giovedì 31 maggio 2018

Elisabetta Gualmini: "Nessuno metta le mani sul sistema integrato"

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Cronaca Bambina “L’Emilia Romagna nel bene e nel male nasce come regione che fa dei servizi pianificati e controllati dall’attore pubblico la sua bandiera. Questo non è un male di per sé però ci devono essere dei limiti” Lo ha dichiara ieri la vice presidente della Regione Elisabetta Gualmini all’assemblea organizzata dalla Fism (Federazione italiana scuole materne). La vicepresidente ha articolato un ampio ragionamento, rispondendo alle sollecitazioni del presidente regionale Fism Luca Iemmi.

Scuola d'infanzia: addio a luglio si riapre (in anticipo) il 3 settembre














Cronaca Bambina Nuova rivoluzione alle scuole d’infanzia di Bologna. La novità l’ha annunciata ieri la vicesindaco Marilena Pillati. Dal prossimo anno le scuole apriranno prima e più esattamente il tre settembre. E mentre si annuncia l’”anticipo”, che il calendario scolastico regionale consente, viene definitivamente abbandonata la sperimentazione dei centri estivi comunali a Luglio. I centri estivi resteranno, come lo sono stati negli anni passati, a gestione indiretta, quindi gestiti da soggetti privati.

I 250 orti nascosti nei nidi e nelle scuole di Milano

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Cronaca Bambina Milano cela tanti tesori inaspettati. Tra palazzi e strade si aprono, qua e là giardini, ben curati e a volte sontuosi. Ma anche nei suoi nidi e nelle scuole dell’infanzia ci sono piccole grandi sorprese che ci raccontano cura,  educazione e passione per l’ambiente. Nel tempo sono cresciuti più di 250 orti tra i giardini e i cortili interni degli edifici scolastici. Questi orti sono stati progettati e curati e realizzati dai bambini dagli educatori, dai genitori e dai nonni, grazie anche al supporto di fondazioni e associazioni.

mercoledì 30 maggio 2018

Parma celebra le famiglie. Parma esclude mille bimbi














Cronaca Bambina. C’è qualcosa che non torna nei numeri. Parma è comune che può vantare una storia importante per i nidi e le scuole d’infanzia. Eppure quest’anno i bambini in lista d’attesa sono mille. Quelli accolti circa 1800. La graduatoria è stata pubblicata ieri e la cifra, non c’è che dire, è importante.
I bambini fuori si distribuiscono così: seicento sono rimasti fuori dall’infanzia e oltre 400 dal nido. Insomma nonostante i nuovi poli ZeroSei, che avrebbero dovuto ampliare anche l’offerta, (leggi qui) i servizi e le scuole guidati della giunta Pizzarotti non riescono a soddisfare le necessità dei suoi genitori.
Parma in numeri
I posti alla scuola d’infanzia sono 1.099 mentre al nido se ne contano 831. Chi è rimasto fuori è quasi la metà del totale dei posti offerti. Una lunga fila. In questi anni le proteste dei genitori sono state tante. E se è vero che la giunta prima di quella di Pizzarotti ha lasciato un buco in bilancio, che assomigliava ad una vera voragine, è anche vero che a Parma sono arrivati nuovi finanziamenti, per nidi e scuole, da parte dello Stato.
Parma e la famiglia
Dal quotidiano locale Parma Quotidiano apprendiamo anche che in questi giorni in città si è inaugurata la mostra Famiglie. Si tratta di un’esposizione fotografica dedicata alle famiglie arcobaleno. E mente si celebrano le famiglie in tutte le sue forme e composizioni, si toglie alle famiglie, non accogliendo i loro figli nei servizi. Pare davvero una parata “vecchio stile” come quando Benito Mussolini recitava, dagli altoparlanti piazzati in tutte le piazza dei paesi, la poesia sul pane che ne celebrava l’importanza. Sempre Mussolini qualche giorno dopo dimezzava la porzione del pane per ogni famiglia. Insomma i tempi cambiano, la politica cambia, la comunicazione anche, ma non la propaganda rimane un sistema sempre e usato.

Lega e Movimento: cosa prevedono per nidi e scuole d'infanzia?







 







Cronaca Bambina Il presidente del consiglio incaricato Carlo Cottarelli incontra stamattina il Capo dello Stato Sergio Mattarella. Al termine dell’incontro Cottarelli fa sapere che sarebbero “emerse nuove possibilità per la nascita di un Governo politico”, circostanza che lo ha indotto, in accordo con Mattarella, “ad attendere gli eventuali sviluppi” della situazione politica. E mente aspettiamo gli sviluppi politici riprendiamo in mano i punti che Lega e M5S hanno previsto per nidi e scuole d’infanzia per tentare di intravedere un possibile scenario futuro.

Nidi Gratis? Al via la proposta di legge















Cronaca Bambina. Asili nido gratis per le familiari con Isee fino a 22 mila euro. Per ora è una proposta di legge che la consigliera del Molise, Aida Romagnuolo, presenterà entro breve. La Romagnuolo è stata eletta, con la Lega, alle ultime elezioni concluse solo qualche giorno fa, più precisamente il 25 maggio. E lei lancia immediatamente e con grande sicurezza Nidi Gratis in una nota stampa.


Nidi gratis in Molise
"È una idea che ho portato avanti in tutte le mie campagne elettorali alla quale non rinuncerò". La consigliera sembra essere anche molto certa e precisa che la norma potrà essere varata prima di settembre e riguarderà almeno il 30% delle famiglie residenti in Molise
 
Il Molise e i nidi
"Dobbiamo diventare una Regione virtuosa nei fatti ogni mese le famiglie molisane potranno risparmiare da un minimo di 27,50 euro ad un massimo di 400 euro. Ritengo che offrire l'asilo nido gratuitamente, sia una decisione che può incentivare le famiglie giovani". Le coperture finanziarie per ora ci sono e arrivano dallo Stato grazie al Fondo nazionale per il sistema integrato di educazione ed istruzione contenuto nel decreto 65 della legge 107. La Regione potrà utilizzare le risorse per sostenere qualitativamente i servizi, per contenere le spese alla famiglie e aumentare i servizi.

Carlo Cattarelli e la spesa pubblica. Cosa possiamo aspettarci?














Pensieri e Parole Di Carlo Cottarelli sappiamo ormai tutto o quasi. Nato a Cremona nel 1954, dopo essersi laureato in economia a Siena, ha conseguito un master alla London School of Economics. 

martedì 29 maggio 2018

Siena immagina: un nuovo polo ZeroSei, più inglese, tanta formazione e percorsi pedagogici










 


Cronaca Bambina La passione per la Scuola è il titolo dell’incontro aperto ai cittadini che si terrà domani (30 maggio) a Siena. L’appuntamento è fissato per le 17 alla Società del Mutuo Soccorso di Valli. E’ un incontro pubblico e politico in cui la giunta uscente, guidata dal sindaco Bruno Valentini, presenterà le nuove proposte per nidi, scuole e Università. I riflettori si accendo sull’istruzione e grande risalto si da alle politiche educative. Sarà presente anche l’assessore uscente Tiziana Tarquini.

Poli educativi ZeroSei? Ne parliamo con l’assessore Rossella Cestini

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Intervista a... Poli ZeroSei nasceranno in Umbria con finanziamenti pubblici. Ma di cosa si tratta esattamente? Sono nuove strutture che organizzano il sistema educativo in modo più continuativo tra nido e scuola d’infanzia. I Poli faranno dialogare e lavorare insieme due realtà diverse, che fino ad oggi, hanno conosciuto storie diverse, percorsi diversi e sono state organizzate in modo differente. Per farci raccontare questa novità oggi incontriamo l’assessore di Città di Castello Rossella Cestini.

Fa.r.e: per creare comunità educanti in giro per l'Italia










 





Cronaca Bambina “Vuole realizzare un grande sogno: creare comunità educanti, al cui centro siano le famiglie e i genitori, che portino a ripensare insieme le politiche educative per l’infanzia”. Spiega Raffaella Curioni, assessore all’Educazione del Comune di Reggio Emilia. Si chiama Fa.Ce parte della Fondazione Reggio Children che è capofila di questo progetto e che coinvolge sul territorio nazionale numerose scuole, associazioni del terzo settore, ma anche il Comune con l’Istituzione Nidi e Scuole d’Infanzia.

lunedì 28 maggio 2018

Apre una casa per i grandi maestri

 









 

Cronaca Bambina Il progetto si chiama Officina EducAzione e nasce con uno scopo davvero da elogiare: riportare nella scuola pubblica l’eredità dei grandi maestri che tanto hanno dato alle nostre scuole. E il progetto è nato in grande stile e dedica il prossimo anno al ricordo e alla conoscenza del maestro Gian Franco Zavalloni l’ideatore della pedagogia della lumaca.

domenica 27 maggio 2018

"la maestra picchia" Arrestate due maestre dell'infanzia










 

Cronaca Bambina “La maestra picchia”. Poche parole pronunciate da un bambino di tre anni all’ingresso della scuola hanno messo in allarme, giustamente, i genitori. Un nuovo caso di maltrattamento, la scuola dell'infanzia in questione è in provincia di Caserta a Parete. Due insegnanti di 56 e 52 anni sono state sospese per un anno. Le indagini sono ancora in corso.

Il nido aperto dalle 4 del mattino rischia la chiusura?











Cronaca Bambina La struttura educativa Il Giardino delle Meraviglie rischia di chiudere. Anche se gli orari erano molto flessibili, fin dalle 4 del mattino, anche se il nido era innovativo, fu aperto come Agrinido, anche se le iscrizioni erano moltissime, il nido rischia comunque la chiusura. Il servizio si colloca a Grottaglie, in provincia di Taranto. E' stato aperto solo nel settembre del 2015 attraverso le risorse di fondi PAC (Piano straordinario di finanziamenti) di cui abbiamo lungamente parlato.

sabato 26 maggio 2018

Prima i bambini Veneti? Una legge anticostituzionale
















Cronaca Bambina Vale per il veneto ma è un chiaro segnale anche per il nuovo Governo che vorrebbe nei nidi Prima i bambini italiani. (leggi qui) La bocciatura arriva sonora e netta alla legge regionale veneta (la n. 6 del 21/2/2017) che stabiliva che i bambini figli di coppie residenti in Veneto da almeno 15 anni, passassero davanti ai bambini con genitori da poco trasferiti in regione, italiani o stranieri che fossero. Insomma Prima i veneti, lo slogan delle ultime elezioni, adottato anche da Salvini con un più generico Prima gli italiani, rimane uno slogan.

Il nido non è un parcheggio ma ha bisogno di parcheggi


















Pensieri e Parole Mi è sempre piaciuto il fatto che mentre scrivo di bambini, di educazione, di finanziamenti e di politiche dedicate all'infanzia io senta le grida gioiose dei bambini che giocano nel cortile vicino. Le finestre della piccola redazione di BolognaNidi si affaccia infatti sul cortile di una scuola d'infanzia di Bologna. E' un bel suono che mi fa rimanere in contatto con la città anche mentre lavoro. Oltre a sentire però vedo anche cosa una scuola può offrire quotidianamente appena fuori dall'uscio. E non è sempre edificante quello che vedo sopratutto per i bambini che ci osservano con tanta attenzione.

venerdì 25 maggio 2018

A Napoli: dalla scuola materna al sistema integrato 0-6

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Cronaca Bambina Dalla scuola materna al sistema integrato 0-6’ è il titolo del convegno che si è appena concluso a Napoli. L’incontro è stato promosso dall’Associazione Nazionale dei comuni italiani (ANCI) e dall’assessorato della scuola di Napoli guidato a Annamaria Palmieri. Napoli festeggia e da particolare risalto ai 50 anni della scuola materna statale essendo una delle città italiane che ne conta di più. All’incontro sono intervenuti, tra gli altri, il Sindaco Luigi de Magistris, l’Assessore all’Istruzione della Regione Campania Lucia Fortini, l’assessore scuola di Firenze e Presidente della Commissione Scuola ANCI Cristina Giachi e gli Assessori di Roma Laura Baldassarre e la vicesindaco Marilena Pillati da Bologna.

Ali per il futuro: per autare i bambini. Fino al 30 giugno si può fare domanda














Cronaca Bambina. Apre il progetto Ali per il futuro. Il fine è recuperare, o rimuovere gli ostacoli economici, sociali e culturali che affliggono i bambini compresi tra Zero e Sei anni. Il progetto è sperimentale e oltre a coinvolgere i bambini, coinvolge anche i genitori. Il capofila dell'ambizioso progetto è la cooperativa sociale Società Dolce di Bologna che in partnership con diversi altri soggetti avvia le Ali per il futuro in diverse regioni d’Italia. Si può presentare la domanda di adesione fino al 30 giugno. Le città che aderiscono sono Bologna, Parma, Aosta, Monopoli e Foggia.

giovedì 24 maggio 2018

Quali politiche per i bambini?









 

Cronaca Bambina Vincenzo Taurino é il Garante per i diritti dell'infanzia del comune di Fiumicino. Alla vigilia delle elezioni amministrative della città, in una lunga lettera destinati ai candidati, elenca in dieci precisi punti cosa dovremmo fare per migliorare la vita dei bambini. Sono punti bene centrati e incisivi utili non solo a Fiumicino ma a livello Nazionale, perché colgono con sguardo profondo i tanti problemi che coinvolgono l'infanzia oggi. Da notare quante volte l'attenzione si concentra sulla violenza e gli abusi.

mercoledì 23 maggio 2018

Maltrattamenti, botte e insulti. Due maestre della scuola d'infanzia arrestate


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Cronaca Bambina Un nuovo caso di maltrattamenti alla scuola d’infanzia. Sono coinvolte due maestre di 59 e 47 anni. Entrambe lavoravano nella scuola d’infanzia, dell’istituto comprensivo Belloni di Colorno, paese in provincia di Parma. In classe si respirava un clima di terrore: percosse, insulti e minacce  per gli alunni compresi tra i 3 e i 5 anni.

Apertura dei nidi ad Agosto? Un falso problema

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Pensieri e parole La notizia dell'apertura di un nido pubblico ad Agosto ha suscitato un vespaio e un post "molto provocatorio" lo scrive Cinzia Coratti da Roma e lo posta sul profilo fb. Colgo la provocazione e rilancio con un post il più possibile articolato. Cinzia mette in fila tantissimi e diversi argomenti: commenta le attuali politiche sui diritti delle donne, passa dall’organizzazione lavorativa, per approdare agli orari dei nidi. I temi che tocca sono tanti e meritano attenzione e cura, mentre le tensioni che suscitano si accumulano e le opinioni divergono. Come fare quando il lavoro ci sovrasta e contamina il tempo della vita fino a non rendere nemmeno più possibile occuparsi dei figli? Cerchiamo di avviare un ragionamento partendo da alcuni dati statistici e dalle notizie per tentare di intravedere una possibile chiave di lettura politica.

Apre il nuovo polo Zero Sei. Sperimentale flessibile e innovativo

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Cronaca Bambina Si tratta di un servizio innovativo e sperimentale che si  collocherà o in una struttura unica o in strutture contigue dove tutti i bambini da 0 a 6 anni saranno accolti con spazi sia esterni, che interni adeguatamente attrezzati. 

martedì 22 maggio 2018

Dove sono i bambini italiani? Lettera da Pordenone

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Cara Laura,

Ti racconterò in breve la situazione in cui mi trovo in questi giorni.
Porto ad un incontro conoscitivo il mio piccolo, 3 anni e mezzo. È di gennaio e a settembre frequenterà la scuola dell’infanzia per la prima volta. Sono nervosa, non l’ho mai lasciato con nessuno che non siamo noi o i nonni.
Appena arrivati, veniamo accolti e mi rendo conto che le maestre a pelle mi piacciono molto e mi sembrano molto dolci. La struttura è bella e grande e c’è un grande spazio verde fuori. Ci troviamo a Pordenone a due passi da dove abitiamo e lavoriamo, insomma una bella comodità!

Priorita ai nidi per molti ma non per tutti



















Cronaca Bambina Nel programma di governo firmato da M5S e Lega il primo tema affrontato con tanto di cifre è la famiglia. Prevista una spesa complessiva per 17 miliardi di euro da destinare alle politiche per le famiglie. Ma i passaggi poco chiari sono tanti anche su questo delicato e fragile punto.

lunedì 21 maggio 2018

Addio a Tony Wolf il papà di Pandi

Pandy





















Cronaca Bambina Si è spento a Cremona, all’età di 88 anni, il celebre illustratore Antonio Lupatelli in arte Tony Wolf.

ZeroSei? Le scuole paritarie chiedono più economie


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Cronaca Bambina Si è svolto sabato a Firenze il convegno regionale "Scuola Paritaria scuola di Libertà". L'argomento di discussione è stato il  sistema integrato ZeroSei. Presenti anche il sottosegretario Gabriele Toccafondi e  Leonardi Alessi presidente regionale per la Federazione Italiana Scuole Materne (Fism). Il pubblico era folto. Circa 1000 i partecipanti tra genitori, insegnanti e addetti ai lavori. I temi dibattuti sono stati molteplici e molta attenzione si è data alle economie destinati al sistema integrato. Secondo il presidente Fism, nonostante il grande impegno del governo precedente, le economie tra pubblico e privato sono state distribuite in modo poco equo a favore del pubblico.

Gli studenti protestano: fateci lavorare nei nidi!













Cronaca Bambina Scendono in piazza con lo slogan #NoRetroattività! Sono gli studenti di Scienze dell’Educazione dell’Università di Milano Bicocca e della Sapienza di Roma che protestano, non per ragioni  filosofiche, ma per ragioni  molto pratiche. L’oggetto del disaccordo è il testo di legge ZeroSei (decreto legislativo 65 della legge 107). E più esattamente articolo che definisce i titoli di studio necessari per accedere alla professione di educatore nei nido.

domenica 20 maggio 2018

Agosto al nido. Per sostenere i genitori che lavorano















Cronaca Bambina Il nido aperto tutta l’estate. Agosto compreso e senza alcun costo per le famiglie che ne faranno richiesta. Succede a Capannori cittadina in provincia di Lucca dove nido comunale Il Grillo parlante resterà aperto grazie al progetto Agosto al nido.

sabato 19 maggio 2018

Centri Estivi 2018: prorogata al 30 giugno per richiedere contributi











 


Cronaca Bambina  Prorogata al 30 giugno la scadenza per richiedere contributi economici per la frequenza dei centri estivi per l’estate 2018 a Bologna. Di seguito le istruzioni.

La città dei bambini. Un progetto radicale di libertà e autonomia












Intervista a Francesco Tonucci ha dedicato la sua attività di ricerca all’educazione con particolare attenzione ai all’infanzia. Ricercatore attento e studioso dei processi evolutivi del bambino è anche un ironico disegnatore di vignette che firma con lo pseudonimo di Frato. Da più di vent’anni è responsabile del progetto internazionale “La città dei bambini e delle bambine” un progetto di ampio respiro che coinvolge tanti paesi in tutto il mondo. La citta dei bambini  è anche un libro (vedi qui) che ha un seguito" Se i bambini dicono basta" (vedi qui)  Oggi parliamo con lui di città e di bambini e nel farlo attraverseremo tanti campi come la politica, la sicurezza, la scuola, la gestione del tempo... Il suo sguardo sui bambini e sulla società è per certi aspetti radicale, sempre definito e molto fuori dal comune.

venerdì 18 maggio 2018

Bambina muore in auto dimenticata sul seggiolino

 
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Cronaca bambina Dalle prime ricostruzioni sappiamo che oggi pomeriggio è stata ritrovata morta una bambina di pochi mesi “dimenticata” dal padre sul seggiolino dell’auto vettura. L’alta temperatura con ogni probabilità e le ore trascorse in vettura sono state la causa della tragedia. E’ accaduto in provincia di Pisa a San Pietro a Grado.



Le prime ricostruzioni
Intorno alle 16 del pomeriggio è stata “ritrovata” la piccola senza vita. Il personale del 118 intervenuto prontamente sul luogo non ha potuto che constatarne il decesso. Sul posto sono intervenuti anche polizia e vigili del fuoco. La vettura era stata parcheggiata dal padre fin dal mattino lungo la strada e vicino al posto del lavoro del padre uno stabilimento industriale. La bambina era sistemata sul seggiolino della macchina. I soccorritori l'hanno estratta della macchina già deceduta.
Secondo una prima ricostruzione pare che sia stato un collega del padre sia stato il primo a vedere la bimba nell'auto parcheggiata sotto il sole. La piccola avrebbe compiuto un anno tra qualche giorno ed era la seconda figlia della famiglia. La macchina è rimasta parcheggiata per ore e il padre parrebbe essersi "dimenticato" della bimba dopo esser andato regolarmente al lavoro.
La dimenticanza fatale
Incidenti di questo tipo si registrano a livello internazionale. Quella che appare una “dimenticanza” è dovuta a forti fattori di stress e stanchezza. Convinti di aver lasciato i bambini al nido, o a casa, o di averli affidati come si fa quotidiani a persone o in luoghi sicuri si “dimenticano” e i bambini spesso passano dal sonno alla morte per asfissia. Il mercato oggi ha messo in commercio alcuni strumenti, più o meno sofisticati e più o meno costosi per evitare la tragedia dalla macchina intelligente al seggiolino con allarme. (leggi qui)



Fonte AGI


















A Pisa si apre il dibattito di Apei con Vanna Iori
















Intervista a... Annalisa Bomba è stata di recente eletta referente regionale per l’associazione pedagogisti educatori italiani APEI. Lei è giovane, è pedagogista ed è piena di spirito d’iniziativa. Con slancio ha organizzato il convegno, che farà il giro della Toscana, e partirà da Pisa. Aprirà domani in una giornata di intensi lavori: dal mattino fino alle 17 presso la Gipsoteca di Arte Antica, per parlare e ragionare di educazione e pedagogia da una punto di vista politico e legislativo (leggi qui). All’evento sarà presente anche l’Onorevole Vanna Iori oltre al presidente nazionale Apei Alessandro Prisciandaro. Oggi incontriamo la dottoressa Bomba per anticipare alcuni temi della giornata di domani. 

Sai cos'è una pluriclasse?








 




Cronaca Bambina Cos'è una pluriclasse? E' una classe mista, eterogenea dove bambini di diverse età convivono nella stessa aula. Una cosa a cui siamo abituati  quando parliamo di nidi o di scuole d'infanzia. Ma quando le pluriclassi sono alla primaria? Succede in Basilicata dove il prossimo anno ci saranno mille alunni alla scuola d’infanzia e alla primaria. E, se leggendo state pensando che il fenomeno riguardi una regione tutto sommato lontana, non è affatto così. A dare l’allarme di una continua decrescita che sta svuotando le scuole è stata, qualche giorno fa la Fondazioni Agnelli (leggi qui) che ipotizzava un 2028 con – 1 milione di studenti. Anche Aldo Fortunati responsabile per l'Istituto degli Innocenti (leggi qui) ipotizzava, in una nostra intervista,  una possibile “guerra” tra nidi e scuole d’infanzia per l’accoglienza dei bimbi. In Basilicata il problema è già realtà e per risolverlo, la regione ha riorganizzato gli studenti in classi uniche con bambini compresi tra i sei e i dieci anni. A lanciare l'allarme è Paolo Laguardia per Cgil.

giovedì 17 maggio 2018

Graduatorie al nido: così si penalizzano i genitori disoccuati (e le donne)?

 
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Cronaca Bambina "Perché i nidi penalizzano i genitori disoccupati?" I punteggi per accedere ai servizi, con le dovute differenze da una città all'altra, privilegiano quasi ovunque i genitori  lavoratori. E per quanto  i bandi siano, più o meno ben formulati, appaiono spesso desueti e poco corrispondenti ai modelli lavoratori attuali. Riprendiamo la lettera di un cittadino pubblicata dal Corriere della Sera che pone attenzione ad un tema molto complesso e delicato.

Nido o ludoteca?











 

Cronaca Bambina "Nido o ludoteca? Qualcuno mi spiega che differenza c'è?" La domanda compare su una pagina fb. Inizialmente sorrido quando al leggo, sembra una domanda ingenua e di immediata risposta. Ma scorrendo le tante risposte che continuano ad affiorare copiose, mi rendo conto,  che il quesito non è semplice. Le risposte sono tantissime molte sono ironiche, sarcastiche, altre arrabbiate. In fondo lo che sappiamo un po' tutti sia che siamo semplici genitori, o più esperti addetti ai lavori le ludoteche sono spesso luoghi che funzionano a tutti gli effetti come nidi e a volte, anche come scuole d'infanzia. Non succede solo al sud, dove le regole sono più spesso elastiche, più facilmente scavalcabili, no, succede ovunque. Sono molti gli spazi che aprono come centro giochi o ludoteche e poi funzionano come nidi e si affiancano ad altri luoghi del tutto clandestini.

mercoledì 16 maggio 2018

I nidi sono pochi gli anticipi sono troppi. Parola ad Aldo Fortunati

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Intervista a Oggi incontriamo Aldo Fortunati, direttore dell’area educativa dell’Istituto degli Innocenti di Firenze, è uno dei massimi esperti in fatto di nidi e scuole d’infanzia in Italia. Di recente ha svolto uno studio sui servizi educativi approfondito, ampio e molto complesso che scatta una fotografia sull’attualità come mai si era riusciti a fare fino ad oggi. L’intervista è lunga e densa di informazioni, i dati poi sono copiosi. Fortunati ci restituisce un quadro di fortissime luci ed ombre sul nostro sistema educativo prescolastico e sull’attuazione della legge ZeroSei.

martedì 15 maggio 2018

I primi 1000 giorni di vita? Meglio trascorrerli al nido.















Intervista a “I primi 1000 giorni di vita sono i più importanti nella vita di un individuo. Sono quelli in cui l’individuo sviluppa la personalità, il suo modo di vivere nella società, le sue capacità intellettive. Ed è per questo credo che si dovrebbero garantire più servizi educativi e maggiore sostegno ai genitori”. A raccontare è la pediatra Laura Reali che in un’ampia e articolata intervista affronta tanti temi. Partiamo col parlare di vaccini e di genitorialità e finiamo con i nidi: “I migliori luoghi dove possono crescere i bambini” La dottoressa Reali è impegnata su più fronti è pediatra di famiglia, scrive per diverse riviste, tra le quali Uppa, e fa parte dell’associazione culturale pediatri (ACP). Ha uno sguardo preciso, sicuro e sempre molto allargato proprio delle persone che studiano e si interessano al proprio lavoro con grande passione.

Ma la maestra è un lavoro da mamma?










 


Cronaca Bambina Come cambia il lavoro e le donne in Italia? Per rispondere a tutte queste macro domande, anche se parzialmente, basta entrare in una scuola. Anief lancia un comunicato, destinato alla festa della mamma, ma viste le tante questione che solleva direi che è molto più ampio. I quesiti che pone e le considerazioni che si fanno ci raccontano e descrivono un cambiamento nel nostro paese. Se fino a qualche decennio fa, il lavoro di maestre era adatto alle

lunedì 14 maggio 2018

"Le multe per i ritardi al nido mi fanno paura" Lettera di una giovane donna















Bianca ci scrive dalla provincia di Como con una domanda precisa “Ma tutti i nidi fanno le multe per i ritardi?” La risposta l’ho articolata in una mail ma ho trovato interessante questa lettera oltre alle domanda in sé. Descrive tanti problemi e difficoltà di una giovane donna, di 23 anni, ancora incinta che è già in ansia per quel che troverà al nido, se riuscirà ad accedervi. Riporto alcuni brani della lettera che ci presenta tante paure e tante incertezze sul suo futuro di giovane madre e sulla frequentazione del nido.