venerdì 28 settembre 2018

Bimbo disabile con faccia al muro alla scuola dell’infanzia



 

 

 

 

 

 

Cronaca Bambina Anno 2018. Scuola d’infanzia Montessori. Bambino disabile messo a sedere con la faccia verso il muro. Le maestre: “E’ un esperimento” Educativo? Didattico? Non sappiamo. Quel che certo è che il garante dell’infanzia ha denuncia senza mezzi termini: “si tratta di tortura”. Sanzionati i responsabili.

Dal privato si torna al pubblico. La piccola rivoluzione del sistema Zero-Sei a Imola


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Cronaca Bambina Tre sezioni della scuola dell'infanzia torneranno ad essere pubbliche e si apriranno nuovi posti nido. In un panorama di esternalizzazioni e/o privatizzazioni costanti, la notizia è controcorrente, ci arriva da Imola dove, una delibera della giunta pentastellata, annulla quanto fatto dalla precedente amministrazione del Partito Democratico e reinternalizza i servizi. E’ bene precisare che la manovra del M5S è oggi possibile anche grazie al lavoro precedentemente svolto dal governo PD che ha disposto il “terreno” a questo cambiamento.

giovedì 27 settembre 2018

L’integrazione dei bambini passa dal pasto portato da casa

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Pensieri e parole… Sono davanti al caffè mattutino, lo scuolabus è appena partito e le chiacchiere tra genitori si concentrano sulla scuola, sulle vacanze appena trascorse e le prossime riunioni da calendario... Di fronte a me siede A. la “mamma pediatra” a cui tutti noi solitamente chiediamo pareri medici e informazioni sanitarie. Oggi però chiacchiera poco è occupata a rispondere alle telefonate dei pazienti. Quando riattacca mi guarda un po’ smarrita e mi chiede “Ma perché le scuole ostacolano il consumo del pasto da casa? Alla fine per molti bambini sarebbe il miglior modo d’integrarsi”.

Nidi in Toscana: parte l'obbligo di segnalare le assenze alle famiglie













Cronaca Bambina "L'obiettivo finale non è ridurre ma azzerare questo genere di pericolo per i bambini da zero a tre anni". Così Cristina Grieco, assessore all’istruzione della regione Toscana annuncia la novità per prevenire gli abbandoni dei bambini in auto. Quotidianamente nei servizi educativi si rileveranno le presenze dei bambini così da consentire l'immediata comunicazione dell'eventuale assenza alla famiglia di appartenenza, se la mancata presenza non è stata preventivamente e "giustificata" prima.

mercoledì 26 settembre 2018

Contro l'interesse dei bambini e delle donne: c'è la legge Pillon

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Cronaca Bambina Il ddl Pillon (leggi qui) avrà tempi più lunghi del previsto visto che si dovranno prendere in esame le moltissime audizioni che sono state richieste da diverse associazioni. Le audizioni cominceranno tra circa un mese. Il testo di legge è da leggere con molta attenzione e per più motivi, non solo per ciò che riguarda i diritti dei bambini e delle donne, ma anche per osservare come l’attuale governo lavora su temi tanto delicati quanto importanti. L’idea che trapela è che si voglia portare indietro il paese e lo stato delle famiglie a tempi antichi. Forse chi lo propone, Pillon e company, non sa che quando il patriarcato “andava forte”, ai tempi degli antichi romani per intenderci, i parricidi erano all’ordine del giorno. 

martedì 25 settembre 2018

Perché in Campania non ci sono nidi?

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Cronaca Bambina La cittadina di Battipaglia si trova in provincia di Salerno e conta oltre 50mila abitanti. Ha un sindaco donna, la forzista Cecilia Francese e non ha alcun asilo nido. E non è una situazione insolita, in Campania, anzi è piuttosto normale. A Napoli dove i nidi ci sono, ci sono circa 25mila i bambini che chiedono un posto, ma solo 1400 riescono a frequentarlo. Se poi ci spostiamo sui dati regionali lo sconforto cresce. I dati sono stati resi noti Save The Children in un recente report nazionale. La Campania si è classificata ultima in graduatoria. Perché? Forse la cronaca locale ci può aiutare a far chiarezza.

Quando il nido è trattato come un parcheggio














Cronaca Bambina A Orte, centro in provincia a Viterbo, il sindaco Angelo Giuliani e la minoranza del partito Democratico discutono aspramente rispetto all’asilo nido. La questione tanto comune quanto scontata. A gennaio il sindaco giura che non chiuderà il nido come qualcuno aveva ipotizzato, ma semplicemente in nido riaprirà con una gestione privata. E anche se il “passaggio”, da una gestione all’altra, avviene in corso d’anno, il primo cittadino garantisce sui quotidiani locali: “Da gennaio le cose cambieranno, ma in meglio''.

lunedì 24 settembre 2018

Proposta di legge: telecamere nei nidi ma anche formazione e valutazione










Cronaca Bambina Qualche giorno fa l’Onorevole Annagrazia Calabria (della Lega) ha riproposto a Montecitorio la legge sull’uso delle telecamere nei nidi. Ha ottenuto il "Sì" per la procedura d’urgenza. Cosa significa procedura d’urgenza? Significa che le Commissioni Lavoro e Affari Costituzionali avranno 15 giorni di tempo per ripresentarla e votarla. Da lì si passerà in Senato, dova la legge fu già bocciata una volta. Ma il testo non parla solo di telecamere, propone anche la valutazione del personale, la formazione continua e in caso occorra, il ricollocamento del personale. Vediamo insieme, punto per punto.

YouTubeKids la prima televisione "controllata" da mamma e papà


 















Cronaca Bambina Arriva anche in Italia la nuova tv tutta dedicata ai bambini compresi tra 3 e i 10 anni a firma di YouTube. YouTubeKids è la prima tv progettata a misura di bambino molto flessibile, sia per programmi che propone, che per le funzioni di impostazioni. Il prodotto infatti è pensata per i più piccoli ma è totalmente programmabile da mamma e papà che possono progettarlo e renderlo accessibile a loro piacimento. Kids di YouTube è già presente con buon successo da tempo in altri Paesi.

sabato 22 settembre 2018

Tragedia al nido di New York: dubbi sulla regolarità della struttura











Cronaca Bambina. Le notizie certe sono ancora poche e fumose rispetto alla tragedia avvenuta ieri al nido di New York nel Queens dove tre neonati e due adulti sono stati accoltellati. Emerge una novità. Con ogni probabilità il servizio dedicato all'infanzia non avrebbe avuto tutte le autorizzazioni necessarie al regolare funzionamento.

Telecamere al nido o bambini per strada?









 






Pensieri e Parole... Faccio una piccola inchiesta tra genitori, educatrici e maestri: "cosa ne pensi delle telecamere?" Le idee sono tante e a volte sono molto diverse tra loro. La voglia di confrontarsi sul tema invece è davvero comune. Venerdì. Ore 8,30 di un mattino splendido. I genitori sono fermi sul marciapiede per qualche saluto.

venerdì 21 settembre 2018

Tre neonati accoltellati al nido di New York













Cronaca Bambina. Tre neonati sono state accoltellati al nido di New York. Le persone ferite  in tutto sono cinque. Il nido è nel Queens, a New York.

Concorso per scuola d’infanzia e primaria: importanti novità dal Miur










Cronaca Bambina. In arrivo importanti novità per i docenti diplomati magistrali e in particolare il concorso per la scuola dell’infanzia e la primaria. I chiarimenti sono stati pubblicati dal Miur (Ministero dell’Istruzione) dopo un incontro con i sindacati. Sono state disposte alcune novità soprattutto per quanto riguarda i requisiti per il concorso straordinario per la scuola dell’infanzia e la primaria. Una possibile data è ipotizzata per il 10 ottobre. Riprendiamo i punti essenziali della comunicazione.

giovedì 20 settembre 2018

Telecamere dentro al nido: “Così garantiamo la serenità dei genitori”











Cronaca Bambina. La regione Lombardia ha appena approvata di recente un finanziamento per inserire le telecamere all’interno dei nidi (leggi qui). Ed ecco che nella cittadina di Desio, il nido Vispa Terasa, ha scelto di montare le telecamere così da riprendere le attività che si svolgono all’interno del servizio educativo e rassicurare i genitori.

Nuovo centro Zero-Sei. Tra nidi, scuola e famiglia: c’è spazio per crescere













Cronaca Bambina. A Ventimiglia, questo sabato, inaugura un nuovo spazio pubblico tutto dedicato ai bambini da Zero a Sei anni. Si tratta di un progetto davvero ambizioso e innovativo dove soggetti privati e pubblici collaborano per restituire alla città una sorta di “casa dell’infanzia”. Il progetto è coordinato dalla Fondazione Con i Bambini ed è nato per contrastare le povertà educative. Il nuovo centro di Ventimiglia segue il centro ZeroSei già inaugurato a Pistoia e anticipa l’apertura di altri centri in Calabria e Puglia.

mercoledì 19 settembre 2018

Mai più bambini in carcere























Cronaca Bambina. E' certo una tragedia che ha dell’incredibile quella successa 
ieri al carcere di Rebibbia, dove una detenuta ha lanciato dalle scale i due figli. L’intento era quello di uccidere o, come ha affermato oggi la donna, “farli volare in cielo”. Una storia straziante, difficile sia da narrare che da immaginare. Ma ancora più complicato capire le ragioni per cui non si sia trovata una migliore collocazione per i 60 bambini che oggi risiedono in carcere. Cerchiamo di fare una breve analisi. 

I bimbi in carcere 
I bambini oggi detenuti in carceri sono 62, o meglio 60, dopo gli eventi di ieri. La tragica notizia riporta all’attenzione sulle difficilissime situazioni  delle nostri carceri. Dal 2011 è stata approvata la legge n 62 che avrebbe dovuto “vuotare” le carceri dai minori. La legge è una delle più avanzate a livello europeo ma è stata attuata solo parzialmente. Dei 60 bambini, circa la metà, risiedono nelle Icam, ovvero Istituti a custodia attenuata per detenute madri. Gli Icam in Italia però sono solo 5 e si trovano a Milano, Venezia, Senorbì (in provincia di Cagliari), Lauro (Avellino) e Torino. 

I nidi nelle carceri e gli Icam 
 Secondo la legge 354 del 1975 alle madri detenute è consentito tenere con sé i figli fino all’età di tre anni. Nelle carceri dovrebbe essere previsto l’inserimento di personale specializzato come ostetriche, ginecologi e pediatri con lo scopo di tutelare la salute psico-fisica dei bambini e delle loro madri. Sono istituiti di appositi asili-nido presso le strutture penitenziarie. Nel 2011, con l’approvazione della legge n. 62, è stato poi innalzato da tre a sei anni il limite di età dei bambini che possono vivere con le madri, e salvo casi di eccezionali, la possibilità di scontare la pena in una Casa famiglia protetta fino a 10 anni. Le carenze della legge italiana Nell’ultimo rapporto l’associazione Antigone ha sottolinea “Da un lato si occupa di donne solo in quanto gestanti o madri, dall’altro prevede genericamente che ‘le donne sono ospitate in istituti separati o in apposite sezioni di istituto’”. Il Garante dei detenuti Mauro Palma commentando la notizia ha sottolineato come “il fatto sia stato imprevedibile” e come il personale del carcere di Rebibbia lavori in modo altamente professionale.

La storia della madre assassina
La donna Georgiana di origine con passaporto tedesco, era in carcere dalla fine di Agosto e aveva partorito da poco tempo la seconda bambina aveva solo qualche mese. Era “dentro” per spaccio di stupefacenti e pare fosse lei stessa tossicodipendente. Possiamo solo immaginare le condizioni psicologiche con cui questa donna abbia affrontato la detenzione e la maternità. Stando alle fonti stampa, la madre aveva manifestato alcuni disagi psichici, prontamente indicati all’area sanitaria del carcere. E dimenticati? Al momento sono avviate due inchieste una dal ministero della Giustizia. Cosa succede ad un bambino che cresce in carcere? A rispondere anche se parzialmente a questa difficile domanda è stato interpellato oggi a Tutta la città ne parla di Radio Tre il neuropsichiatra Carlo Di Brina che ha lavorato nel nido del carcere di Rebibbia. Crescere in un luogo poco appropriato, come può essere un carcere, crea più difficoltà nello sviluppo del bambino e non solo difficoltà emotive ma anche rispetto alle funzioni linguistiche e espressiva. Semplificando molto il discorso potremmo attribuire questa difficoltà alla ridotto contatto e relazione con altre persone al di fuori della madre. 


Una donna che racconta il carcere 
Durante la puntata di radio tre andata in onda questa mattina, è intervenuta una madre, che vent’anni fa, ha scontato la pena con un figlio al carcere di Milano. In vent’anni le cose sono certe cambiate, ma la donna ha narrato con semplicità ed estrema precisione la tensione continua che si vive in carcere. Tensione che i bambini inevitabilmente assorbono, così come la assorbono anche le donne-madri a cui si aggiunge il senso di colpa ad aver obbligato a questa vita i loro bambini.








Violenza all'asilo di Reggio Emilia : bidello sotto accusa











Cronaca Bambina Accade nuovamente a Reggio Emilia, dopo la maestra accusata di maltrattamenti (leggi qui) questa volta le accuse ricadono su un bidello di 51 anni, indagato dalla procura con l'accusa di aver violentato un bambino di quattro anni. La notizia è rilanciata dall’agenzia Ansa e dalla stampa locale.

martedì 18 settembre 2018

Detenuta getta i figli dalle scale del nido del carcere












Cronaca Bambina Questa mattina nel nido del carcere di Rebibbia, una detenuta, ha gettata entrambi i figli dalle scale. Gli ultimi aggiornamenti confermano che il bambino più piccolo, di pochi mesi, è morto. mentre il secondo, di circa due anni, è gravissimo. 

Addio alla Buona scuola? Intervista al ministro Bussetti














Cronaca Bambina. “Sarà una scuola costruita sui fatti e non sugli annunci”. E gli interventi? “Non saranno calati dall'alto” come quelli della Buona scuola. Marco Bussetti, ministro dell'Istruzione, rilascia un’ampia e interessante intervista all'Agi. I temi che affronta sono molti: dalla sicurezza ai vaccini...

Stop ai genitori bulli! La parola al presidente Mattarella







 



Cronaca Bambina Riaprono scuole e i nidi in tutt'Italia ed ecco che si ritorna dietro i banchi, o seduti in cassettiera, si ritorna in aula e in sezione. Bambini, genitori, educatori e insegnanti affrontano il nuovo anno scolastico e a salutare questo nuovo 2018-19, ieri a Porto Ferraio, il presidente Sergio Mattarella e il Ministro dell'Istruzione Marco Bussetti hanno incontrato oltre mille studenti e insegnanti, provenienti da 122 scuole di tutta Italia. Il presidente ha focalizzato il discorso su due questioni spinose: il conflitto che si respira a scuola e la sicurezza.   

lunedì 17 settembre 2018

E se i nidi fossero obbligatori?


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Pensieri e parole...Come ogni settembre, anche in questo settembre, fioccano articoli e notizie attorno ai nidi d’infanzia. E come capita spesso si “parla” di questo servizio come di un problema. Di un problema particolare  per le donne: le donne che non trovano posto al nido, le donne che non hanno lavoro, le donne che pur conoscendo il problema in prima persona non cercano alcune soluzione per sé e per i propri figli...

sabato 15 settembre 2018

La prima scuola d’infanzia con didattica Apple















Cronaca Bambina Apre a Melzo, in provincia di Milano, una scuola d’infanzia molto speciale. E lo è per più motivi. Intanto è bene partire dai finanziamenti. Il restauro dell’edificio storico, di fine dall’ottocento, sono stati stanziati (1,8 milioni di euro) dalla Tangenziale Esterna SpA. (Tangenziale a pagamento). La scuola prevede ben 150 iscritti ma la vera novità è l’obiettivo didattico che la scuola si pone: “abituare gli allievi all’impiego di tablet e computer”. Tablet e pc sono tutti di Apple.

venerdì 14 settembre 2018

Nuovo caso di maltrattamenti all'infanzia












Cronaca Bambina Un nuovo caso di maltrattamenti. Questa volta ad essere arrestata è una maestra della scuola d’infanzia comunale di Montale (Pistoia). Da ieri la donna è agli arresti domiciliari con l’accusa di maltrattamenti nei confronti di minori. L’arresto è avvenuto a termine delle indagine che duravano da mesi. Siamo così giunti al quinto caso ancor prima che le scuole siano effettivamente iniziate per tutti i bimbi.

Bonus formazione: 500 euro per i docenti. E gli educatori?











 










Cronaca Bambina Sul portale istituzionale è di nuovo tutto in regola. Sono pubblicate le nuove disponibilità di spesa con tempi e modalità. Sono confermati sul portafoglio individuale 500 euro  (bonus formazione) per l’anno scolastico appena iniziato. E per gli educatori?

giovedì 13 settembre 2018

Metodi educativi mal interpretati?














Cronaca Bambina L’avvocato della maestra di Grossetto accusata di maltrattamenti sui bambini di 4-5 anni respinge le accuse dei genitori: si tratta di metodi educativi mal interpretati. (leggi qui)

In Toscana l'obbligo dei vaccini è legge














Cronaca Bambina. Lo ha approvato il Consiglio regionale nella prima seduta dopo la pausa estiva. La proposta di legge, che rende le vaccinazioni requisiti obbligatori per l'iscrizione a scuola, è stata approvata. Così la regione conferma l'obbligo vaccinale.

mercoledì 12 settembre 2018

Chat al nido? Vietata: genera ansia e cattiva informazione










Cronaca bambina. La notizia ha fatto presto il giro del web e dei giornali nazionali. E non c’è da stupirsi perché è davvero curiosa. Il fatto è accaduto in Toscana dove l’assessore alla scuola di Monte San Savino ha deciso di vietare Whatsapp del nido tra educatori e genitori. Il motivo? Tra i più semplici: le notizie che circolavano creavano spesso confusione e generavano stress tra i lavoratori.

martedì 11 settembre 2018

"Ti spacco la bocca" Minacce e botte alla scuola d'infanzia di Grosseto













Cronaca bambina. Nuovo caso di maltrattamenti alla scuola d’infanzia di Grosseto. Le accuse a carico di Sophiamma Joseph, suora e maestra di 53 anni, sono di maltrattamenti. Le videocamere hanno ritratto la donna mentre picchiava e minacciava i bambini compresi tra i 4 e i 5 anni.

Educazione sessuale? Iniziamo dall'asilo




















Pensieri e parole Solo di recente la Svizzera ha introdotto l’educazione sessuale all’asilo. In Olanda invece si fa da tempo, e anzi è una materia obbligatoria anche per i bambini che di solito non frequentano l’asilo. A 4 anni un bimbo olandese sa esattamente come nascono i bambini e le differenze tra una femmina e un maschio. Nei paesi scandinavi non ne parliamo proprio il tema è scontato. I bambini sanno tutto sul sesso e riproduzione e anche cosa significa innamorarsi o quali confini ha un’amicizia. E in Italia?

lunedì 10 settembre 2018

Un concorso difficile. Sette educatori su dieci bocciati

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Cronaca Bambina Oggi a Bologna, come in molte altre città, riapriranno i nidi. Molti bimbi tornano in sezione, dopo la pausa estiva, mentre altri, iniziano un nuovo percorso educativo. Il clima dovrebbe essere alto tra il personale e invece l’umore a Bologna è basso, anzi raso terra. Il fatto è che il concorso indetto dal comune ha fatto una vera strage. Su dieci iscritti sette sono stati bocciati. In altre parole solo il 30% ha superato la prova. Cosa è successo?

domenica 9 settembre 2018

Vaccinati? Si, ma non solo al nido











 
Cronaca Bambina La denuncia parte da Francesca Testoni responsabile dell’associazione Ageop (Associazione genitori ematologia oncologia pediatrica) che  spiega come la situazione sia preoccupante anche Emilia Romagna, regione che fin da subito ha sostenuto i vaccini nei nidi e alle scuole d’infanzia. “Il discorso, però, non riguarda solo lo stare chiusi dentro un'aula di scuola: il problema è che le persone non vaccinate vanno anche al cinema, nelle ludoteche, al supermercato. E con loro circolano i virus, mettendo a rischio i nostri ragazzi"

sabato 8 settembre 2018

Maltrattamenti. Due nuovi casi ad Alessandria e a Roma


















Cronaca Bambina Cosa sta succedendo? Ancor prima di inaugurare il nuovo anno si registrano nuovi casi di maltrattamenti in due distinte città. Dopo il caso di Reggio Emilia (leggi qui) la cronaca degli orrori prosegue con nuovi casi. A Roma sono indagate cinque educatrici di nido, ad Alessandria sospese due maestre di scuole d’infanzia per maltrattamenti. In entrambi i casi le denunce sono partite dai genitori.

venerdì 7 settembre 2018

Nasce l'asilo "fai da te". Le maestre: “lavoreremo gratis”

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Cronaca Bambina La scuola d’infanzia paritaria Garibaldi chiude i battenti dopo circa un secolo di attività. I perché sono da ricercare, come capita spesso, nelle ristrettezze economiche. Senza i finanziamenti del Comune, in dissesto, il servizio è stato “tagliato”. Maestre e cuoche sono state licenziate... E fin qui tutto piuttosto ordinario, una storia che abbiamo già raccontata tante altre volte, questa volta però genitori e personale educativo si sono organizzati e riapriranno la scuola autogestita e gratis.

giovedì 6 settembre 2018

Scuole sicure e Nidi sicuri. Come? Con tante telecamere
















Cronaca Bambina Il progetto si chiama Scuole sicure. Ad annunciarlo è il ministro alla sicurezza Matteo Salvini e il capo della polizia Franco Gabrielli. Il progetto partirà inizialmente in 15 città italiane come deterrente contro lo spaccio di stupefacenti in prossimità delle scuole. Si prevedere di inserire videosorveglianza anche negli asili nido, così come nelle strutture socio-assistenziali che ospitano anziani e disabili.

A Bologna arriva: Tutta un'altra scuola!










Appuntamento Bambino Come cambia la scuola? Cosa significa educare oggi? Qual'è il migliore ambiente dove educare i bambini? Questi e molti altri argomenti saranno affrontati sabato otto settembre in una giornata ricca di appuntamenti tutti dedicati all'educazione, all'insegnamento e molto altro ancora. Sono previsti laboratori per i più piccoli gratuiti. Dove? Al teatro Testoni Ragazzi di Bologna in via G. Matteotti 16. Quando? Dalle 9 del mattino alle 18.30 si svolgerà la terza edizione della festa-convegno Tutta un'altra scuola.

Scuola d'infanzia chiusa ai bambini stranieri. Arriva la petizione

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Cronaca Bambina Le polemiche sono scoppiate dopo che il sindaco di Monfalcone, Anna Maria Cisint, ha siglato una convenzione con due istituti comprensivi per mantenere la quota di alunni stranieri alle scuole d’infanzia al di sotto del 45%. La scelta tentava di risolvere un problema diffuso in molte parti d’Italia: le lunghe liste d’attesa. I bambini “stranieri in eccesso” avrebbero potuto essere accolti altrove in comuni vicini ma non nel comune di residenza. Dopo molte polemiche si è avviata una petizione. (In passato abbiamo già affrontato la questione "bambini stranieri" con la lettera di una mamma di Pordenone leggi qui)

mercoledì 5 settembre 2018

Cosa abbiamo in comune. L'Open day dell'offerta formativa a Bologna


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Cronaca Bambina Domani a Palazzo Re Enzo ritorna per il V anno "Cosa Abbiamo in comune" l'open day di presentazione dell'offerta formativa presente sul territorio metropolitano. La giornata è dedicata a insegnanti, dirigenti scolastici ed educatori. Saranno presenti 80 soggetti tra istituzioni, fondazioni, enti, associazioni e importanti realtà del territorio metropolitano per raccontare in anteprima le tante opportunità formative a disposizione di tutte le scuole di ogni ordine e grado del territorio metropolitano bolognese nel prossimo anno scolastico.

Maltrattamenti a Reggio Emilia. Dalla Regione si chiedono maggiori controlli e accreditamenti più stringenti













Cronaca Bambina La scuola Malaguzzi di Reggio Emilia ha aperto ad un incontro pubblico per decidere sul futuro. Come procedere dopo il caso della maestra indagata per maltrattamenti? (Leggi qui) Si è deciso, come già annunciato, di aprire un’indagine interna e di avviare un nuovo percorso per potenziare il dialogo tra la scuola e le famiglie. Nel frattempo il consigliere regionale Gianluca Sassi chiede maggiori tutele. 

Due nuovi poli educativi 06 a Bergamo

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Cronaca Bambina Bergamo quest’anno aprirà l’anno educativo 2018-19 con 540 posti nido e due poli educativi 0-6. Una cifra record nel Comune lombardo, anche se in città le lista d’attesa rimangono lunghe. A iscrizioni chiuse quest’anno, erano 140 i bimbi esclusi, nel 2016 erano 354.

martedì 4 settembre 2018

Save the Children: solo 1 bambino su 4 potrà frequentare un asilo nido











Cronaca Bambina Aprono nidi e Save the Children puntuale rilancia la notizia: "solo un bambino su quattro potrà frequentare un asilo". E questo nonostante le nascite al minimo storico. nonostante gli investimenti e tanti proclami fatti durante la campagna elettorale.  Solo un 1 bimbo su quattro potrà frequentare un servizio educativo dedicato alla prima infanzia sia pubblico, che in convenzione, che privato un risultato alquanto scarso.

lunedì 3 settembre 2018

La violenza nei nidi e nella scuole non si cura con una telecamera


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Pensieri e parole Quando la cronaca degli orrori approda in una scuola di Reggio Emilia, centro d’eccellenza educativa, (qui)  c’è da aprire un profondo ragionamento  rispetto alla sicurezza dei nidi delle scuole. Quest’anno abbiamo collezionato tante notizie di violenza e maltrattamenti nei nidi e nelle scuole, nel pubblico e nel privato, da nord come a sud. Le cronache degli orrori hanno spaventato genitori e indignato tutti. Le immagini dei maltrattamenti hanno minato profondamente la fiducia nei servizi e del resto di fronte agli abusi sui bambini, le reazioni sono quasi sempre istintive e violente. 

Maltrattamenti e botte alla scuola d’infanzia di Reggio Emilia



















Cronaca Bambina La notizia arriva da Reggio Emilia la “patria della buona educazione” e l’anno educativo 2018-19 apre così sotto il segno della preoccupazione: la notizia merita più ragionamenti e approfondimenti. (qui) Presso la scuola d’infanzia Malaguzzi si è aperta l’inchiesta per maltrattamenti a carico di una maestra. La denuncia è partita da una mamma.