchezza pedagogica e didattica e bellezza. Purtroppo, molto spesso, si tratta di attività ed esperienze che non sono in comunicazione tra loro e che rispondono più alla buonissima volontà di gruppi di insegnanti, di studenti e di genitori, che non a orientamenti e decisioni istituzionali. È possibile realizzare una scuola di questo tipo solo se si mettono "a sistema" le buone pratiche, che andrebbero attentamente conosciute e valorizzate.

mercoledì 12 ottobre 2016

Contro i tagli al sostegno: un corteo di bambini











Cronaca cittadina. Un corteo di bambini sfila per le strade della capitale in segno di protesta e solidarietà. La solidarietà è manifestata nei confronti dei compagni disabili, che per motivi di budget, vengono gentilmente messi alle porte della scuola prima dello squillo della campanella. La protesta è contro i tagli al sostegno annunciati a settembre dalla neosindaco Virginia Raggi. Si tratta di un taglio consistente esteso a tutto il comparto dei servizi sociali, ridotti alla misera cifra di 9 mln di Euro, per una città che di mln di abitanti ne ha più di qualcuno. La protesta di ieri è partita dall'istituto Montessori di Montesacro quando ad accompagnare fuori dalla porta i disabili, sono usciti tutti in strada: bambini e genitori. Una scuola vuota e le strade piene con un messaggio di civile condivisione: ridate il sostegno a chi ne ha diritto e bisogno! Sono usciti con un messaggio di umanità: se tagliate le ore di sostegno ci perdiamo tutti. Il corteo e stato colorato con magliette, cartelli e tanti sorrisi. La battaglia però rimane dura, il sostegno è stato ridotto ad una media di 5 ore settimanali per bambino, mentre i casi più gravi avrebbero bisogno di un sostegno anche di 25 ore. La battaglia è all'inizio e si prospetta in salita ma la partenza è davvero bella.     

venerdì 3 giugno 2016

Infanzia e scuola. Un giro tra i programmi elettorali.













Ieri abbiamo chiuso il giro d'interviste  con alcuni candidati sindaco: Lorenzoni, Bugani, Martelloni e Badiali. Gli altri candidati ve li raccontiamo per programmi, evidenziando l'argomento infanzia e servizi educativi.

martedì 31 maggio 2016

Infanzia e scuola. Parola al candidato sindaco Ermanno Lorenzoni.














Elezioni-Bologna Il candidato sindaco del partito comunista dei lavoratori è Ermanno Lorenzoni, ex ferroviere oggi in pensione, con alle spalle attività politica “fin da ragazzo”.
Iniziamo con lui una serie di interviste sull'infanzia ai candidati che hanno accolto la nostra richiesta.