sabato 16 giugno 2018

Chiuso per ferie....BUONE VACANZE












A tutte le nostre lettrici e a tutti nostri lettori, quelli vicini e quelli lontani, ai tanti educatori, maestri, collaboratori e/o ai pedagogisti, alle mamme e ai papà, agli zii e ai nonni e anche a tutti i nostri piccoli lettori bambine e bambini

venerdì 15 giugno 2018

Nasce NEST: Nido Educativo Servizi Territoriali.

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Cronaca Bambina Attività educative per bambine e bambini tra 0 e 6 anni, servizi per le famiglie, sostegno alla genitorialità: e’ NEST – Nido Educazione Servizi Territorio, progetto presentato ieri  a Napoli si avvierà in città per espandersi fino alla Lombardia.  

Bologna: Centri estivi ancora posti liberi


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Cronaca Bambina A Bologna sono state fino ad ora circa 5.000 le domande di iscrizione arrivate per i centri estivi coordinati dalla Ies (Istituzione Educazione e Scuola). I centri sono rivolti ai bambini dai 3 ai 14 anni. Ci sono ancora posti residui dopo le rinunce. L'elenco dei posti è pubblicato sul sito del comune. Di seguito tutte le informazioni necessarie.

Telecamere nei nidi? La Fism si oppone. Scontro in Regione

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Cronaca Bambina Si rischia uno scontro diretto tra le scuole paritarie Fism e la Regione Lombardia. Il problema qual’è? La regione, durante il consiglio regionale di martedì scorso, ha approvato una mozione che incentiva l’installazione di telecamere negli asili nido. E per essere accreditati al sistema, nei nidi e nelle scuole sarà richiesta la telecamera. Ma la Federazione italiana scuole materne (fism) che raccoglie sotto di sé tantissime realtà educative si oppone.

Omofobia una legge che manca: parola a Silvia Piccinini

Silvia Piccinini












Intervista a... Oggi incontriamo Silvia Piccinini consigliera alla regione Emilia Romagna per il M5S. Con lei affrontiamo un tema apparentemente un po' lontano dai nostri soliti, ma che come vedremo, ha forti relazione con la scuola e l'educazione. Con lei parliamo e raccontiamo di omofobia e di un testo di legge che ha avuto fino ad oggi  vita difficile. 

Non chiamarla scuola materna!














Pensieri e Parola E’ una discussione che spesso tra me e le mie bambine “Mamma ma perché la chiami scuola d’infanzia quando tutti la chiamano scuola materna?”E tutte le volte nasce una sfida di parole. Meglio chiamarla materna e infanzia? Non sono per natura particolarmente affezionata alle parole, nonostante per lavoro le usi tutti i giorni, eppure rimango dell’idea che tra la scuola dell’infanzia e quella materna, vinca quella dell’infanzia. La scuola materna nonostante sia nel cuore di molti l’abbiamo mandata definitivamente in pensione.

giovedì 14 giugno 2018

Premiato il progetto di outdoor education

 
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Cronaca Bambina La scuola dell’infanzia Floreale di Riccione  è stata insignita, nei giorni scorsi a Bologna per il migliore progetto educativo 0-6 anni. Ha vinto il premio Nazionale Infanzia Piccolo Plauto che è così giunto alla 13esima edizione.

Bambini e ragazzi muoiono per inquinamento

 











Cronaca Bambina I dati presentati dallo Studio Sentieri sono inquietanti. Lo studio è stato esposto durante il workshop al ministero della Salute e la relazione purtroppo non sorprende nessuno. In certi luoghi d’Italia si muore di più e ci si ammala di più, anche tra i bambini e i ragazzi. I luoghi sono: le miniere del Sulcis alle acciaierie dell’Ilva , le raffinerie di Gela alla città di Casal Monferrato e nel territorio del litorale flegreo dove ci sono discariche di rifiuti pericolosi...

La qualità di un intervento educativo: come si realizza?










 


Cronaca Bambina Ma cosa determina la qualità di un intervento educativo? Se lo sono chiesti i relatori, pedagogisti ed educatori, dell'associazione pedagogisti educatori italiani (apei) durante il convegno Educatori a Norma di Legge che si è tenuto a Rimini qualche giorno fa. La domanda diventa anche un test.

mercoledì 13 giugno 2018

Licenziata la maestra che ha gridato ai poliziotti: “Dovete morire!”











Cronaca Bambina Licenziata per aver urlato ai poliziotti “dovete morire” durante una manifestazione del 22 febbraio scorso svoltasi a Torino. L’Ufficio scolastico regionale del Piemonte ha concluso il procedimento disciplinare nei confronti dell’insegnante di 38 anni indagata per istigazione a delinquere, oltraggio a pubblico ufficiale e minacce.

Per il futuro dei nidi e dei bambini tutti in protesta

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Cronaca Bambina Le educatrici dei nidi di Torino scendono in piazza e sono agguerrite. Si ritrovano per manifestare e denunciare le tante criticità presenti nei servizi. Il problema principale, ormai da tempo, è la carenza costante del personale nei nidi ma anche nella scuole d'infanzia. La questione è complessa. Il comune infatti è impossibilitato ad assumere. Un problema “ereditato” dalle precedenti giunte che rende la vita lavorativa del personale che opera nei nidi molto difficile, mentre la qualità offerta cala. Lunedì 18 giugno si avvia l'ennesima protesta.

Più nidi, più bimbi...parola di sindaco
















Cronaca Bambina "Questo aiuto alle famiglie con figli è soprattutto un incentivo a iscrivere i bimbi al nido, in quanto crediamo che non sia solo un servizio alle famiglie ma in primo luogo una straordinaria esperienza educativa” Così il sindaco Maurizio Fabbri, del comune di Castiglione dei Pepoli, motiva la scelta di  servire la pappa gratis al nido.

martedì 12 giugno 2018

Una montagnola di RI-giochi per bambini e ragazzi















Cronaca Bambina Un nuovo mercatino tutto speciale si apre a Bologna. E’ speciale per tanti motivi: qui i bambini e i ragazzi, tra i 5 e i 14 anni, allestiranno bancarelle dove potranno vendere: vecchi abiti, giochi, libri, carte…. Sotto i folti platani del parco della Montagnola. Il mercatino si aprirà da venerdì 15 giugno, dalle 18 alle 21, lungo il viale centrale di giardini. Partecipare è semplice ed è gratis. Si può vendere, comprare, o fare entrambe le cose.

E se diventi farfalla... Il contrasto alle povertà educative parte dal nido














Cronaca Bambina La creatività come risorsa per combattere le povertà educative, è' questo il fine del progetto E se diventi farfalla che si snoda lungo l'arco temporale di 4 anni. Parte il nuovo progetto contro la povertà educativa selezionato dall’impresa sociale Con i bambini e finanziato dal Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. E se diventi farfalla coinvolge 9 regioni: Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte, Puglia, Sicilia, Veneto, Basilicata, Toscana e 18 partner, ognuno dei quali lavora sul proprio territorio. Si parte dal nido e si prosegue alla scuola e nei centri infanzia.

Il Nuovo Governo al lavoro sull’infanzia


















Cronaca Bambina Il nuovo governo è all’opera. E sul fronte infanzia si intravedono le tendenze politiche che sono in perfetta sintonia con le tendenze riservate agli adulti. La nave Aquarius viene respinta dal neo Ministro  Matteo Salvini e il suo carico è composto da oltre 600 persone, 123 sono minori, 11 i bambini e tante donne...sette delle quali incinta.

lunedì 11 giugno 2018

A Milano inaugura il primo nido ecosostenibile














Cronaca Bambina A Milano da settembre aprirà il primo nido d’infanzia completamente in legno, immerso nel verde del parco pubblico di CityLife. BabyLife accoglierà, dal prossimo settembre, 72 bambini da 0 a 36 mesi. Il nido nasce dalla collaborazione del comune di Milano, dall’assicurazione Generali e CityLife il quartiere che nasce al posto della “vecchia” fiera della città.

Nido e scuola materna? Lo apriamo in casa con mamma e papà









Cronaca Bambina Era abbastanza prevedibile che prima o poi sarebbe successo. L'obbligo del vaccino ha spianato la strada a nidi e scuole d'infanzia alternativi. E se inizialmente erano piccoli gruppi sparuti di genitori ora si sono organizzati e sono pronti a partire a settembre. A Padova si annuncia, durante una manifestazione, l’apertura della prima scuola parentale 06 anni per accogliere i bambini non vaccinati.

domenica 10 giugno 2018

Cisl lancia l'appello: più nidi gratis








 



Cronaca Bambina Nidi gratis? Si, grazie: i nidi gratis promossi in regione Lombardia ormai da qualche anno sono talmente funzionali che Cisl Lombardia ne chiede di più. Lo fa durante il festival dello sviluppo sostenibile e richiede di aprire un tavolo di confronto tra Regione, Anci, associazioni e sindacati.

sabato 9 giugno 2018

Questioni di contratto: l' avvocato Burgisano risponde




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Parola a... A scrivere è l'Avvocato Caterina Burgisano che interviene, con grande competenza, sulla distanza contrattuale (e di stipendio) che riguardano gli educatori di nido assunte dall'ente pubblico e gli educatori assunti da gestori privati. Il tema è partito con la lettera di un'educatrice (leggi qui) e prosegue oggi con questa attenta analisi. Si tratta di un lungo approfondimento reso esplicito dalla chiarezza  di pensiero.  

Ma i genitori preferiscono i nidi pubblici?













Cronaca Bambina La domanda l’ha posta la consigliera del M5S Elena Foresti e l’ha rivolta alla vicesindaco di Bologna Marilena Pillati. La questione da chiarire è se il nuovo sistema di convenzionamento dei posti nidi in città (leggi qui) sia davvero funzionale rispetto alle esigenze delle famiglie. E la questione parte da un dato, anzi da un numero. Scaduto il bando per ridurre le tariffe delle rette ai nidi “privati”, i posti rimasti “vuoti” sono quasi 80 (78 per l’esattezza). E quindi la domanda è: con tanti posti rimasti liberi il convenzionamento è un successo? Che valutazione da parte del Sindaco e della Giunta? E infine: si ritiene che i genitori preferiscano i nidi pubblici?

venerdì 8 giugno 2018

Toscana: 11 milioni di euro per incrementare i nidi

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Cronaca Bambina Si tratta di "una precisa scelta di campo a sostegno delle famiglie toscane ed in favore della conciliazione tra vita familiare e vita lavorativa" lo spiega l'assessore regionale a istruzione, formazione e lavoro, Cristina Grieco, presentando la delibera approvata dalla Giunta Regionale che ha stanziato 11 milioni di euro.

Vogliamo lavorare nei nidi! La petizione è online














Cronaca Bambina La petizione è online e titola Vogliamo lavorare nei nidi . Le parole da seguire sono #buonaeducazione e #noretroattività. La petizione si rivolge direttamente al neo Ministero della pubblica istruzione e parte da Link Coordinamento universitario. L'appello si riferisce alla decreto attuativo ZeroSei (decreto 65/2017) della Buona Scuola. Il decreto, l’abbiamo scritto più volte, stabilisce che a partire dal 2019-20 potranno essere assunti come educatori negli asili nido solo i laureati in Scienze dell’Educazione L19 con un indirizzo specifico per educatori nei servizi educativi per la prima infanzia.

giovedì 7 giugno 2018

Roma: entro fine giungo due selezioni supplenti nidi e scuole












Cronaca Bambina “Ho una buona notizia per le supplenti e i supplenti degli asili nido e delle scuole dell’infanzia di Roma. Entro la fine di questo mese, saranno aperte due procedure selettive tramite cui formeremo due graduatorie per il conferimento degli incarichi di supplenza. Una novità in perfetta continuità con il lavoro che abbiamo già avviato: da quando ci siamo insediati, abbiamo stabilizzato circa 1200 persone tra educatrici e maestre”. Lo scrive il sindaco di Roma Virginia Raggi su fb.

Servizi 06 passaporto per il futuro. Orari più flessibili e rette più contenute




 













Cronaca Bambina Servizi 0-6: passaporto per il futuro è il titolo dell’ultimo progetto promosso dalla Fondazione Mission Bambini e selezionato da Con i Bambini finanziato dal bando Prima Infanzia. Il progetto prevede l’inserimento di due nuove figure professionali, l’Operatore di prossimità e il Sustainability Manager da inserire servizi educativi ZeroSei. Ma non solo. Si prevedono orari più flessibili, rette più contenute per i genitori e una razionalizzazione delle spese anche attraverso il lavoro volontario. Per ora Servizi 0-6: passaporto per il futuro si inserisce in otto regioni d'Italia. Vediamo insieme di cosa si tratta.

Aumentare gli stipendi agli educatori?


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Cara M.C.

rispondo alla sua lettera, che abbiamo pubblicato ieri (leggi qui), con vero piacere. Il quesito che ci pone merita tanta attenzione e una risposta ben argomentata, una risposta che forse non può risolversi in un post ma che meriterebbe il contributo di tante diverse persone. Personalmente sono concorde con quanto ci scrive: il lavoro dell’educatore assunto da un soggetto privato è troppo spesso sottopagato. E si, ci vorrebbe un tariffario minimo per definire quanto un educatore dovrebbe percepire in busto paga. 

mercoledì 6 giugno 2018

Bologna: 78 posti liberi ai nidi con rette calmierate. Riapre il bando











 

Cronaca Bambina A Bologna ci sono ancora 78 posti nido liberi con rette calmierate nei nidi privati convenzionati. Il Comune ha deciso di riaprire il bando per la richiesta di contributi economici, fino a esaurimento dei posti disponibili. Riportiamo il comunicato con tutte le informazioni. 

Lettera di un'educatrice: più stipendi, più qualità ai nidi











 




Lettera da... L'educatore è un lavoro ormai "riconosciuto". Per intraprendere l'attività è indispensabile la laurea. L'abbiamo scritto tante volte, la questione è stata definita, anche se in modo non del tutto chiaro, sia nella legge ZeroSei (decreto attuativo n 65 della legge delega 107/2015)  che nella legge soprannominata Legge Iori. Ma oltre al titolo di laurea servono tante altre definizioni e tutele, sopratutto in un sistema integrato. Oggi riceviamo e pubblichiamo la lettera di M.C. che pone l'accento su un tema delicato e molto pratico: lo stipendio.

#LiberiTutti: per educare dobbiamo essere consapevoli











Cronaca Bambina Una volta, "fuori" dall'intervista l'Onorevole Vanna Iori mi ha spiegato l'importanza dell'educazione ai sentimenti. Il senso del discorso era: se noi adulti abbiamo cura dei nostri sentimenti, se ci conosciamo profondamente, se sappiamo capire i nostri limiti, riusciamo ad educare nel migliore dei modi. Non è certo facile ma è profondamente vero. Scorrendo i dati presentati ieri dall'associazione Cesvi, nell’ambito della campagna di sensibilizzazione #LiberiTutti, questa verità mi torna in mente in modo particolare. I dati infatti dimostrano che i bambini maltrattati in Italia sono tanti quasi 6 mln e il più delle volte i maltrattamenti avvengono in famiglia da un adulto fragile.  

martedì 5 giugno 2018

Pescara mense chiuse, 120 bambini al pronto soccorso: una mamma racconta











 



Cronaca Bambina A Pescara la mensa della scuola è chiusa. Tanti bambini all'ospedale oltre 120 di cui 20 ricoverati. (leggi qui) Incontriamo Patrizia Amico genitore  e rappresentante di classe di una scuola primaria di Pescara, dove però la cucina è interna e non ci sono stati malori. Con Amico ricostruiamo il clima che si respira  nel capoluogo Abruzzese. Da poco è stato individuato il battere responsabile del malessere è il Campylobacter. Un battere che apre essere presente nella carne poco cotta. Intanto i genitori online protestano per l'ordinanza del sindaco che non consente di consumare il pasto di casa direttamente a scuola. 

Sono un papà non un bancomat. Una petizione per cambiare la legge

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Cronaca Bambina Pubblicata da poche ore ha racconto oltre 5000 firme. Il testo è semplice e chiaro. La luce è puntata sui padri divorziati e sui diritti negati rispetto all’educazione dei figli. L’attenzione però è rivolta anche verso l’economia. Nella petizione “Sono un papà non un bancomat” leggiamo: “Non è possibile nella nostra società civile che papà separati dormano in auto, non riescono a vedere i propri figli o devono vederli di nascosto. E le diatribe genitoriali possono portare a tragedie famigliari inenarrabili, dalle quali veniamo quasi quotidianamente sconvolti”. La petizione lanciata change.org porta la firma di Antonio Stasolla.

Pescara: chiusa la mensa ma a scuola è vietato il pasto da casa












Cronaca Bambina “La situazione è sotto controllo non c’è da preoccuparsi” Rassicura il direttore generale della Asl Armando Mancini durante la conferenza stampa organizzata ieri in serata a Pescara. E continua “la pediatria di Pescara ha confermato che si tratta di una forma batterica e non virale”. Nel mentre il sindaco chiude le mense e vieta di consumare a scuola il pasto portata da casa. Ne ha la facoltà? L’avvocato Giorgio Vecchione di Torino ci spiega perché l’ordinanza del sindaco non è giuridicamente corretta.

lunedì 4 giugno 2018

120 bambini ( e non solo) al pronto soccorso per malori. Chiuse le mense scolastiche











Cronaca Bambina E’ salito a 120 il numero di persone che tra venerdì e oggi si è recato al pronto soccorso di Pescara per malori dovuti ad una presunta tossinfezione alimentare. La maggior parte dei malori si è registrata tra i bambini. Nessuno è in grave condizioni. Gli alunni colpiti frequentano 7 diverse scuole in città e tutti utilizzavano la refezione cittadina. Mentre la Procura di Pescara ha aperto un fascicolo contro ignoti. L’Asl dovrà chiarire le cause della tossinfezioni. Intanto il sindaco di Pescara ha chiuso, da oggi, il servizio della mensa scolastico.

domenica 3 giugno 2018

Il mio nome non è Rifugiato

 
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Arte Bambina Ognuno può immaginare il paese di partenza che preferisce. Potrebbe essere Siria, Libia, Somalia... L'autore del resto non ci dice da dove parte e non ci dice nemmeno dove è diretto il piccolo protagonista di "Il mio nome non è Rifugiato". Kate Milner è l'autrice e ci racconta, con tanti disegni e poche parole, tutto ciò che c'è in mezzo tra partenza e arrivo . Lo fa con estrema semplicità e immediatezza come se parlasse ad un bambino. Il Mio nome non è Rifugiato è pubblicato dalla giovane e coraggiosa casa editrice indipendente  Les mots libres edizioni in collaborazione con Emergency.

venerdì 1 giugno 2018

Bologna: sconti alle Sezioni Primavera convenzionate











Cronaca Bambina Nuova convenzione con le sezioni Primavera. I gestori riceveranno maggiori contributi e le tariffe di frequenza caleranno almeno del 30%. Vale per le sezioni di nido aggregate alle scuole dell'infanzia. Riportiamo il comunicato del comune.

Scuole aperte dal 3 settembre? tra sindacati e genitori
















Cronaca Bambina Ricomincia il braccio di ferro tra sindacati e la giunta guidata dal sindaco Merola. La vicesindaco Marilena Pillati annuncia di voler anticipare l’apertura delle scuole d’infanzia al 3 settembre, i sindacati rispondo "almeno il 5", nel mentre i genitori che contattiamo sembrano più che altro indifferenti.

Lettera aperta di una mamma: quando rinunciamo alla democrazia?

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Torna a scriverci Costanza Marri. Una cara amica, un genitore partecipe e una nostra assidua lettrice. Ci propone un pezzo forte riflettendo sul nostro presente quotidiano e sulla politica. Lo fa partendo da una domanda personale: quando ho rinunciato al mio pezzettino di democrazia?

Cara BolognaNidi... In questi giorni in cui tanto si parla di democrazia ho riflettuto molto. Ho rinunciato a capire se il momento buio che sta vivendo l’Italia sia colpa di politici spregiudicati, speculatori finanziari o altro. Fior fiore di giornalisti e opinionisti stanno scrivendo e dicendo fiumi di parole. Ho provato invece a riflettere a cosa può significare la democrazia nel mio piccolo di mamma con bimbi al nido e a scuola.

Telecamere nei nidi? Spunta una nuova legge


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Cronaca Bambina Abbiamo ricostruito la cronistoria del ddl anche di recente. La legge che aveva maturato tanti confronti fino ad arrivare ad testo di un certo spessore si è bloccato senza mai arrivare all’approvazione. (leggi qui) Nonostante la bocciatura ci sono state delle generiche dichiarazioni d’intenti, faremo, cureremo.... E poi il silenzio. Eppure il tema sicurezza e prevenzione sono urgenti. Le tane notizie che appaiono sui media lasciano dietro di se bambini o anziani maltrattati e un’ombra profonda sul sistema. La questione torna alla ribalta con un nuovo disegno di legge che propone di videosorvegliare i luoghi di cura e di educazione come asili nido, scuole l'infanzia ma anche strutture socio assistenziali per anziani e disabili.